HomeAttualitàPiazza Dante “deturpata nell’intimo”: polemiche per il totem pubblicitario

Piazza Dante “deturpata nell’intimo”: polemiche per il totem pubblicitario

E non manca chi, con ironia, osserva che “forse un po’ di detergente servirebbe davvero alla città”.

Piazza Dante “deturpata nell’intimo”: polemiche per il totem pubblicitario

Alle spalle il Convitto Nazionale, di fronte la statua del Sommo Poeta. In mezzo, il maxi flacone di un deodorante intimo. La campagna pubblicitaria di Chilly in piazza Dante, nel cuore di Napoli, solleva polemiche e riaccende in città il dibattito sull’utilizzo degli spazi monumentali per iniziative commerciali. L’installazione fa parte del “Chilly Live Show”, evento promozionale autorizzato dal Comune per il lancio di un nuovo prodotto, con musica e spettacoli. A far discutere è soprattutto la scelta del luogo: una delle piazze simbolo del centro storico, già segnata da problemi di abbandono e degrado che, secondo molti, avrebbe bisogno prima di tutto di interventi di pulizia e riqualificazione. “Non è il posto adatto”, commentano alcuni passanti. “Napoli ha bisogno di altro”, osserva qualcun altro, mentre c’è chi considera un’installazione del genere “più adatta a un centro commerciale che a una piazza monumentale”. E non manca chi, con ironia, osserva che “forse un po’ di detergente servirebbe davvero alla città”.

I precedenti

Non è la prima volta che a Napoli una grande installazione accende il confronto sull’uso degli spazi storici. Era già accaduto in piazza Municipio con la Venere degli stracci e con il Pulcinella di Gaetano Pesce. Questa volta, però, il nodo è diverso: non si tratta di un’opera d’arte, ma di un’operazione pubblicitaria.