Uno dei belvederi più conosciuti nel mondo, quella terrazza sospesa sul mare di Punta Tragara a Capri abbracciata dai Faraglioni, si prepara a diventare il palcoscenico eterno di Peppino Di Capri.
L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Paolo Falco, ha dato infatti il via all’iter per intitolare il celebre belvedere al cantautore scomparso, simbolo indiscusso dell’Isola Azzurra.
Per rendere subito operativo l’omaggio, bypassando i dieci anni canonici previsti dalla legge, il Comune dovrà ottenere però una deroga dal Prefetto di Napoli. Un provvedimento riservato a casi di eccezionali benemerenze, che la giunta ha già iniziato a formulare.
La scelta del luogo non è casuale: da quel punto, quando la sera è limpida, lo sguardo si perde tra il mare e la luna che sorge, evocando la poesia di “Luna caprese”, il brano che ha reso immortale Giuseppe Faiella, in arte Peppino Di Capri nel mondo.
Nell’atto ufficiale in via di formulazione dal comune, l’artista viene definito “simbolo della storia musicale italiana” e fondamentale per la diffusione dell’immagine di Capri nel mondo, con ricadute positive su turismo e cultura non soltanto isolana.
Ora l’Ufficio Toponomastica verificherà i requisiti e predisporrà gli atti per il nulla osta da richiedere al prefetto. Dopo il via libera, si procederà con la nuova segnaletica, gli aggiornamenti cartografici e le comunicazioni agli enti.
Il percorso si chiuderà con una cerimonia pubblica, aperta a scuole, associazioni e cittadini. Un passaggio non formale; ma un vero atto di affido alle generazioni future, per fare in modo che da quel belvedere, quando la luna tornerà a sollevarsi sul mare, la sua musica continui a risuonare per sempre.
