Bacoli, barca sequestrata agli scafisti ora fa ricerca in mare: la nuova vita di Federica
Era utilizzata dagli scafisti per il traffico di migranti e ora invece sarà impiegata per attività di ricerca in mare, attività didattiche per lo studio e la tutela dell’ambiente marino-costiero e per attività di Terza missione con gli studenti, anche delle scuole secondarie di primo e secondo grado. E’ la nuova vita di Julia, barca a vela del tipo Oceanis 381, ribattezzata Federica e affidata all’Università degli Studi di Napoli Federico II dal Tribunale di Siracusa, al termine di un iter iniziato la sera del 6 maggio 2023 quando, nelle acque siciliane, la Guardia di Finanza intercettò l’imbarcazione trovando a bordo 71 migranti, tra cui 16 donne e 16 minori, di nazionalità prevalentemente afghana e iraniana.
La nuova vita della barca, ora ormeggiata al molo della Lega navale del Comune di Bacoli, è stata annunciata durante un incontro con il rettore della Federico II, Matteo Lorito e il sindaco del comune flegreo, Josi della Ragione.
