
Sgominata una banda seriale che svaligiava scuole, lidi e distributori automatici in Penisola Sorrentina. I carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari con braccialetto elettronico, emessa dal gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della procura, nei confronti di tre persone, due ventenni e un cinquantenne. Tutti sono gravemente indiziati di furto aggravato in concorso.
L’indagine, condotta tra Sorrento, Piano di Sorrento e Vico Equense, fa luce su una scia di colpi iniziata il 5 settembre scorso con l’incursione notturna nell’Istituto Comprensivo Piano di Sorrento, dove la banda aveva trafugato 10 computer portatili e 4 tastiere musicali dal laboratorio d’informatica dopo aver forzato una porta.
Le verifiche successive avevano collegato i giovani indagati, un 22enne e la fidanzata 21enne, al saccheggio dello stabilimento balneare Katarì di Sant’Agnello, depredato di quattromila euro in contanti, computer palmari e liquori pregiati. Nel mirino della banda erano finiti anche i negozi aperti 24 su 24 quelli con distributori automatici a Sorrento e Vico Equense, devastati per rubare gli incassi. L’analisi delle telecamere, i riscontri sugli abiti sequestrati nelle perquisizioni e le ammissioni di uno degli indagati hanno permesso ai militari di recuperare parte della refurtiva, compresi i pc della scuola.
