Lavoro, continua la protesta degli operatori dei servizi per le dipendenze
Il 31 ottobre scadrà la proroga del loro contratto e sperano in un aiuto della Regione Campania. Il timore, per circa 100 operatori dei servizi per le dipendenze è che oltre al loro posto di lavoro possa saltare un’intera rete di servizi che da decenni si occupa di dipendenze, prevenzione e assistenza sul territorio napoletano. Dopo l’assemblea pubblica dello scorso 3 aprile in piazza a porta Capuana, hanno indetto un sit in davanti alla sede della Regione Campania.
Al centro della mobilitazione, la revoca della gara d’appalto da parte dell’Asl Na 1 per due cooperative in particolare, Era e Gesco e un nuovo concorso per 50 operatori sociali indetto da palazzo Santa Lucia, i cui requisiti escludono però chi ha maturato esperienza nel corso di decenni sul fronte dei servizi di assistenza alle persone dipendenti da alcol, droga o gioco d’azzardo. Come Michela Antonucci e Gaetano Ciaramella: (Interviste nel video allegato).
