Scende di casa alle 3 di notte. Va a lavorare. Ha 55 anni ed è un commerciante ortofrutticolo; una di quei lavoratori che fanno sacrifici per mettere un piatto a tavola. Attraversa la strada ed entra nella sua auto.
Da dietro l’angolo del palazzo sbucano due individui. Lo stavano aspettando. Sanno le sue abitudini. Corrono verso l’utilitaria. Uno è incappucciato. L’altro indossa un casco integrale ed è armato.
Gli saltano addosso. Sono secondi interminabili per la vittima. Dall’abitacolo l’uomo resiste, non ci sta. Ma alla fine i due si impossessano della sua auto e dei soldi che il commerciante aveva con sé per andare a comprare la merce al mercato.
Proprio in quel momento però arriva una gazzella dei carabinieri impegnata in un servizio notturno. Inchioda. Un militare scende al volo e rincorre i due. Uno dei complici non riesce a entrare nell’auto in corsa appena rubata. Corre con la portiera posteriore ancora aperta, nella speranza di entrarci. Ma riesce solo a gettare la pistola al suo interno. Il militare quindi lo raggiunge. Lo afferra. Poi lo arresta. Si chiama Vincenzo Palma, domani compirà 43 anni.
Il denaro viene restituito al legittimo proprietario. Le indagini proseguono per trovare l’auto del commerciante e identificare il complice.
Sembra una scena di un film, invece è tutto davvero accaduto la notte scorsa nel quartiere Chiaiano a Napoli in via G. A. Campano.
