Non ce l’ha fatta la balena che era entrata ieri pomeriggio nel porto di Marina Piccola, a Sorrento. Le ferite forse provocate dall’impatto con le eliche di una imbarcazione e poi quelle procuratesi da sola dopo aver urtato col ventre più colte sugli scogli della banchina del porto sono state letali.

Il cetaceo p stato ritrovato cadavere sul fondo del porto dal personale della Capitaneria di porto che ore prima l’aveva aiutata a riprendere il largo.
Tutti speravano che fosse riuscita a riprendersi ma ora la carcassa dell’animale giace a venti metri di profondità, in corrispondenza del tratto di mare nel quale era scomparsa.
Si attende la Asl per il recupero dell’animale, che sarà piuttosto laborioso. Sul posto ci sono anche gli uomini della stazione zoologica Anton Dohrn e dell’area marina protetta di Punta Campanella.

Dopo il recupero, sarà sottoposta nei prossimi giorni ad analisi per cercare di capire cosa possa avere determinato il disorientamento dell’animale e quali siano state le cause del decesso.

C’è chi ricorda che a giugno una balena era stata avvistata al largo di Castellammare di Stabia ed ipotizza che possa essere lo stesso animale che ieri è entrato nello scalo marittimo sorrentino. Pochi mesi fa a capri altro cetaceo di più grandi dimensioni era stato recuperato dopo il decesso. In quel caso la morte era sopravvenuta per ingerimento di plastica.