martedì, Aprile 28, 2026
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La Camera di Commercio di Napoli approva il Bilancio consuntivo 2025

I numeri: circa 6 milioni avanzo economico, circa 200 milioni di patrimonio netto. Fiola: “Confermato ottimo stato di salute dell’Ente. A breve nuovi bandi per le imprese”

La Camera di Commercio di Napoli, ha approvato il Bilancio Consuntivo per l’anno 2025. Si attesta un Avanzo Economico di 5.723.655,12 euro, segno per l’Ente di una capacità efficiente di redistribuire le risorse. Il Patrimonio Netto ammonta a 196.955.224,60 euro, un dato che riflette una gestione improntata alla massima prudenza e che garantisce stabilità del nostro nel lungo periodo. E’ disponibile una liquidità di oltre 203 milioni di euro presso la Banca d’Italia. L’assenza di debiti finanziari conferisce una flessibilità di spesa strategica per supportare le imprese locali in ogni evenienza, il che permette maggiore velocità di intervento in favore delle imprese che poche altre amministrazioni possono vantare. L’approvazione è avvenuta con la sola astensione del rappresentante dell’ABI.

FIOLA: “PRESTO NUOVI BANDI PER LE IMPRESE”

“Questi numeri confermano lo straordinario stato di salute dell’Ente – ha dichiarato il presidente, Ciro Fiola -. Così come mettono in luce il lavoro fatto, per continuare nel solco tracciato dalla nostra mission: restituire alle imprese i soldi delle imprese. Dopo l’inopinato commissariamento, che ha letteralmente paralizzato l’attività, abbiamo dovuto rimettere in moto la macchina amministrativa e in un tempo relativamente breve abbiamo registrato risultai lusinghieri. Ciò anche grazie al supporto della governance e dei dipendenti camerali che, giova ricordare, a fronte di un organico previsto dal MISE di 180 unità, per motivi legati a vincoli burocratici, sono solo 78. Ma nonostante questo rappresentano un modello virtuoso di efficienza, rispetto a molte altre realtà italiane. Per il futuro, oltre ai 28 milioni di euro già messi in campo con bandi per le imprese, abbiamo intenzione di redistribuire con analoghe procedure anche i circa 6 milioni di euro dell’avanzo”.

ENTRATE E USCITE

Le Entrate: I proventi circa 52 milioni di euro sono trainati dal Diritto Annuale e dai Diritti di Segreteria. Le Uscite: Gli oneri correnti circa 48 milioni di euro e vedono solo il 10% destinato al personale, mentre il 27% è dedicato direttamente agli interventi economici per il sistema imprenditoriale; un dato di cui andiamo particolarmente fieri a testimonianza della nostra efficienza operativa sul territorio.