martedì, Aprile 21, 2026
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Emergenza devianza minorile, esperti a confronto a Napoli

Emergenza devianza minorile, esperti a confronto a Napoli

Per fronteggiare i problemi legati alla devianza giovanile, che spesso a Napoli sfocia in episodi di criminalità, più che l’esercito servirebbe un esercito di psicologi. In Italia si contano circa 700 mila ragazzi sotto i 25 anni affetti da patologie psichiche gravi. Numeri che nella gran parte dei casi s’intrecciano con episodi di violenza e criminalità. Come a Napoli per esempio dove, uno studio realizzato sull’argomento dall’ordinario di Psichiatria dell’Università Luigi Vanvitelli, Andrea Fiorillo, ha impresso nero su bianco le dimensioni del fenomeno.

Il porto abusivo di armi tra giovani è passato da 61 casi nel 2014 a 149 nel 2024, con 72 già registrati nei primi sei mesi del 2025. In crescita anche il numero di omicidi tra minorenni, 26 nei primi sei mesi del 2025. I dati sono stati spunto per rilanciare un patto educativo per i giovani di Napoli durante l’incontro “Disagio minorile. Ascolto, dialogo e sostegno. Le risposte possibili”, ospitato nella Sala del Mandato dell’Arciconfraternita dei Pellegrini.

Con il primicerio dell’arciconfraternita, Gianni Cacace, sono intervenuti la procuratrice minorile di Napoli, Patrizia Imperato e il procuratore generale della corte d’appello, Aldo Policastro: (Interviste nel video allegato).