lunedì, Aprile 27, 2026
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Giornata mondiale della sicurezza sul lavoro. Campania in “zona rossa”: numero di morti superiore del 25% alla media nazionale

La “Federcepicostruzioni” richiama l’urgenza di una svolta concreta nella sicurezza sul lavoro in vista della Giornata mondiale 2026. La Campania segna un +14,2% di infortuni in itinere e rientra tra le regioni in “zona rossa” con un’incidenza di morti sul lavoro superiore del 25% alla media nazionale.

In vista della Giornata mondiale per la sicurezza sul lavoro che ricorre domani, Federcepicostruzioni richiama l’urgenza di una svolta concreta nel settore delle costruzioni.

«Non possiamo anche quest’anno accompagnare questa Giornata – si legge in un comunicato – solo con l’ennesimo bollettino di vittime. La sicurezza va resa quotidiana, reale, verificabile».

Particolare attenzione merita la Campania, dove il quadro resta motivo di forte allarme. “Se sul totale delle denunce il Sud appare complessivamente stabile, la regione Campania segnala uno degli aumenti più marcati degli infortuni in itinere: +14,2% rispetto al 2024. Un dato che la colloca tra i peggiori incrementi territoriali del Paese”.

“Sempre nel 2025, la Campania risulta tra le regioni con il maggior numero di vittime complessive sul lavoro, insieme a Lombardia, Veneto, Sicilia, Emilia-Romagna, Piemonte e Lazio”.

“Ancora più significativo è il dato di incidenza: a fine 2025 la Campania rientra tra le regioni in “zona rossa”, con un’incidenza dei morti sul lavoro superiore di oltre il 25% rispetto alla media nazionale (33,3 decessi per milione di lavoratori)”.

Un indicatore che segnala non solo la gravità numerica del fenomeno; ma anche una vulnerabilità strutturale del tessuto produttivo e organizzativo, che nell’edilizia trova una delle sue manifestazioni più critiche.