Il fiume Sarno sotto la lente d’ingrandimento della politica campana. Il Consiglio Regionale, guidato da Massimiliano Manfredi, ha convocato infatti una seduta straordinaria e monotematica sul fiume per il prossimo 1° ottobre. La riunione, fissata dalle 11:30 alle 16:00 su richiesta delle minoranze, punta a esaminare lo stato attuale del Sarno, il monitoraggio delle opere e le strategie di risanamento.
Il vertice arriva in un frangente delicato. Nonostante le promesse di pulizia totale avanzate nel 2022 dalla Regione Campania insieme alla società Gori e all’Ente Idrico Campania per il 2025, i dati restano critici. Il report annuale dell’ARPAC certifica un punteggio di 38 su 100, ben lontano dalla soglia di sufficienza fissata a 75.
Nel frattempo, un finanziamento da 300 milioni di euro alimenta nuove speranze. La Regione Campania pianifica interventi complessi fino al 2032, tra cui dragaggi, manutenzione degli alvei, gestione dei sedimenti e opere idrauliche come la vasca Cicalesi, il Canale Bottaro, il Rio Sguazzatorio e il Canale Marna.
Il consiglio monotematico rappresenta quindi l’occasione ideale per monitorare le criticità e verificare l’efficacia dei progetti.
