Chiuso, riaperto a tempo di record e poi, chiuso di nuovo. Nuovo stop alla riapertura di Castel Sant’Elmo dopo il crollo che si è verificato sabato scorso costringendo la direzione dei musei del Vomero, che gestisce la struttura, a serrare i cancelli d’ingresso lasciando decine di turisti all’esterno. La decisione di richiudere e riaprire il 29 agosto è arrivata al termine dei sopralluoghi tecnici che si sono svolti nella giornata di ieri e della conseguente programmazione dei primi interventi di messa in sicurezza che saranno eseguiti nei prossimi giorni. Il castello non ha subito danni e la riapertura al pubblico come detto è stata fissata a sabato, 29 agosto, proprio per consentire lo svolgimento dei lavori necessari e il transito dei veicoli da cantiere. La direzione dei musei del Vomero ha già fatto sapere che chi aveva acquistato già i biglietti d’ingresso on line sarà rimborsato.
Il crollo
A crollare, all’alba di sabato, una porzione del muro perimetrale del maniero che dalla collina del Vomero sovrasta il centro di Napoli. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che avevano disposto in via precauzionale la chiusura dell’accesso al sito. A determinare il cedimento, la scarsa cura della vegetazione sovrastante, che avrebbe minato la solidità del muro generando poi la caduta dei blocchi di tufo. Dopo la chiusura per motivi di sicurezza, il museo era stato riaperto ieri con un ingresso alternativo per garantire l’incolumità dei visitatori.
La messa in sicurezza
Poi, dopo il sopralluogo tecnico, a cui hanno preso parte tecnici rappresentanti del Comune di Napoli, della Regione Campania e dei Musei del Vomero si è deciso richiudere fino a sabato prossimo per procedere alla messa in sicurezza che consentirà in tempi brevi la riapertura del viale e le verifiche di staticità
