Napoli, blitz interforze a Montesanto: posti di blocco e perquisizioni. Si cercano armi e droga
Sono state le sirene delle forze dell’ordine a svegliare questa mattina il centro storico di Napoli, dove fin dalle prime luci dell’alba è scattata una vasta operazione interforze tra Montesanto, i Quartieri Spagnoli e il Cavone. Polizia, carabinieri, Guardia di Finanza e agenti della polizia locale, con il supporto delle unità cinofile e di un elicottero, hanno effettuato controlli e perquisizioni alla ricerca di armi e droga.
Un’operazione che arriva dopo quanto accaduto il 29 giugno proprio a Montesanto, quando, al culmine di una rissa, furono esplosi alcuni colpi di pistola. Poco dopo, un uomo venne ripreso mentre attraversava la piazza, tra passanti e pendolari, impugnando un fucile d’assalto AK-47. Le immagini fecero rapidamente il giro dei social. Il kalashnikov fu poi ritrovato sotto un’automobile e sequestrato dalla polizia. Tre persone vennero fermate, mentre un trentottenne fu arrestato, nel corso di una distinta perquisizione, perché trovato in possesso di una pistola clandestina e di diverse munizioni. Ma le fiamme gialle hanno operato anche in via Francesco Saverio Correra, già al centro di un precedente blitz contro il clan Lepre, concluso con dodici arresti e con la scoperta di due piazze di spaccio.
