Dopo l’esordio nella sua città all’Ippodromo delle Capannelle di Roma in occasione del festival Rock in Roma, Gemitaiz dopo aver fatto tappa con il suo “ELSEWHERE LIVE TOUR 2026” in mezza Italia, arriva a Caserta domani, giovedì 3 settembre, in piazza Carlo di Borbone (Reggia di Caserta) con inizio alle ore 21.00. La tournée dà nuova forma ai brani di “ELSEWHERE”, l’ultimo album dell’artista, attraverso arrangiamenti inediti costruiti insieme a una formazione di musicisti d’eccellenza. Il risultato è un set in continua evoluzione, dove ogni data assume un’identità propria grazie al dialogo tra strumenti, interpretazione e pubblico.
Il racconto dello show
“ELSEWHERE LIVE TOUR” è un viaggio verso un luogo che non ha coordinate. Un altrove che non si può indicare su una mappa, ma che esiste come stato mentale: uno spazio in cui musica, immagini ed emozioni si incontrano. Lo spettacolo nasce dalla visione di Gemitaiz, che porta sul palco l’immaginario del suo ultimo album, “ELSEWHERE”, attraverso una dimensione live costruita insieme a una band di musicisti d’eccezione. Ogni suono viene eseguito dal vivo, privilegiando un approccio organico e, per gran parte dello spettacolo, acustico. L’obiettivo non è riprodurre un disco, ma reinterpretarlo in una forma viva, capace di evolversi a ogni esibizione.
Le nuove canzoni si intrecciano naturalmente ai brani che hanno segnato il suo percorso artistico, creando un dialogo continuo tra passato e presente. Il concerto restituisce l’identità di Gemitaiz oggi, condividendone l’evoluzione con il pubblico. Ogni arrangiamento, ogni pausa e ogni variazione contribuiscono a costruire uno spettacolo in cui la musica prende forma attraverso il dialogo costante tra palco e platea. Il live accompagna il pubblico dentro l’universo creativo di Gemitaiz, sospeso tra introspezione e istinto, dove ogni brano aggiunge un tassello a un racconto personale. La forza del rapper dal vivo non sta nella ricerca della perfezione, ma nella verità. Parla poco e lascia che siano soprattutto le canzoni a raccontarlo. Quando interviene lo fa con naturalezza, senza copioni, mantenendo quella spontaneità che da sempre caratterizza i suoi concerti. Non c’è una barriera tra palco e platea. C’è la sensazione di assistere a qualcosa che, per due ore, esiste soltanto lì.
Un altrove da attraversare
“Elsewhere” non è una destinazione, ma una condizione. È il punto in cui Gemitaiz si trova oggi come artista e come persona: un luogo in continua evoluzione, dove convivono lucidità e caos. Lo show accompagna gli spettatori in questo spazio senza imporre una narrazione lineare. Ogni canzone apre una nuova prospettiva, ogni passaggio musicale cambia atmosfera, alternando momenti di energia collettiva ad altri più intimi, come “Vivere pt. 2” in ricordo a Primo Brown. È questo equilibrio che rende il live di Gemitaiz così riconoscibile: la capacità di passare dalla forza del rap più diretto a una dimensione quasi confessionale senza perdere credibilità.
La band
Come nell’album, ogni elemento sonoro nasce dall’interazione tra strumenti reali e musicisti, restituendo ai brani una nuova profondità e lasciando spazio all’imprevedibilità dell’esecuzione dal vivo.
Ad accompagnare Gemitaiz sul palco ci sono:
Rodrigo D’Erasmo – violino
Fabio Rondanini – batteria
Frenetik – chitarre
Orange – basso
Raffaele “Rabbo” Scogna – pianoforte
Mixer T – synth
La presenza della band non rappresenta un semplice accompagnamento, ma costituisce il cuore dello spettacolo, trasformando ogni concerto in un’esperienza diversa e irripetibile.

