lunedì, Aprile 27, 2026
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Assemblea soci BCC 2026: approvato bilancio all’unanimità

Assemblea soci BCC 2026: approvato bilancio all’unanimità

Manzo: L’unica banca con Napoli nella denominazione. L’unica che cresce insieme alla sua comunità

L’assemblea dei soci ha approvato all’unanimità il bilancio della Banca di Credito Cooperativo di Napoli presieduta da Amedeo Manzo che commenta: “L’approvazione del bilancio di una banca diventa non solo elemento di stabilità, efficienza e fiducia in un istituto di credito ma anche l’emozione di una comunità che si riunisce per riconoscersi negli stessi valori di umanità e per l’orgoglio di appartenere all’unica banca che ha Napoli della propria denominazione e non a caso l’assemblea si conclude con la festa del socio, un momento di unione tra coloro i quali contribuiscono a una banca che vuol funzionare in maniera differente nella propria realtà”.

Seguendo questo modello e a dimostrazione di questo lavoro l’assemblea ha approvato all’unanimità il bilancio presentato dal Consiglio di Amministrazione della Banca di Credito Cooperativo di Napoli.
I soci al 31 dicembre 2025 sono 5.411 (+ 2% rispetto a dicembre 2024) e i clienti salgono notevolmente, a testimonianza dell’efficienza e della grande dinamicità del modello del credito cooperativo. Alcuni dati rispetto all’esercizio precedente: Prestiti alla clientela (€ 218 milioni,  + 14%); Depositi Totali (€ 459 milioni, +22%); Raccolta diretta (€ 380 milioni, +25%).
Notevoli risultati anche per il patrimonio ed i relativi indici di solidità: Patrimonio netto (€ 40,58 milioni, +11%); CET1 Capital Ratio 33,15%; Total Capital Ratio 33,15%.
In evidenza la redditività con un risultato lordo d’esercizio di € 4,90 milioni; risultato netto d’esercizio di € 3,94 milioni; margine di interesse (€ 9,95 milioni); commissioni attive (€ 5,85 milioni, +10%); margine da commissioni (€ 4,13 milioni, +7%); Cost Income 57%; ROE (Return on Equity) 10%.
Dati che, anche grazie al “rating umano” che consente di conoscere a fondo la clientela, si confermano eccellenti anche per quanto attiene alla qualità del credito con un rapporto sofferenze nette/impieghi alla clientela dello 0,28%; frutto di una copertura sofferenze del 81%; copertura inadempienze probabili 60; copertura crediti deteriorati 66. Infine, gli Indicatori Operativi registrano un M.O.L. (Margine Operativo Lordo) al 16.
I dati confermano la crescita costante della BCC di Napoli in tutti i principali indicatori, rafforzando la solidità patrimoniale e la capacità di sostenere lo sviluppo del territorio, grazie anche al prezioso sostegno di ICCREA.

Non è solo una banca. È Napoli che cresce, sogna e costruisce, insieme alla sua gente.

In questo modo La BCC di Napoli avvalora il proprio modello di banca del territorio, fondato su un’operatività “a chilometro zero”: la raccolta viene destinata al sostegno dell’economia locale, a favore di famiglie, professionisti e imprese. Un approccio che nel tempo ha rafforzato il rapporto di fiducia con la comunità, come dimostrano i dati di crescita registrati nel corso degli anni, e che rappresenta al contempo un invito a continuare a scegliere una banca che reinveste sul territorio le risorse raccolte, contribuendo in modo concreto al suo sviluppo.
Numerose le attività sociali portate avanti dalla BCC di Napoli. In questo contesto si inserisce anche la partecipazione della Banca all’incontro del Santo Padre con la comunità locale, in programma a Napoli l’8 maggio e ad Acerra il 23 maggio.
In tali occasioni, la BCC sarà presente per ascoltare la parola del Pontefice, in momenti di grande valore spirituale e comunitario per l’intero territorio. Un passaggio che si configura come ponte tra la dimensione economico-sociale dell’attività bancaria e quella valoriale e spirituale che accompagna il rapporto della Banca con la comunità.

“Il nostro modello mette la comunità e le sue necessità al centro. Dove raccogliamo, lì reinvestiamo per sostenere crescita e benessere. L’uomo resta al centro del progetto, attraverso un ‘rating umano’ che guida scelte fondate su etica e democrazia delle opportunità. Il nostro obiettivo non è massimizzare il profitto, ma distribuirlo ai soci con efficienza e responsabilità, senza dimenticare i più fragili: bambini, anziani e chi vive situazioni di difficoltà. Da qui nascono scelte concrete, come l’apertura di una filiale nei Decumani, nel cuore della città, e a breve a Pozzuoli, per essere vicini a comunità spesso lasciate sole”.
Numerosissime le presenze all’assemblea, tra cui rappresentanti delle istituzioni, del mondo produttivo e della Chiesa, a conferma del ruolo centrale della BCC di Napoli nel tessuto sociale.
Erano presenti, tra gli altri,
il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il Sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni, il Consigliere Regione Campania Giorgio Zinno, il Gen. B. Biagio Storniolo del Comando Provinciale Carabinieri di Napoli, il Comandante Vigili Urbani Gen. Ciro Esposito, il Presidente Unione Industriali Napoli Costanzo Jannotti Pecci, monsignore Francesco Beneduce, il Presidente Fondazione Carditello Maurizio Maddaloni, l’Assessore alle Attività Produttive e allo Sviluppo Economico Regione Campania Fulvio Bonavitacola, il Presidente UNICEF Italia Nicola Graziano, l’Assessore al Turismo, Promozione del Territorio e Transizione Digitale della Regione Campania Vincenzo Maraio, l’Assessore Comune di Napoli Turismo e alle Attività Produttive Teresa Armato, il Vice questore di Napoli Francesco Bianco, il Vicedirettore Generale Vicario – Chief Financial Officer di BCC Banca Iccrea Francesco Romito.