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Baby gang, maxi operazione della polizia: 492 arresti, 41 kg di coca e 49 pistole confiscate

Un lungo tintinnar di manette e una serie di perquisizioni contro le baby gang hanno scosso l’Italia da nord a sud. La maxi operazione della polizia è durata 24 ore e si è conclusa nella notte con 539 arresti che hanno coinvolto 44 province.

Partendo dalla Sicilia, le squadre mobili sono state coinvolte in un’attività mirata a colpire i giovani autori di reati contro la persona, il patrimonio e lo spaccio. Il bilancio finale parla di 492 maggiorenni finiti in carcere o sottoposti a fermo, e 47 minori.

Ma non finisce qui: altri 791 adulti sono stati denunciati in libertà, insieme a 163 minorenni, per ricettazione, possesso di armi e detenzione di stupefacenti.

Gli agenti hanno passato al setaccio le piazze dello spaccio e della movida.

Hanno controllato 187.956 persone, di cui oltre 19mila under 18. Il bottino delle sostanze illecite è pesante: 41 chili di cocaina, 660 kg di cannabinoidi, 2 kg di ketamina e circa mille pastiglie di ossicodone. Nel mucchio anche shaboo, ecstasy, MDMA e benzodiazepine, con relativi bilancini di precisione.

La rete dei controlli si è allargata a 1.182 immobili: dentro 24 strutture per minori stranieri non accompagnati, 117 sale giochi e 543 esercizi commerciali. Gli agenti hanno battuto piazze, giardini, stazioni ferroviarie e centri commerciali.

Sono anche scattate 506 multe, soprattutto per droga e alcol ai minori.

Le perquisizioni hanno restituito un arsenale impressionante: 49 armi da fuoco tra corte e lunghe, con relativo munizionamento, e 87 armi bianche. Tra gli oggetti sequestrati spiccano tre storditori elettrici, una mazza da baseball, un bastone telescopico e spray urticante. Non solo: recuperati anche gioielli in oro, cellulari e 307.000 euro in contanti, provento di furti.

Sul fronte web, la polizia ha monitorato 973 profili social. Molti inneggiavano all’odio, alla violenza fisica, all’uso di armi e perfino contro le forze dell’ordine. Due profili sono già stati segnalati all’autorità giudiziaria per chiederne l’oscuramento.

L’operazione ha visto impegnati oltre 1000 poliziotti e si è concentrata sulle province italiane di Alessandria, Ancona, Bari, Barletta-Andria-Trani. Poi su Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari.

In Campania, a Caserta e Napoli.

Poi ancora a Catania, Como, Cremona, Firenze, Genova, L’Aquila, Latina, Livorno, Massa Carrara, Messina, Milano, Monza Brianza.

Ed ancora a Novara, Padova, Palermo, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Prato, Roma, Reggio Emilia, Rimini, Rovigo, Torino, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Verbano Cusio Ossola e Verona.