giovedì, Novembre 30, 2023
HomeCronacaCapri, l'estate nera dei continui black out: impossibile anche usare i cellulari

Capri, l’estate nera dei continui black out: impossibile anche usare i cellulari

La denuncia del presidente locale di Federalbeghi, Lorenzo Coppola

Un’estate da dimenticare per Capri a causa dei continui black out che provocano numerosi disagi compresa l’impossibilità di usare i telefoni cellulari. La denuncia è del Presidente locale di Federalberghi, Lorenzo Coppola, che in un lungo comunicato si sfoga così: “Quella di quest’anno rischia di essere ricordata come un’estate da incubo per l’isola di Capri, per i turisti e per i capresi stessi. L’isola – aggiunge – sta mostrando tutti i suoi limiti infrastrutturali e nella capacità di fornire servizi ai residenti, siano essi stanziali o temporanei. L’ultima performance negativa è quella dei continui black out che hanno messo ko anche le comunicazioni e le connessioni legate ai servizi telefonici”.

L’ENNESIMA MATTINATA DA INCUBO

“Così non si va più da nessuna parte” insiste Coppola, al culmine di una mattinata da incubo a causa della mancanza di energia elettrica che ha paralizzato le attività economiche e imprenditoriali oltre a causare disagi ai cittadini.
“Non è possibile sopportare questa situazione che ci affida a infrastrutture per l’erogazione dei servizi a dir poco obsolete”. “Capri, perla del Mediterraneo e meta turistica di lusso – continua Coppola – si ritrova ancora una volta vittima delle proprie criticità cui nessuno si degna di porre rimedio. Un’isola che ospita oltre ai residenti anche numerosi turisti e lavoratori si ritrova continuamente senza connessione e senza elettricità. E non serve un’attenta perizia ingegneristica per capire che ormai le infrastrutture sono totalmente inadeguate”.

LA DENUNCIA IN VISTA DEL G7 DEI MINISTRI DEGLI ESTERI

“Per anni in maniera non troppo incisiva sono stati denunciati i numerosi danni d’immagine che abbiamo dovuto subire – conclude Coppola -, oggi nel 2023, occorre assolutamente migliorare la qualità dei servizi, che tra l’altro ogni giorno vengono pagati lautamente. E’ una questione prioritaria per dare dignità alle tante attività e agli abitanti del nostro territorio. Saremo una vetrina nel G7 dei Ministeri degli Esteri, oggi siamo una triste vetrina spenta. Ma ve l’immaginate un black out elettrico e quindi delle comunicazioni in pieno G7?Una destinazione di lusso deve garantire servizi all’altezza nella quotidianità e non solo nelle grandi occasioni”.

Skip to content