Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa dell’infortunio subito da Giovanni Di Lorenzo: “Abbiamo fatto 9 partite in 27 giorni, hanno giocato in tanti, anche Di Lorenzo ha giocato tanto perché non c’erano alternative. Sono situazioni brutte, si tratta probabilmente di una rottura del ginocchio, ne pagano le conseguenze il Napoli e la Nazionale. Sinceramente mi dispiace tanto per il ragazzo. Per certi versi ti senti non dico colpevole a farli giocare sempre, ma se siamo questi c’è un po’ di affaticamento. Se sei stanco la muscolatura non sempre risponde in maniera positiva, ti va male e ti rompi il tendine o un ginocchio. Dispiace perché rovini stagioni al ragazzo, al club e alla Nazionale“.
Conte si è poi soffermato sulle troppe partite che si giocano nel calcio di oggi: “Quello che dispiace è che così si sta andando verso la rovina del calcio, perché non si sta capendo che mettere così tante partite… i club stesso non capiscono. Oggi il dio denaro è all’apice di tutto. Sono convinto che mi prenderò tutte le critiche: ‘Eh lui si prende lo stipendio’. Queste sono tutte cazzate! Io lo faccio per passione, grazie a Dio non ho bisogno di soldi. Cerco di tutelare questo sport, si va verso lo spettacolo, a portare squadre all’estero e in Australia, non si pensa alla difficoltà di mettere così tante partite“.
Alla mezz’ora, Di Lorenzo è uscito per infortunio e al suo posto Conte ha mandato in campo Olivera. Una scelta sorprendente, perché si tratta di una bocciatura totale per Sam Beukema, rimasto in panchina 90′. Il tecnico del Napoli ha scelto però di giocare con tre difensori di piede sinistro.

