Basta poco per trasformare un’oasi di pace in una bolgia furiosa. E’ quello che nelle ultime settimane, con l’avvicinarsi della stagione estiva, si sta ripetendo con fin troppa frequenza sull’isola di Capri.
L’ultimo problema di ordine pubblico c’è stato domenica scorsa al porto. Nel momento dell’imbarco rissa tra turisti con pugni, calci, urla. Un fuggi fuggi generale. Uno scontro tra due gruppi, nato, sembra, per futili motivi, e ripreso in un video che, come spesso accade, è diventato virale in rete, dopo la pubblicazione.
Nella rissa sarebbero rimaste coinvolte una dozzina di persone. Sul posto sono poi intervenuti i militari della Guardia Costiera di Napoli, che hanno identificato i responsabili, provvedendo poi a controllare l’imbarco sui traghetti in sicurezza, senza ulteriori complicazioni.
“Tali circostanze evidenziano come il personale della Guardia Costiera venga sempre più frequentemente esposto a fattispecie operative assimilabili a quelle affrontate dalle forze dell’ordine” – si legge in un comunicato dell’APCSM sezione isole dell’arcipelago campano (Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari).
Il sindacato infine aggiunge: “Non disponiamo però delle medesime tutele giuridiche previste dalla normativa vigente, né di adeguata formazione specifica o idonee dotazioni operative. Si ritiene doveroso segnalare le suddette criticità, auspicando una maggiore sensibilizzazione da parte dei vertici del corpo e delle autorità preposte. E ciò affinché vengano adottate idonee misure di tutela, formazione e implementazione delle dotazioni a favore del personale impiegato“.
