Edin Dzeko, in vista di Bosnia-Italia di domani, ha parlato in conferenza stampa soffermandosi su diversi temi. Sugli azzurri ha detto:
“Episodio Dimarco e Vicario? Per me è tutto normale, meno male che il focus della partita si è spostato su un’altra questione. Ognuno ha delle preferenze con chi vuole o non vuole giocare. Oggi bisogna essere attenti, con i social diventa tutto una cosa più grande, ma per me non ci sono problemi. L’Italia non voleva giocare in Galles non so perché, noi siamo andati là e abbiamo vinto. Non so perché l’Italia debba avere paura di Galles o Bosnia, è una nazionale incredibile, hanno vinto quattro Mondiali, se hanno paura di giocare là qualcosa non funziona. Sono sicuro che l’Italia non ci sottovaluterà, soprattutto non dopo le dichiarazioni di Dimarco e Vicario.
Per me quando inizia l’inno italiano tutti devono alzarsi ed applaudire, perché l’Italia è il primo Paese che è venuto dopo la guerra in Bosnia. Magari tanti non si ricordano e non sanno, ma l’Italia è stata la prima a venire qua a giocare un’amichevole in Bosnia nel 1996. Per questo siamo sempre siamo sempre grati. Poi per 90 minuti ci sarà una guerra sicuramente, però dopo amici come prima, quello che succede succede, il calcio è questo“.

