La salute materno-infantile rappresenta un’area prioritaria della salute pubblica non solo perché la gravidanza, il parto ed il puerperio in Italia sono la prima causa di ricovero per le donne, ma perché gli eventi “intorno” alla nascita sono riconosciuti a livello internazionale tra i migliori per valutare la qualità di tutta l’assistenza sanitaria di un Paese.

L’Accordo Stato-Regioni del 16 dicembre 2010 prevede quale obiettivo la realizzazione di un programma nazionale, articolato in dieci linee di azione condivise, per la promozione e il miglioramento della qualità, della sicurezza e dell’appropriatezza degli interventi assistenziali nel percorso nascita e per il corretto ricorso al taglio cesareo e sancisce come in questa nuova e rilevante fase programmatoria sia necessario prevedere ed attuare la più volte auspicata riorganizzazione della rete assistenziale del percorso nascita ed in particolare della rete dei punti nascita.

L’Accordo Stato-Regioni del 16 dicembre 2010 fissa, quindi, in almeno 1000
nascite/anno lo standard a cui tendere, per il mantenimento/attivazione dei
punti nascita e prevede la “razionalizzazione/riduzione progressiva dei punti nascita con numero di parti inferiore a 1000/anno.

Il convegno dal titolo “La qualità del Percorso Nascita in Campania: Stato dell’Arte e Prospettive Future”, che si terrà a ​ VILLA TIBERIADE ,Torre Annunziata (Na) il 19 Giugno 2019, rappresenta un importante momento di confronto sulle buone pratiche assistenziali nel Percorso nascita​ tra Ginecologi, Ostetriche e Neonatologi della Regione Campania.

Un congresso organizzato dall’Ordine delle Ostetriche di Napoli, in cui sarà​ focalizzata l’attenzione sul problema della sicurezza in sala parto.

Si discuterà quindi​ di punti nascita e sicurezza, del programma nazionale Esiti, di strategie di Promozione dell’allattamento al seno, e del trattamento delle disfunzioni del pavimento pelvico.

Al congresso​ parteciperanno esperti di fama internazionale sulla sicurezza della gravidanza e del parto.