Il problema difensivo del Napoli. Rispetto alla passata stagione, che ha visto la squadra di Antonio Conte vincere uno scudetto, la fase difensiva ha delle lacune. Troppi i gol subiti, anche contro avversarie più deboli sulla carta. Non solo in Champions League, dove il Napoli è stato eliminato già nella fase campionato. Ma anche e soprattutto in Serie A.
Gli infortuni hanno senza dubbio inciso. Ma già da inizio stagione s’intravedeva una poca brillantezza in alcune partite. E alcuni difensori, Alessandro Buongiorno su tutti, hanno vissuto dei mesi difficili.
L’ultima partita in cui si è verificato un clean sheet risale a Napoli-Sassuolo dello scorso 17 gennaio, finita 1-0 con il gol di Stanislav Lobotka. Da quel momento in poi in campionato sono arrivati 12 gol in 7 partite. Tanti per una squadra che a inizio anno aveva ben altre ambizioni. Il finale di stagione servirà a mettere a posto anche questo dato e, magari, non ripetere gli stessi errori. Perché troppe volte Milinkovic-Savic e Alex Meret hanno raccolto il pallone in fondo alla rete.

