“Napoletana” di Mavi arriva al Teatro Augusteo

Prosegue con successo la tournée teatrale di una delle voci più intense e potenti del panorama contemporaneo. Drammaturgia e regia Arduino Speranza. Direzione Musicale Daniele Palladino. Produzione Raffaele Veneruso.

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È partita con due sold out al Teatro Sannazaro e un sold out al Teatro Acacia e sabato 3 ottobre, alle 21:00, arriva al Teatro Augusteo, dove in platea e in galleria sono rimasti pochi posti disponibili. Prosegue con successo la tournée di “Napoletana”, spettacolo musicale in cui Mavi, una delle voci più intense e potenti del panorama contemporaneo, unisce la lingua madre a contaminazioni musicali mediterranee fino ad arrivare al fado portoghese, trasportando la platea in un’ora e mezza di emozioni, tra canzoni e narrazione della vita dell’artista. La voce fuori campo di Arduino Speranza, interprete del cuore e della coscienza di Mavi, accompagna gli spettatori in un viaggio tra amore, famiglia e musica dall’inizio della carriera con il provino e l’ingresso nel cast di “C’era una volta… Scugnizzi” che, nel 2002, partì proprio dal Teatro Augusteo. Speranza firma anche drammaturgia e regia di “Napoletana”. La direzione musicale è di Daniele Palladino. La produzione è di Raffaele Veneruso.

Quattro quadri narrativi: la voce off di Arduino Speranza anticipa la sequenza dei brani interpretati da Mavi, in scena con un ensemble che ha intrecciato grandi pagine della tradizione con suoni contemporanei, evidenziando il dialogo continuo fra memoria e presente, tra radici profonde e nuovi orizzonti: Ciro Cino(pianoforte), Federico Luongo (chitarra), Daniele Palladino (chitarra), Davide Frezza (batteria), Antonio Montuori (percussioni), Daniele De Santo (basso), Gabriel Ambrosone (fisarmonica), Gianni Cuciniello(tastiere). Spazio anche alla danza con le coreografie di Alessia Del Gaudio e Romina Gigante.

Insieme ai suoi quattro inediti “Aropp e te”, “Nun me fire e sta, “Te penso”, “Maledettamente”, a “Emirates” (canzone incisa con Geolier) e a “Buonanotte amò” (di Rocco Hunt reinterpretata da Mavi), in scaletta ci sono l’omaggio a Pino Daniele con “Sulo pe parlà”, Fabrizio De André con “Bocca di Rosa”, Roberto Murolo con “Dicitencello vuje”, Renato Carosone con “’O Sarracino” e Josè Josè con “La nave del olvido”; ci sono i brani “Ormai si a mia” e “Letto degli amanti” di Nino D’Angelo; “Annarè” e “Scusami” di Gigi D’Alessio; “Chiammame”, “Magnifica gente” e “’A città ’e Pulecenella” di Claudio Mattone; “Dove” e “L’infinità” scritte da Mattone per Eduardo De Crescenzo; “Nnammurata a metà” e“Ragione e sentimento” di Maria Nazionale.

Nel viaggio di “Napoletana” trova un posto d’onore anche la musica popolare: Mavi duetta con Francesco Viglietti in quella meravigliosa e travolgente “Rumba d’’e scugnizze” poesia scritta da Raffaele Viviani. E dall’immenso patrimonio della nostra canzone, sempre in duo con Viglietti, arrivano anche “Luna rossa”, “Maliziusella”, “Indifferentemente” e “Tammurriata nera”.

Nelle prime due tappe, Mavi ha aperto i palcoscenici dei due teatri a una narrazione musicale a più voci, inserendo in scaletta brani in duo con Roberto Colella, Franco Ricciardi, Rosario Miraggio, Gianluca Capozzi e Stè; e cantando insieme al Flowing Gospel. Anche al Teatro Augusteo, “Napoletana” avrà i suoi ospiti d’onore che cambieranno ancora, allo scopo di proporre uno spettacolo che aggiunge nel racconto sempre un nuovo pezzo della storia della musica contemporanea.