Continua inesorabile la mobilitazione degli autotrasportatori sul ‘caro vita’. Giunta ormai al suo quarto giorno consecutivo nel Mezzogiorno, i presidii continuano a mantenere alta la tensione anche stamani.
A Napoli, mentre scriviamo, la situazione attuale vede il Varco Bausan presidiato dai tir. I camion impediscono il transito regolare dei veicoli commerciali pesanti. Gli imbarchi delle automobili private e i passeggeri riescono a transitare. Il blocco è attivo specificamente per le merci.
Se lo sciopero dovesse prolungarsi ancora per qualche giorno, sono a rischio i rifornimenti di generi alimentari e carburante diretti verso le isole del golfo: Ischia, Capri e Procida. Intanto questa possibilità è già realtà nei supermercati delle aziende della grande distruzione a Napoli e provincia.
A queste criticità si aggiunge proprio oggi lo sciopero generale indetto dai sindacati di categoria nei porti campani, che sta registrando un’adesione massiccia, complicando ulteriormente l’operatività generale degli scali di Napoli e Salerno.
Sulla rete viaria traffico e code. Si registrano code chilometriche sul tratto finale dell’autostrada A1 in ingresso a Napoli. I disagi si estendono anche agli snodi regionali collegati (come l’allacciamento A1/A30).
In provincia sull’Asse mediano, in particoilare fra Giugliano, Melito e Lago Patria, i tir sono tutti incolonnati sulla corsia di dx e lasciano l’altra corsia per il transito delle vetture.
Nel salernitano, disagi anche sull’A2. I camionisti presidiano il Vallo di Diano presso gli svincoli di Polla, Atena Lucana, Sala Consilina e Padula-Buonabitacolo.
