
Bilancio delle ultime operazione nella Terra dei Fuochi: quasi ottocento servizi di pattuglia, decine di denunce, sequestri di veicoli e discariche abusive scoperte grazie alle telecamere nascoste.
Nel corso dei controlli interforze, i militari hanno esaminato 3500 mezzi e sequestrato sessanta veicoli, di cui ventisette automezzi bloccati penalmente per trasporto illecito di rifiuti speciali e pericolosi senza l’iscrizione all’Albo nazionale Gestori Ambientali.
Le verifiche hanno toccato i comuni di Afragola, Boscoreale, Brusciano, Casoria, Frignano, Giugliano in Campania, Parete, San Marcellino, Volla e Grazzanise. In quest’ultima località, un fondo di duemila metri quadri è finito sotto sequestro con centocinquanta metri cubi di rifiuti edili ed eternit.
Controlli serrati anche sulle aziende: venticinque sequestri su trentuno verifiche. A Giugliano, i carabinieri hanno sorpreso persone intente ad alimentare roghi di rifiuti plastici, mentre le telecamere investigative hanno inchiodato i responsabili di otto abbandoni illeciti. Infine, la Polizia Metropolitana di Napoli ha sequestrato cinque obiettivi nella cantieristica navale, tra cui due cantieri abusivi nascosti in grotte tufacee a Posillipo.
