Napoli violenta. Ancora spari nella notte partenopea. Poco prima di mezzanotte a Secondigliano il secco rumore del piombo ha sibilato nel centralissimo Corso Italia. Al termine resta a terra un uomo. Si tratta di Salvatore Marino.
L’uomo è stato trasportato all’ospedale Cardarelli. Dalle prime risultanze investigative, pare sia stato raggiunto da tre proiettili. Le sue condizioni sono serie; ma non corre pericolo di vita. Salvatore Marino avrebbe piccoli precedenti penali; ma non sarebbe legato agli ambienti della criminalità organizzata del quartiere.
Il ferito è riuscito anche a parlare con i poliziotti del commissariato di zona che conducono le indagini e avrebbe già un’idea precisa sull’identità del responsabile.
Nel pomeriggio di ieri gli stessi investigatori avevano arrestato in via Casoria n. 73 Stefano Margarita, anch’egli del luogo, pregiudicato per stupefacenti, rapina aggravata, detenzione e porto di arma comune da sparo. Margarita è stato sorpreso con mezzo chilo di cocaina, hashish, due fucili, una pistola e numerosi proiettili, nascosti in un centro di autodemolizione a San Pietro a Patierno già sottoposto a sequestro penale. La polizia sta cercando di capire se in qualche modo i due eventi possano essere collegati; ma al momento non ci sono elementi concreti in questa direzione.
Dopo i raid delle ultime settimane, con agguati, morti, feriti, con le molteplici “stese” a scopo intimidatorio o esibizione di potenza, ieri sera nel cuore commerciale di Secondigliano ancora una sparatoria, ancora un ferito. Il tutto mentre la strada era ancora molto affollata.
