Autismo, nuove frontiere della ricerca: a Salerno i risultati del progetto Gemma
Il progetto GEMMA compie un passo importante nella ricerca sul disturbo dello spettro autistico.
Il progetto ha infatti individuato i primi potenziali biomarcatori biologici dell’ASD e posto le basi per strategie di screening più precoci, predizione del rischio e interventi personalizzati.
Tra i risultati più significativi emerge la possibilità di anticipare lo screening. La validazione del BOSA come strumento di screening consente infatti l’identificazione già a partire dai 12 mesi di età.
Un altro risultato di rilievo riguarda il microbioma intestinale, che dai dati del progetto emerge come uno dei livelli biologici più promettenti nella previsione della gravità dei sintomi dell’ASD.
Ai nostri microfoni il parere dei professori Alessio Fasano diretto di Ebris e Giulio Corrivetti vice presidente di Ebris membro della cabina di regia dell’autismo del Ministero.
