L’anticiclone subtropicale, protagonista indiscusso in Italia di quasi due mesi di caldo record, mostrerà nelle prossime ore i primi cedimenti. Una massa d’aria più fresca, in discesa dai quadranti settentrionali, porterà refrigerio; ma anche il rischio di violenti temporali. Al Sud, e in Campania in particolare, l’effetto sarà però più sfumato.
Secondo gli esperti de iLMeteo.it, il cambiamento della circolazione inizierà a farsi sentire già dalle regioni del Nord, per poi estendersi tra domani e mercoledì lungo l’Adriatico e poi sul resto del Centro-Sud. L’aria più respirabile non avrà però la stessa intensità ovunque.
Il calo più marcato interesserà il Nord-Est e il medio-alto Adriatico, dove le temperature potrebbero temporaneamente portarsi sotto le medie stagionali. Città come Venezia, Trieste e Ancona vedranno un abbassamento significativo: minime da 24°C verso 19-20°C, massime da 35°C verso 28-29°C.
Per la Campania e le regioni tirreniche meridionali, invece, il refrigerio sarà meno incisivo. La ventilazione settentrionale, scivolando lungo il versante orientale, lascerà queste aree parzialmente protette, con un clima che conserverà caratteristiche pienamente estive, sebbene in attenuazione rispetto ai picchi di calore delle settimane precedenti.
Il contrasto tra il calore accumulato al suolo e l’aria fresca in arrivo genererà una forte instabilità. Nella prima metà della settimana, aumenterà il rischio di fenomeni intensi su pianure del Nord-Est, coste adriatiche e dorsale appenninica centrale.
I temporali potranno svilupparsi rapidamente e assumere carattere severo, con possibili supercelle associate a grandinate di medie o grandi dimensioni e forti raffiche di vento. Non si escludono downburst, raffiche discendenti particolarmente violente. Mentre il versante orientale vivrà un passaggio brusco, Sicilia e Sardegna resteranno sul lato più caldo della circolazione.
