Tommaso Bianchini, dg dell’area business e marketing del Napoli, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Calcio e Finanza. I punti salienti si soffermano sulla strategia precisa dal punto di vista dello sviluppo del brand e della sostenibilità:
“Il Napoli ha una grande peculiarità che è incarnata dal tandem di competenze manageriali composto da Aurelio De Laurentiis e da Andrea Chiavelli. Uno ha visione, l’altro ha i piedi per terra e capisce se la visione è sostenibile o meno.
De Laurentiis è di fatto il primo – e forse anche l’ultimo – vero imprenditore del calcio, capace di gestire il club per creare utili puntando a una crescita sportiva guidata sempre dall’equilibrio finanziario. Per me è un visionario, nel senso elogiativo del termine.
Quella che definisco ‘integralismo finanziario’: se altrove conta solo vincere, qui la sostenibilità viene prima di tutto. Parliamo quindi di un club che ha creato valore e lo ha fatto vincendo.
Oggi dallo stadio incassiamo 30 milioni quando potremmo guadagnarne 100… il Napoli è arrivato quasi al massimo del proprio potenziale senza infrastrutture adeguate.
Il Napoli è Napoli, e Napoli è il Napoli… From Napoli to the world”. Un’identità forte che, unita alla mentalità vincente di Conte – “ha portato la sua metodologia e ha reso ancora più credibile il club“.

