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San Gennaro, il miracolo di dicembre non si ripete: proseguono le preghiere dei fedeli

Non è servita nemmeno la seconda messa a far sciogliere il sangue di San Gennaro. Al termine dell’ulteriore celebrazione il miracolo non c’è stato.

Proseguono nella Cattedrale le preghiere dei fedeli che attendono l’annuncio. Alle 12 la teca sarà riportata nella Cappella del tesoro e sarà nuovamente ripresa alle 16.30.

Alle 18.30 sarà celebrata un’altra messa alla presenza dell’Arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe, durante la quale i fedeli sperano che sia dato loro e alla città tutta l’annuncio dell’avvenuto miracolo.

La Guardia di Finanza scopre a Poggiomarino un deposito di auto rubate

Il Gruppo della Guardia di Finanza di Giugliano in Campania ha individuato nella periferia di Poggiomarino (Napoli) un deposito di auto rubate.

 

In particolare, i finanzieri, dopo aver notato un’Audi Q3 che, scortata da un’altra autovettura, si dirigeva a tutta velocità verso l’asse mediano, hanno avviato un prolungato inseguimento, che si è concluso con la scoperta del capannone.

 

All’interno dello stesso, nonostante la presenza di un sistema di videosorveglianza, sono stati sorpresi tre napoletani mentre smontavano l’autovettura rubata poco prima nel territorio giuglianese.

 

L’attività di servizio ha consentito di recuperare oltre al veicolo rubato, di proprietà di un professionista di Giugliano in Campania, anche numerose centraline appartenenti ad altre autovetture oggetto di furto.

 

I soggetti erano anche in possesso di congegni elettronici in grado di inibire le frequenze telefoniche GPS, al fine di rendere inservibili i comuni localizzatori utilizzati dalle compagnie assicuratrici.

Duro colpo al clan Mascitelli, 21 arresti nel Napoletano

Questa mattina i Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna hanno arrestato 21 persone in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea. Gli arrestati, vicini al gruppo camorristico facente capo a MASCITELLI Bruno “O’ Canotto” (già ritenuto contiguo al clan SARNO, operante nel quartiere Ponticelli di Napoli e nei paesi dell’Area Vesuviana), sono gravemente indiziati a vario titolo di associazione di tipo mafioso finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti,  della commissione di reati in materia di armi, contro il patrimonio e la persona.

Il provvedimento cautelare, esito di articolata attività investigativa coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Napoli e condotta dalla Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Castello di Cisterna, ha documentato le dinamiche criminali in essere nei territori di Castello di Cisterna e Pomigliano d’Arco. Ha permesso inoltre di ricostruire – nel periodo compreso tra ottobre 2016 e dicembre 2017, con condotta perdurante – le strutture organizzative di alcune fiorenti piazze di spaccio nei quartieri popolari ex L.219/81 dei comuni menzionati.

Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, la figura apicale del gruppo, MASCITELLI Bruno – storicamente legato ai gruppi criminali dell’area orientale di Napoli – poteva contare su propri referenti locali che gestivano le piazze di spaccio all’interno dei quartieri “ex lege 219” di Castello di Cisterna e Pomigliano d’Arco.

Le attività investigative, svolte mediante intercettazioni e tecniche tradizionali, sono state rinforzate anche dalle dichiarazioni rese da collaboratori di giustizia.

Nello specifico è stata documentata l’esistenza di un’organizzazione di matrice camorristica, operante nei quartieri “ex lege 219” di Castello di Cisterna e Pomigliano d’Arco, al cui vertice si poneva MASCITELLI.  Un’organizzazione dedita al traffico di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente di varia natura, commercializzati nelle “piazze di spaccio” controllate e con una specifica suddivisione dei ruoli dei sodali: promotore, affiliati, gestore di piazza, addetti al recupero crediti e pusher.

Sono state ricostruite le dinamiche criminali che hanno portato al ferimento di un noto pregiudicato di Castello di Cisterna, avvenuto il 26 ottobre 2016. Un commando armato composto da 4 persone, a bordo di due autovetture, esplose diversi colpi di arma da fuoco contro IANUALE Roberto, figlio di IANUALE Vincenzo “o squadrone”, elemento di spicco dell’omonimo clan operante in Castello di Cisterna e comuni limitrofi.

Un episodio da inquadrare nei contrasti sorti per il controllo del territorio e delle piazze di spaccio tra esponenti del gruppo “MASCITELLI” (nella frangia guidata da CAPOCELLI Mimmo e D’AMBROSIO Giuseppe alias “o’ Cacaglio”) e quelli legati al gruppo Ianuale, operanti nel “Palazzo Celeste” della “Cisternina”.

Nel corso delle indagini sono state sequestrate quattro pistole ed un fucile mitragliatore e notevoli quantitativi di hashish e cocaina.

Il “Bar Mexico” di piazza Dante vince il Napoli Coffee Challenge

Il “Bar Mexico” di piazza Dante vince il Napoli Coffee Challenge. Premiazione nei saloni della Camera di Commercio di Napoli dei vincitori del progetto ideato da Mauro Illiano, founder di Napoli Coffee Experience e Renato Rocco, direttore de La Buona Tavola Magazine per valorizzare una delle eccellenze di Napoli: il caffè.
L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio da Comune di Napoli, Camera di Commercio di Napoli, AICAST (rappresentata dalla presidente provinciale, Liliana Langella), FIPE-Confommercio e Confesercenti che hanno accolto con favore l’idea alla base del progetto: eleggere il migliore caffè di Napoli attraverso una scheda di degustazione appositamente creata studio e utilizzata per la valutazione dai degustatori professionisti Renato Rocco, Mauro Illiano e Mariafrancesca Natale e dai giudici ospiti Paola Campana, Alessio Guido, Andrea Cremona e Fosca Tortorelli.
La cerimonia di premiazione è stata presentata dal padrone di casa Ciro Fiola che ha portato il saluto dell’Ente Camerale sottolineando l’importanza della formazione nel campo per la figura professionale del barista. A consegnare pergamene e targhe ai vincitori delle varie Municipalità e del podio la Consigliera con delega all’Autonomia per la Città e promotrice di Scegli Napoli, Flavia Sorrentino e l’Assessore al commercio del Comune di Napoli, Rosaria Galiero. Soddisfatti per la riuscita della prima edizione della Napoli Coffe Challenge anche gli ideatori Renato Rocco e Mauro Illiano che hanno già dato appuntamento per la seconda edizione, che si terrà l’anno prossimo, e che coinvolgerà questa volta bar e caffetteria dell’intera provincia di Napoli.

PODIO
1° classificato: Bar Mexico (Piazza Dante) – caffè Passalacqua
2° classificato: U Bar (Colli Aminei) – caffè Verré
3° classificato: Chalet Ciro 1952 (Stazione Centrale) – caffè Toraldo

PREMI SPECIALI
Miglior Servizio: Ke Kafé (Galleria Umberto I) – caffè Kremoso
Location più bella: Gran Caffè la Caffettiera (Piazza dei Martiri) – caffè Kimbo

CLASSIFICA DELLE MUNICIPALITÀ
Prima Municipalità: Gran Caffè La Caffettiera (Piazza dei Martiri)– caffè Kimbo
Seconda Municipalità: Bar Mexico (Piazza Dante) – caffè Passalacqua
Terza Municipalità: U Bar (Colli Aminei) – caffè Verré
Quarta Municipalità: Chalet Ciro 1952 (Stazione Centrale) – caffè Toraldo
Quinta Municipalità: Mexico Gran Caffè degli artisti (Via San Gennaro ad Antignano)– caffè Passalacqua
Sesta Municipalità: Bar Civico 910 (Via Argine) – caffè Lavazza
Settima Municipalità EX AEQUO: Gran Caffè Secondigliano (Via F.lli Rosselli)– Caffè Vergnano; Piccolo Chalet (Corso Secondigliano)– caffè Toraldo
Ottava Municipalità: Officina del Caffè (Via Santa Maria a Cubito) – caffè Kenon
Nona Municipalità: Caffè Liano (Via Cornelia dei Gracchi) – caffè Illy
Decima Municipalità: Bar San Domingo (Viale Campi Flregrei) – caffè Alcima

Muti alla Reggia di Caserta, le note di Haydn nel Teatro di Corte

Dai Templi di Paestum al Teatro di Corte della Reggia vanvitelliana di Caserta. Riccardo Muti ritorna in Campania, in un altro monumento simbolo della nostra regione, per dirigere l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, la sua formazione di giovani e brillanti talenti italiani che lo segue in giro per il mondo. Dopo il concerto tra i Templi, è il piccolo capolavoro architettonico e sonoro del teatro di corte ad ospitare oggi l’orchestra che si è cimentata in Die sieben Worte unseres Erlösers am Kreuze (Le ultime sette parole del Cristo sulla Croce) la straordinaria composizione di Franz Joseph Haydn.
Un concerto prodotto e finanziato dalla Regione Campania con la società SCABEC, in partnership con Fondazione Ravenna Festival, la Rai e la Direzione della Reggia di Caserta.
Dopo la prova della mattina, il concerto –  senza pubblico  – è stato registrato e filmato, per diventare una produzione Rai e successivamente per una distribuzione in streaming sulla piattaforma internazionale della fondazione e delle altre istituzioni coinvolte.
“L’emozione di essere immersi tra la storia e la bellezza come è stato a Paestum si ripresenta ora in questo meraviglioso teatro. E’ un momento  difficile per la Cultura  –  ha sottolineato il Maestro Muti prima delle prove – e proprio per questo voglio ringraziare la Regione Campania e in particolare il Presidente De Luca  che ha reso possibile questi due concerti, in un mondo che sta dimenticando i valori profondi della cultura. Un concerto qui alla Reggia è una combinazione di musica, natura, scultura, arte, bellezza: le ragioni per cui l’umanità dovrebbe esistere”.  Commentando la chiusura dei teatri per le misure di sicurezza anticovid il Maestro ha infine spiegato che “un concerto senza pubblico è una specie di controsenso, però le tecnologie, la tv, lo streaming se non ridanno agli artisti la connessione con la platea, riescono ad arrivare a migliaia e migliaia di persone, alcune delle quali forse non si sarebbero mai avvicinate a questo tipo di musica”.
“Ringraziamo il Maestro Muti per la dimostrazione di affetto alla sua terra e per averci portato un altro momento di grande musica, riaprendo anche se solo a distanza il Teatro di Corte della Reggia – dichiara il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca – . Proprio qui a Caserta  la Regione da cinque anni ogni estate promuove e propone i grandi artisti della scena lirica e sinfonica internazionale, per una doppia azione di valorizzazione del sito e della musica colta”.
La registrazione del concerto nel Teatro di Corte è anche un segnale non solo di buon auspicio per la riapertura del museo, ma anche per l’individuazione di una vera e propria rassegna musicale dedicata ai giovani e più dotati talenti. “Questa iniziativa è una tappa importante del percorso di valorizzazione della Reggia – ha aggiunto la Direttrice del palazzo reale Tiziana Maffei – . Il teatro è al centro di un progetto che gli restituirà la sua funzione, non solo in relazione alla visita ma anche alla sua straordinaria acustica, quale luogo di esperienza e conoscenza. Questi spazi attendono di poter accogliere nuovamente il loro pubblico. Attendono che gli venga restituita la vita”.

Sepe dialoga con Manfredi sulla fragilità ai tempi del Covid

Ultimo incontro dei “dialoghi con la Città”, incentrati sul tema: “Lo sguardo della fede sul futuro della Città”, che quest’anno non sono stati itineranti, a causa della crisi epidemiologica provocata dalla diffusione del virus Covid-19 e della conseguente necessità di evitare assembramenti.
Interlocutore del Cardinale Sepe è stato il Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica, professor Gaetano Manfredi, nella Chiesa Cattedrale, Basilica di Santa Restituta. Al centro della riflessione “La percezione della fragilità: Pensavamo di rimanere sempre sani in un mondo malato”.
I “dialoghi” sono stati introdotti dal Vicario Episcopale alla Cultura, monsignor Adolfo Russo. Ha animato la  serata  il  musicista Ivano Pagliuso che alla chitarra ha eseguito Mallorca di I. Albeniz. Tutti i “dialoghi” sono stati trasmessi in diretta streaming a cura di Videoinformazioni sul canale youtube diocesano.

 

 

Presentata edizione 2021 di Agendo, ricavato andrà a recupero aree verdi di Napoli

Passa dalla cultura il recupero delle aree verdi di Napoli.

Torna in libreria per il 16esimo anno consecutivo Agendo, il taccuino libro edito dal gruppo di imprese sociali Gesco.

Intitolato “Oltre l’infinito”, raccoglie al suo interno racconti di personaggi illustri di ieri e di oggi che a Napoli sono nati o hanno trascorso una parte significativa della loro vita.

Il ricavato delle sue vendite, come detto, servirà a curare gli spazi verdi abbandonati in diversi quartieri della città.

L’edizione 2021 di Agendo è stata presentata con due dirette social: una di queste alla Basilica di Santa Maria della Pietrasanta dove, con la curatrice Ida Palisi, sono intervenuti il padrone di casa, presidente dell’associazione Pietrasanta, Raffaele Iovine e alcuni degli autori dei racconti contenuti in Agendo. Tra loro il notaio con il vizio della scrittura, Dino Falconio

Nasce la campagna di sensibilizzazione Think Local per supportare le imprese locali e investire sul futuro

Tutti noi possiamo essere eroi normali e alcuni già lo sono. Una riflessione che nasce da questi lungi mesi fatti di lockdown più o meno “light” e DPCM che ci hanno stravolto la vita ma non dobbiamo per questo rinunciare al nostro senso civico.

Nasce la campagna di sensibilizzazione Think Local dove tutti siamo eroi normali e aiutiamo il nostro paese, le nostre città, i nostri quartieri, le nostre vie a non diventare buie.

La campagna nasce dalla consapevolezza che il commercio locale ha bisogno dell’aiuto di ciascuno di noi non solo per aiutare l’economia ma per aiutare anche noi stessi, le nostre città, la nostra qualità di vita. Un’insegna che si spegne è una città sempre più buia, desolata, spenta. Natale è l’occasione giusta per iniziare a fare la cosa giusta, comprare locale é investire sul futuro di tutti. Acquistare localmente è un gesto di consapevole responsabilità sociale. Si può decidere di fare un dono o prendere un pacco….noi siamo per il dono, e tu? Questo il claim della campagna di sensibilizzazione ideata da un gruppo di imprenditori, impiegati, professionisti, cittadini che si sono uniti in un action thank permettere a disposizione una parte del proprio tempo per sviluppare progetti di pubblica utilità. Il tutto attraverso un uso intelligente del digitale affinchè da tutta italia, e non solo, sia possibile fornire il proprio contributo

 

“Durante il lockdown – afferma Massimiliano Molese ideatore dell’action thank Eroi Normali – oltre a dover mettere in sicurezza con i miei soci l’azienda con oltre 200 dipendenti ed il pensiero di avere tante famiglie sulle spalle, la cosa che saltava di più all’occhio era sicuramente quanto molti lavori venivano dati per scontati ma in realtà avevano un qualcosa di eroico. La cassiera del supermercato, il benzinaio, il tabaccaio, gli spazzini, ciascuno con il suo operato è stato eroico e il loro lavoro ci è servito per aiutarci. Dobbiamo ridare valore al senso civico che per troppo tempo abbiamo abbandonato reputando che fosse stupido impegnarsi per il nostro paese mentre era più importante pensare solo alle nostre aziende.”

 

Ciascuno di noi può partecipare alla campagna attraverso un semplice gesto per poi condividerlo. Il mondo social e digitale in questa campagna non dev’essere un concorrente bensì un mezzo per diffondere quanto più possibile tutte le realtà locali che in questo particolare momento sono in difficoltà e permettere alle nostre città di diventare meno buie.

Mettere a disposizione il proprio canale social può sembrare una cosa banale, ma in realtà è un gesto piccolo ma grandissimo, perché può fare da cassa di risonanza a tante piccole realtà imprenditoriali e supportarle e sostenerle al loro ingresso nel mondo digitale

 

La campagna Think Local non conosce regione, non conosce città non conosce dialetto, è Italiana.

 

Spesso si pensa che il commerciante debba essere salvato solo per un suo guadagno ma in realtà lo spegnersi di un’insegna porta delle conseguenze su tutti noi con problemi di sicurezza sociale, ordine pubblico, deprezzamento delle strade quindi impatterebbe sulla vita di ciascuno di noi.

 

Napoli, 15enne precipita dall’ottavo piano: è grave

Una ragazza di 15 anni è stata ricoverata d’urgenza all’ospedale Cardarelli di Napoli dopo essere precipitata dall’ottavo piano di un edificio di via Pigna, zona collinare del capoluogo partenopeo.

Sull’episodio, le cui cause sono ancora da chiarire, indaga la polizia che è a casa della ragazza.

La Corte dei Conti cita De Luca in giudizio, la Regione: “Siamo sereni”

Atto di citazione in giudizio da parte della Procura regionale della Corte dei Conti nei confronti del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, per un danno stimato dalla magistratura contabile pari a oltre 400 mila euro. La vicenda riguarda le assunzioni – effettuate a marzo del 2016 – negli uffici della presidenza della giunta di quattro ex vigili urbani di Salerno. Secondo la Procura campana nel trasferimento si sarebbe concretizzato uno sperpero di denaro pubblico. Sulla questione la Regione ha diffuso una nota che recita: “Massima serenità rispetto alle valutazioni che farà la Corte dei Conti. Ogni provvedimento è stato vagliato dall’Ufficio di Gabinetto”. Nella nota diffusa dall’ufficio stampa della Regione Campania si fa riferimento al comunicato trasmesso lo scorso 7 settembre nel quale si precisava: “…L’indagine triennale verte su questo interrogativo: i collaboratori che a turno accompagnano il Presidente della Regione, erano solo collaboratori o facevano anche lavoro di segreteria mobile? Si comunica altresì che l’organizzazione dell’Ufficio di segreteria della Presidenza attuale, rispetto a quella precedente, ha comportato un risparmio di 84.000 euro l’anno”.