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Il Papa ad Acerra, in Duomo l’incontro con familiari vittime Terra dei fuochi

Il Papa ha da poco lasciato il Duomo di Acerra per dirigersi con la papamobile verso Piazza Calipari, dove migliaia di persone sono in attesa dalle prime ore del mattino.

Papa Leone XIV è arrivato alla Cattedrale di Acerra. E’ stato accolto dalle campane in festa e dalla banda musicale. Prima di entrare in chiesa Leone sta salutando i fedeli rimasti fuori per mancanza di spazio. Durante l’incontro, il Santo Padre rivolto ai fedeli in Cattedrale ha detto. “E’ possibile “un ‘esercito’ di pace che si alza in piedi e guarisce le ferite di questa terra e delle sue comunità. Non più fuoco che distrugge, ma fuoco che ravviva e riscalda. Dio accende i cuori e le menti di migliaia e migliaia di uomini e donne, di bambini e di anziani e ispira cura, consolazione, attenzione, amore vero. In particolare voi, famiglie che la morte ha colpito, generate vita nuova trasmettendo a figli e figlie, a nipoti e vicini quel senso di responsabilità che troppe volte sin qui è mancato. Lasciate morire il risentimento, praticate per primi la giustizia che chiedete”.

Sono venuto qui ad Acerra perchè…

“Sono venuto anzitutto a raccogliere le lacrime di chi ha perso persone care, uccise dall’inquinamento ambientale procurato da persone e organizzazioni senza scrupoli, che per troppo tempo hanno potuto agire impunemente”. Parole pronunciate da Prevost ai familiari delle vittime della ‘terra dei fuochi’. “Sono qui, però, anche per ringraziare chi ha risposto al male col bene, specialmente una Chiesa – ha detto ancora Leone – che ha saputo osare la denuncia e la profezia, per radunare il popolo nella speranza”.

Il Papa ha poi lasciato il Duomo di Acerra per dirigersi con la papamobile verso Piazza Calipari, dove è previsto l’incontro con i sindaci dei comuni della Terra dei Fuochi e dove migliaia di persone sono in attesa dalle prime ore del mattino. Nella cattedrale acerrana Leone XIV si è trattenuto a lungo con i genitori di numerosi bambini e giovani morti per malattie legate all’inquinamento ambientale. Erano presenti anche alcuni ragazzi che stanno tuttora lottando contro patologie oncologiche