A quanto pare denunce, identificazioni, sanzioni e l’ottavo decreto sicurezza varato in quattro anni dal Governo in carica non hanno spaventato gli autotrasportatori che da giorni sono mobilitati in Campania e in altre regioni del sud contro il caro carburante. Anche questa mattina, blocchi e iniziative di proteste hanno segnato la lotta di autotrasportatori e agricoltori. Prima alla rotonda di Arzano, poi nei pressi della motorizzazione civile, periferia orientale di Napoli e poi in pieno centro con un corteo di circa un centinaio di tir che ha paralizzato la zona portuale. In tutte e tre i luoghi del raduno, per aggirare il divieto dei blocchi imposto dal decreto sicurezza, i tir non hanno organizzato blocchi ma cortei a passo lento. Alla rotonda di Arzano, i manifestanti hanno ricevuto anche la solidarietà degli studenti.
Poche ore dopo una lunga coda di Tir è partita dal presidio di Napoli est per raggiungere via Marina proprio mentre da Roma arrivavano le notizie sugli aiuti finanziari annunciati dal Governo al termine del consiglio dei ministri
