Brigata Caterina, una pizzeria sociale in una chiesa del centro storico di Napoli
Un’antica cappella nel centro storico cittadino diventerà una pizzeria sociale per favorire il reinserimento lavorativo di detenuti ed ex detenuti. È il progetto Brigata Caterina, promosso dalla Chiesa di Napoli e ufficializzato con la firma del protocollo d’intesa alla Curia arcivescovile. L’iniziativa prevede il recupero dello storico edificio di Santa Caterina de’ Celani e dà continuità ai corsi per pizzaioli già avviati nel carcere di Poggioreale. Duplice l’obiettivo: offrire possibilità di riscatto e restituire alla città uno spazio di inclusione e partecipazione. A siglare l’intesa tra gli altri l’arcivescovo del capoluogo Campano, il cardinale don Mimmo Battaglia e il sindaco Gaetano Manfredi: (interviste nel video allegato).
La presidente del Tribunale di Sorveglianza, Patrizia Mirra, ha sottolineato le difficoltà del reinserimento lavorativo, legate al tessuto imprenditoriale del territorio: (intervista nel video allegato).
Allo studio anche un nuovo polo di formazione per pizzaioli nel carcere di Secondigliano
