Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato ai microfoni di Mediaset dopo la sconfitta ai rigori contro il Como. E si è soffermato soprattutto su una domanda relativa allo scudetto con la settimana tipo:
“Scudetto? Ma Che domanda è? Parliamo di infortuni, come fai a prevedere l’infortunio di Di Lorenzo? Quello di Lukaku che si è staccato il tendine? Quello di De Bruyne che si è staccato il tendine della gamba operata? Come facciamo a prevedere? Dobbiamo andare al santuario a fare una preghiera e a sperare. Sono infortuni talmente gravi che ti gravano per tutto l’anno, anche se gli altri ce li hai, avere sistematicamente 5-6 giocatori importanti fuori… è chiaro che poi giocano sempre gli stessi e arriva il problemino per McTominay, il problemino per Rrahmani. E diventano sanguinarie queste perdite perché si vanno a sommare alle perdite di lungodegenza. C’era il mercato, però non si poteva assolutamente fare niente a costo zero, quindi hanno cercato di portare due ragazzi nuovi per darci una mano. Quello che stiamo facendo quest’anno credo che sia qualcosa di straordinariamente incredibile in positivo. Voi parlate di Scudetto, ci sono 9 punti di distacco e noi abbiamo problematiche serie. Cerchiamo di essere seri anche nelle domande e nelle considerazioni altrimenti diventiamo ridicoli su tutto“.

