La Festa dei Gigli di Nola apre una disputa con il Calcio Napoli a a pochi giorni dal centenario. La Fondazione che ne tutela il patrimonio infatti ha scoperto con stupore che i “Gigli di Nola” sono stati inseriti nel programma del centenario del Calcio Napoli: l’evento in programma non è autorizzato e l’ente non è mai stato coinvolto.
In una nota ufficiale, la Fondazione spiega di aver scoperto l’iniziativa soltanto dopo la presentazione del programma del centenario. Le verifiche hanno escluso qualsiasi coinvolgimento sia dell’ente stesso che del Comune di Nola nella programmazione.
Da qui la decisione di intervenire. La Festa dei Gigli, dal 2013 patrimonio Unesco tra le Grandi Macchine a Spalla Italiane, segue regole ferree di tutela. Ogni evento deve rispettarne l’identità storica e rituale.
La Fondazione ha quindi chiesto agli organizzatori della festa del centenario del Calcio Napoli la sospensione temporanea dell’iniziativa. L’obiettivo è aprire un confronto istituzionale per definire modalità coerenti con il valore culturale e gli standard Unesco.
“Non si vuole bloccare nulla”, si legge in un comunicato della Fondazione, “ma garantire l’autenticità della tradizione in modo che ogni evento rispetti pienamente la storia, l’autenticità e il valore culturale della Festa dei Gigli di Nola che rappresenta non solo la città di Nola, ma un patrimonio riconosciuto a livello internazionale”. L’ente si dice disponibile a collaborare per riprogrammare l’evento in un percorso condiviso.
