Si è tenuta questa mattina, presso il Caffè Arabo di Piazza Bellini a Napoli, la conferenza stampa di presentazione della settima edizione del Nazra Palestine Short Film Festival, la rassegna internazionale ed indipendente dedicata al cinema contemporaneo palestinese e alle opere incentrate sulla Palestina, per la prima volta a Napoli.
Inaugurando il proprio percorso nazionale proprio dal capoluogo campano, il festival proporrà dal 1° al 4 ottobre 2026 quattro giornate ricche di proiezioni, incontri con i registi e iniziative culturali diffuse tra la città e la provincia. La rassegna proseguirà poi il suo viaggio itinerante in tutta Italia fino al 31 ottobre.
Ad illustrare i dettagli del programma sono intervenute la direttrice artistica di Nazra, Nadine Naous, e i rappresentanti del coordinamento territoriale di Napoli.
Inaugurando il proprio percorso nazionale proprio dal capoluogo campano, il festival proporrà dal 1° al 4 ottobre 2026 quattro giornate ricche di proiezioni, incontri con i registi e iniziative culturali diffuse tra la città e la provincia. La rassegna proseguirà poi il suo viaggio itinerante in tutta Italia fino al 31 ottobre.
Ad illustrare i dettagli del programma sono intervenute la direttrice artistica di Nazra, Nadine Naous, e i rappresentanti del coordinamento territoriale di Napoli.
IL PROGRAMMA E I LUOGHI A NAPOLI
Dall’1 al 3 ottobre i cortometraggi finalisti in concorso saranno proiettati in quattro diverse sedi:
• *Casa Cinema che ospiterà la rassegna completa delle opere.
• *Teatro Cinema La Perla (Bagnoli), Cinema Pierrot e MAV – Museo Archeologico Virtuale di Ercolano* : accoglieranno una selezione dei film in gara e proiezioni didattiche rivolte alle scuole del territorio.
Tutte le proiezioni vedranno la partecipazione di registe e registi per momenti di dibattito e approfondimento con il pubblico.
La serata di gala e di premiazione dei vincitori si svolgerà domenica 4 ottobre al Cinema Vittoria di Napoli. L’evento sarà condotto da Priscilla (Mariano Gallo) e Dalal Suleiman, con la partecipazione speciale dell’attore Lino Musella, già premio David di Donatello.
• *Casa Cinema che ospiterà la rassegna completa delle opere.
• *Teatro Cinema La Perla (Bagnoli), Cinema Pierrot e MAV – Museo Archeologico Virtuale di Ercolano* : accoglieranno una selezione dei film in gara e proiezioni didattiche rivolte alle scuole del territorio.
Tutte le proiezioni vedranno la partecipazione di registe e registi per momenti di dibattito e approfondimento con il pubblico.
La serata di gala e di premiazione dei vincitori si svolgerà domenica 4 ottobre al Cinema Vittoria di Napoli. L’evento sarà condotto da Priscilla (Mariano Gallo) e Dalal Suleiman, con la partecipazione speciale dell’attore Lino Musella, già premio David di Donatello.
Tra le iniziative collaterali spicca la mostra d’arte con i lavori dei giovani artisti della Cisgiordania Dania Omari e Mohammad Alraee, in Italia grazie a una residenza artistica promossa dai curatori di Falastin Hurra con il centro Marsam 301 di Betlemme, Nazra e la Scuola Internazionale di Comics di Torino.
IL TEMA: “THE WORLD IS US. THE WORLD IS A KALEIDOSCOPE.”
IL TEMA: “THE WORLD IS US. THE WORLD IS A KALEIDOSCOPE.”
Tema centrale di quest’anno è il caleidoscopio, inteso come metafora di un mondo in costante trasformazione composto da frammenti, storie e identità che si ricompongono. Un’immagine che riflette la frammentazione della memoria e dei territori, ma anche la capacità del cinema di ricostruire legami e offrire uno spazio d’espressione diretto alla voce del popolo palestinese.
La dichiarazione della Direttrice Artistica, Nadine Naous:
“Oggi il corpo e il territorio palestinese vivono una drammatica e violenta frammentazione. In un tempo segnato dal genocidio e dal tentativo di cancellazione di un intero popolo, filmare diventa una necessità vitale: serve a trattenere ciò che si cerca di far scomparire, a trasformare la memoria in resistenza e ad affermare il diritto di raccontare la propria storia. Che provengano da Gaza, dalla Cisgiordania o dalla diaspora, i cineasti palestinesi ricompongono questi frammenti attraverso il cinema. Ogni film di questa edizione è un gesto vitale, un grido di resistenza e una vittoria contro l’oblio”.
La dichiarazione della Direttrice Artistica, Nadine Naous:
“Oggi il corpo e il territorio palestinese vivono una drammatica e violenta frammentazione. In un tempo segnato dal genocidio e dal tentativo di cancellazione di un intero popolo, filmare diventa una necessità vitale: serve a trattenere ciò che si cerca di far scomparire, a trasformare la memoria in resistenza e ad affermare il diritto di raccontare la propria storia. Che provengano da Gaza, dalla Cisgiordania o dalla diaspora, i cineasti palestinesi ricompongono questi frammenti attraverso il cinema. Ogni film di questa edizione è un gesto vitale, un grido di resistenza e una vittoria contro l’oblio”.
