L’ospedale Cardarelli di Napoli lancia l’allarme: il sangue scarseggia e gli interventi programmati rischiano di slittare. L’azienda sanitaria ha diffuso quindi una nota in cui denuncia il pericolo concreto per l’assistenza nei prossimi giorni per carenza di sangue.
Il problema della carenza di sangue si acuisce in estate perché i donatori storici vanno in vacanza. Altre criticità sopravvengono perché il donatore si ammala o perché col tempo supera l’età limite per la donazione. E i giovani faticano a prendere il loro posto. Una combinazione di circostanze che mette in crisi le scorte.
Ma il Cardarelli ha lanciato un appello a tutti i potenziali donatori: l’invito è a presentarsi al Centro Donazione Sangue, al padiglione E, aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 12. Per informazioni sono attivi due numeri, uno su WhatsApp e uno su telefono fisso (questi i recapiti: per WhatsApp 3316702222 per il telefono fisso chiamare lo 0817472489).
Per dare forza al messaggio, l’azienda ha messo in campo una campagna social e di comunicazione. I testimonial scelti sono i donatori abituali del Cardarelli. Il primo video è uscito ieri e sarà diffuso sui canali ufficiali dell’ospedale e su YouTube.
I numeri parlano chiaro. Ogni anno il Cardarelli esegue circa 30mila interventi chirurgici e il Pronto Soccorso accoglie 70mila pazienti. L’ospedale è di gran lunga il più grande di tutto il Mezzogiorno d’Italia. Per tenere in piedi però tutta questa attività, tra emergenze e sala operatoria, servono almeno 150 donazioni al giorno.
L’azienda ricorda infine che donare è semplice, indolore e sicuro. Si può diventare donatore tra i 18 e i 65 anni, fino a 70 se già abituali e con ok del medico. Il peso minimo richiesto è di 50 chilogrammi.
