Eseguito un sequestro preventivo di oltre 18mila euro nei confronti dei consiglieri comunali PD a Torre Annunziata. I due politici coinvolti sono Gaetano Ruggiero e Fabio Giorgio, quest’ultimo capogruppo consiliare PD nell’amministrazione del sindaco Corrado Cuccurullo. Coinvolto anche il padre di quest’ultimo.
La procura di Torre Annunziata ha contestato loro a vario titolo i reati di truffa aggravata ai danni del Comune, falsità ideologica, sostituzione di persona e falsa attestazione a pubblico ufficiale.
L’inchiesta è scattata dopo una relazione del segretario comunale della città vesuviana che aveva segnalato ingenti esborsi e sprechi di denaro pubblico per i rimborsi ai datori di lavoro per le commissioni consiliari.
Gli investigatori a quel punto hanno accertato due diversi meccanismi di raggiro.
Il consigliere Fabio Giorgio aveva organizzato con il padre un fittizio rapporto di lavoro come unico dipendente di un sindacato a Civitavecchia per giustificare intere giornate di assenza. I finanzieri hanno scoperto invece che il consiliere Giorgio non si è reca mai al lavoro fuori dalla Campania e che i rimborsi dell’ente (superiori a 14mila euro) finivano in realtà su un conto del padre. Il rapporto è poi cessato a novembre 2025 all’avvio delle indagini.
L’avvocato e dipendente postale Gaetano Ruggiero dichiarava falsamente di non avere mezzi propri e di impiegare oltre 85 minuti con i mezzi pubblici per raggiungere il posto di lavoro da Torre Annunziata. In questo modo otteneva permessi retribuiti illegittimi per oltre 4mila euro.
I militari hanno recuperato l’intera somma contestata sequestrando la disponibilità sui conti correnti (inclusi quelli del padre di Giorgio), uno scooter e un orologio di marca.
