La scorsa notte sulle statue ed altri monumenti del centro storico di Napoli sono comparsi eloquenti striscioni. E’il modo con cui i lavoratori precari di musei, biblioteche pubbliche e siti archeologici di ogni genere hanno voluto informare l’opinione pubblica sullo sciopero generale della cultura proclamato per oggi da associazioni e mondo sindacale. Con iniziative di protesta organizzate a Napoli e in altre città importanti d’Italia, hanno incrociato le braccia i lavoratori atipici del settore, ovvero chi svolge le stesse mansioni nel settore cultura di un dipendente assunto a tempo indeterminato ma senza le stesse tutele contrattuali e livelli economici. L’ultima mobilitazione simile si è verificata in Italia 50 anni fa. A Napoli proteste in piazza dell’associazione Mi riconosci e delle sigle Funzione pubblica e Nidil della Cgil.
(Interviste in video allegato: Elisa Laudiero, segretaria Cgil Napoli e Campania – Antonella Pacilio, coordinatrice regionale Nidil – Alfredo Garzi, segretario generale Fp Cgil, )
