Napoli capitale del volley, piazza del Plebiscito diventa un’arena per l’esordio dell’Italia. Inizio ore 21.05

Gli azzurri debuttano davanti a 6mila spettatori nell’arena allestita tra Palazzo Reale e San Francesco di Paola. Mattarella in tribuna, show dei Planet Funk. De Giorgi: "L’obiettivo è arrivare fino in fondo e giocarci le medaglie". Giannelli: "Mai avrei immaginato di giocare qui"

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NAPOLI — Una grande arena a cielo aperto tra Palazzo Reale e la Basilica di San Francesco di Paola. È nel cuore di piazza del Plebiscito che prende il via l’avventura dell’Italia agli Europei di pallavolo maschile 2026, co-ospitati da Italia, Bulgaria, Finlandia e Romania. Questa sera, alle 21.05, gli azzurri affronteranno la Svezia nella partita inaugurale del torneo. Una prima notte speciale non soltanto per lo scenario: in tribuna è atteso il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre prima e durante la gara si esibiranno i Planet Funk.

Un’arena da 6mila posti nel cuore di Napoli

Per trasformare piazza del Plebiscito in un impianto di livello internazionale sono stati necessari oltre venti giorni di lavoro. Dal 17 agosto circa 200 operai hanno lavorato senza sosta alla realizzazione delle due grandi tribune, che raggiungono i 16 metri di altezza. L’arena può accogliere circa 6mila spettatori. Per l’illuminazione sono stati installati 500 fari, ai quali si aggiungono oltre 200 strumenti destinati agli effetti speciali e alla componente scenografica. Una macchina organizzativa imponente per costruire una cornice all’altezza dell’appuntamento e trasformare uno dei luoghi simbolo di Napoli in un palcoscenico internazionale.

Dopo Napoli gli azzurri si trasferiscono a Modena

Conclusa la sfida con la Svezia, la Nazionale si sposterà a Modena per disputare le altre partite del Pool A contro Grecia, Slovacchia, Repubblica Ceca e Slovenia. Ottavi e quarti di finale sono in programma al Palavela di Torino. Semifinali e finali si giocheranno invece il 25 e 26 settembre all’Unipol Forum di Milano.

De Giorgi: “L’obiettivo è giocarci le medaglie”

“L’obiettivo è arrivare alla fine e giocarci le medaglie”. Ferdinando “Fefè” De Giorgi non nasconde le ambizioni dell’Italvolley. Gli azzurri, bicampioni del mondo, cercano anche il riscatto europeo dopo la finale persa contro la Polonia nel 2023, due anni dopo il titolo continentale conquistato nel 2021. Il ct invita però a non sottovalutare la concorrenza: «Sappiamo che l’Europeo è un po’ come il Mondiale. Sette delle prime dieci del ranking sono europee. Ci sarà da battagliare», avverte De Giorgi, sottolineando allo stesso tempo la consapevolezza di avere una squadra “competitiva”. Anche il girone presenta diverse insidie. «Non c’è solo la Slovenia. La Repubblica Ceca è arrivata quarta all’ultimo Mondiale. L’obiettivo è iniziare con la Svezia e poi guardare partita per partita, con l’idea di crescere».

Michieletto torna dopo l’infortunio

Tra i convocati figura anche Alessandro Michieletto, reduce dall’infortunio alla schiena. “Sta bene, il ritorno al gioco sarà una cosa graduale, ma ora è in grado di poter dare una mano”, spiega De Giorgi. Il commissario tecnico vuole trasformare in energia positiva anche la pressione derivante dal giocare l’Europeo davanti al pubblico italiano: “Dobbiamo prendere la parte positiva del fatto che giochiamo in Italia, tutto l’affetto che troviamo. Le pressioni fanno parte del gioco e anche la capacità di gestirle”. Poi una battuta sulla location napoletana: “È una cornice straordinaria, un contesto unico. Ho fatto la foto con la statua equestre di Ferdinando I, qui è il rione San Ferdinando, mi sento abbastanza a mio agio”.

Giannelli: “Giocare in piazza del Plebiscito è incredibile”

L’emozione è forte anche per Simone Giannelli. “Mai mi sarei aspettato di giocare in piazza del Plebiscito nella mia vita, è incredibile”, confessa il capitano azzurro. L’Italia punta al titolo europeo e guarda anche alla qualificazione per le Olimpiadi di Los Angeles 2028. Ma Giannelli preferisce procedere un passo alla volta: “Ci sono tante squadre che giocano bene. Dobbiamo stare attenti al nostro gioco cercando di sfruttare le opportunità per crescere, bisogna qualificarsi il prima possibile”. Nel prosieguo del torneo potrebbero arrivare gli incroci con potenze come Polonia e Francia. “Per giocare contro di loro dobbiamo fare un bell’inizio, altrimenti lì non ci si arriva”. Il primo passo è Napoli. L’Italia campione del mondo comincia il suo Europeo sotto le luci di piazza del Plebiscito, davanti a 6mila spettatori e in uno degli scenari più riconoscibili del Paese.