Calcio: arrivano dall’Irpinia le coppe dell’Uefa alle vincitrici in Europa
Sul trofeo della Uefa Conference League che sarà consegnato mercoledì a Lipsia comparirà sicuramente un nuovo nome dopo la finale tra Crystal Palace e Rayo Vallecano a Lipsia. E sabato il capitano di una squadra tra Paris Saint-Germain e Arsenal alzerà al cielo a Budapest la Champions League. Tutti trofei che, assieme anche a quello dell’Europa League, ora nella bacheca dell’Aston Villa, sono realizzati in Italia, nei laboratori della Iaco Group della famiglia Iacovacci. Un record per l’azienda di oreficeria e argenteria di lusso di Avellino, con sedi anche a Vicenza e Lugano, che da oltre 40 anni è leader in Europa nella realizzazione di trofei sportivi d’eccellenza e che è fornitore dell’Uefa (e della Lega di serie A).
Nella coppa della Champions dunque c’è tanto dei maestri e degli orafi che lavorano in Irpinia: per creare quel trofeo l’opera manuale incide per oltre l’80%, c’è pochissimo di industriale. Infatti dal primo all’ultimo passaggio servono quasi tre mesi di lavoro.
“É motivo di grande orgoglio per la nostra azienda essere presenti in un palcoscenico così importante – dice Alberto Iacovacci, Ceo del gruppo. La nostra passione per il design nei metalli preziosi ci spinge a realizzare numerosi trofei sportivi di élite di fama internazionale» Trofei, medaglie, creazioni su misura e pezzi unici che hanno consolidato la reputazione di maestri nell’arte dell’argento e dell’oro.
«Siamo incredibilmente orgogliosi di essere il fornitore ufficiale di trofei della Uefa: la Champions è uno dei trofei più riconoscibili e prestigiosi dello sport mondiale», commenta il presidente e fondatore Igino Iacovacci. «Realizzare uno dei trofei sportivi più prestigiosi non è mai un’impresa facile, ma il nostro team di maestri artigiani nei nostri laboratori di argenteria ha messo a frutto tutta la propria esperienza e competenza per produrre un trofeo destinato a durare nel tempo».
Le coppe messe in palio dall’Uefa sono continuamente sottoposte a processi di tornitura, cesellatura, lucidatura e incisione a mano, abilità artigianali che richiedono decenni per essere padroneggiate. Per realizzare la coppa per il vincitore della Conference League in palio tra Rayo Vallecano e Crystal Palace ci sono voluti tre mesi di lavoro: è alta 57,5 cm, pesa 11 kg ed è realizzata in ottone con un effetto finale in acciaio galvanizzato.
