E’ stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia il compagno della donna peruviana di 25 anni, trovata sanguinante con in braccio la figlia di 4 anni dai carabinieri la notte tra sabato e domenica in via Foria, a Napoli. Residente in un edificio alle spalle dell’orto botanico, la donna dopo essere stata picchiata a sangue è fuggita con la figlia girovagando per ore in strada prima di accasciarsi per terra ed essere notata dalle forze dell’ordine mentre era circondata da alcuni passant che cercavano di aiutarla. Tra le mani aveva ancora un cellulare con il quale, secondo il racconto fornitno, il suo compagno l’aveva colpita alla testa poco prima. Prima di essere portata in ospedale dai sanitari del 118 intervenuti, la 25 enne, che aveva una ferita alla testa, ha fornito le generalità dell’aggressore ai carabinieri. L’uomo era già destinatario di una denuncia del 2025 per maltrattamenti in famiglia. E’ stata sottoposto a fermo e trasferito in carcere. I militari dell’Arma dovranno ora verificare la sua versione dei fatti con quella della vittima che al momento, è ricoverata all’ospedale del Mare. La gelosia di lui all’origine della lite, secondo quanto raccontato dal presunto aggressore. I carabinieri hanno ascoltato anche alcuni parenti, che risiedono in zona. L’episodio riaccende il dibattito sulla violenza di genere: secondo l’Osservatorio sui femminicidi in Italia nei primi mesi del 2026 si sono verificati 15 femminicidi. Nella maggior parte dei casi l’omicida è l’ex compagno o il marito.
Donna aggredita in via Foria a Napoli, in carcere il compagno
E’ stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia il compagno della donna peruviana di 25 anni, trovata sanguinante con in braccio la figlia di 4 anni dai carabinieri la notte tra sabato e domenica in via Foria, a Napoli.
