Sarà la Campania ad offrire l’olio che per un anno arderà nella lampada posta accanto alla tomba del serafico San Francesco nella Basilica di Assisi. Una tradizione spirituale e al contempo civile che vede il 3 e il 4 ottobre chiesa e istituzioni impegnate nella lode al poverello d’Assisi, chiamato l’Alter Christus, per il suo entrare nel mistero di croce e risurrezione di Gesù Cristo e icona universale della pace. Nell’occasione i vescovi campani hanno scritto una lettera: in letizia, nonostante tutto, che vuole spiegare come nelle tribolazioni, tra le quali la disoccupazione, il razzismo, il bullismo dei giorni nostri, il cristiano riesce a gioire in Gesù, come spiegato da monsignor Felice Accrocca, arcivescovo di Benevento, che si occuperà per la conferenza campana delle celebrazioni.

In rappresentanza della famiglia francescana e di Assisi padre Enzo Fortunato, direttore della sala stampa del sacro convento di Assisi.

L’arcivescovo metropolita di Napoli e presidente della conferenza episcopale campana, Crescenzio Sepe, ha lanciato un appello ai giovani per seguire Cristo sul solco di Francesco.
Int. Sepe
Ad essere coinvolte la regione campania, il comune di Napoli e tutti i comuni campania in quanto, da cornice alle celebrazioni, vi saranno eventi che metteranno in risalto le bellezze turistiche e le opportunità di sviluppo della regione.