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Basket, Gevi giocherà nella 𝗙ruit Village Arena PalaBarbuto

Cresce in città la febbre del Basket.  Gli ottimi risultati della Gevi Napoli, quarta in classifica con sei punti e il palazzetto dell’Olimpia Milano espugnato, hanno fatto riesplodere l’interesse per la pallacanestro. Un interesse non solo in termini di pubblico, certificato dal sold out per l’impegno casalingo di lunedi contro la Virtus Bologna, ma anche in termini finanziari e di promozione del marchio. La Gevi infatti ha rinforzato la collaborazione con uno dei suoi sponsor storici, modificando la denominazione del Palazzetto che da oggi si chiamerà Fruit Village Arena PalaBarbuto. I termini dell’iniziativa sono stati illustrati durante una conferenza stampa che si è tenuta sul parquet dell’impianto sportivo di viale giochi del mediterraneo ed a cui hanno preso parte Alfredo Amoroso, vice presidente Gevi Napoli Basket, Cesare Landi e Christian Gabriele amministratore e direttore generale della Fruit Village

 

Del momento positivo e della passione crescente intorno alla squadra ne abbiamo parlato con Pedro llompart responsabile area tecnica della Gevi Napoli

Napoli, Milinkovic-Savic sul mercato: è Meret il favorito di Allegri per la porta

Il Napoli ha fatto la sua scelta. Vanja Milinkovic-Savic finisce sul mercato, non è più centrale nel progetto. Era arrivato per volere di Antonio Conte dal Torino per oltre 20 milioni di euro, per la volontà dell’allenatore di scegliere un portiere bravo con i piedi. Dopo l’alternanza iniziale, Alex Meret era finito definitivamente in panchina. Tuttavia, le cose non sono andate per il verso giusto.

In un certo senso, Milinkovic-Savic ha deluso le aspettative. Ci si aspettava qualcosina in più, soprattutto tra i pali dove non ha offerto le giuste garanzie. Con Massimiliano Allegri lo stile di gioco sarà diverso e al momento il favorito per essere titolare è Meret.

Il contratto di Meret è in scadenza il 30 giugno 2027. Al momento non risultano trattative per il rinnovo. Mentre per il portiere serbo si potrebbe trovare una soluzione all’estero. Tra i portieri che interessano al Napoli ci sono anche Kovar e Vicario, che vestono rispettivamente le maglie di PSV e Tottenham.

Su Milinkovic si registra anche l’interesse della Juventus. È un profilo apprezzato da Spalletti, anche se con l’arrivo dell’ad Carnevali, e la mancata qualificazione in Champions League, dovranno prima essere effettuate delle cessioni. Al momento, infatti, la Juve non può permettersi grossi investimenti. Ma è una situazione da monitorare in vista delle prossime settimane.

 

Tare su Allegri-Napoli: “Scelta saggia, era tra i candidati anche l’anno scorso. È un top che farà benissimo”

Igli Tare ha lasciato il Milan dopo la mancata qualificazione in Champions League insieme a Massimiliano Allegri. Adesso si prenderà qualche giorno di relax: “Sto abbastanza bene, adesso voglio stare un po’ con la famiglia, cosa che aiuta a riprendersi”, ha dichiarato a Sportmediaset.

Nel corso della sua intervista, Tare ha parlato anche della scelta del Napoli di affidarsi a Massimiliano Allegri: “È un top, quella del Napoli è stata una scelta saggia, in linea con le ambizioni che il club ha e deve continuare ad avere per la prossima stagione. Sono situazioni che fanno parte del nostro gioco e del nostro mestiere. Già l’anno scorso Allegri era uno dei possibili candidati per il Napoli, hanno così mantenuto vivo il rapporto. Io e Max ci sentiamo spesso, ogni due o tre giorni ci telefoniamo: qualche errore lo abbiamo fatto, ma Allegri è un allenatore che ha fatto benissimo nella storia del calcio italiano e continuerà a farlo”.

La stima di Tare per Allegri è tanta, lo si capisce dalle sue dichiarazioni. E ha ribadito che secondo lui il Napoli ha fatto la scelta migliore, ricordando che già dopo la vittoria dello scudetto con Antonio Conte il club si era mosso per ingaggiare lo stesso Allegri. Cosa avvenuta con un anno di ritardo.

Matt Rizzetta sull’acquisto del Napoli: “Per il momento il discorso è definitivamente chiuso”

Matt Rizzetta, imprenditore statunitense e presidente del Napoli Basket, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della Rai. Si è soffermato sia sul suo percorso al basket, ma anche sulla possibilità di acquisto della Società Sportiva Calcio Napoli. Al momento, però, la trattativa è tramontata: Aurelio De Laurentiis non ha intenzione di vendere il club. Lo dichiara proprio Rizzetta:

“Ho avuto il piacere di ambientarmi a Napoli in questi 18 mesi che sono entrato nel basket. Pian piano abbiamo iniziato a accorgerci che c’era l’opportunità di qualcosa di più grande che nemmeno io avevo immaginato. Poi, abbiamo deciso di creare una realtà polisportiva avendo la squadra di basket, a giorni spero di fare anche quella femminile, e poi il pezzo più importante per la città, per i napoletani che si tratta della squadra calcio.

Ho avuto il piacere di conoscere la famiglia De Laurentiis, parliamo ormai di tanti mesi fa. Ci siamo seduti molte volte, la trattativa per vari motivi non è più fattibile. Ringrazio la famiglia De Laurentiis per avermi dato l’opportunità di spiegare la nostra visione su questa realtà polisportiva site Real Madrid o Barcellona.

Adesso ci sono tante cose da fare come la stagione del basket e sono concentrato su questo progetto. La trattativa con De Laurentiis è chiusa definitivamente? In questo momento ho tanto da fare nel progetto basket. L’idea di acquisire il calcio Napoli si è fermata per questo. Nel futuro chissà, però per il momento è definitivamente un discorso chiuso”. 

100 anni d’amore, l’evento degli ultras per il Centenario del Napoli il 31 luglio: tutti i dettagli

L’evento degli ultras. Il 1° agosto il Napoli compirà 100 anni, il club ha organizzato una serie di eventi che si prolungheranno per tutta la stagione: perché centenario non significa compleanno. Gli ultras hanno organizzato una festa il 31 luglio per celebrare la maglia azzurra, aspettando la mezzanotte.

Si parte alle 17:00 a Piazza dei Martiri, e alle 18:00 partirà il corteo celebrativo per arrivare alle 19:00 circa alla zona pedonale Rotonda Diaz per festeggiare. Sarà presente una mostra fotografica con 100 gigantografie che rappresenteranno la storia della squadra. L’esposizione di maglie da collezione, pezzi unici che raccontano glorie, emozioni e momenti indimenticabili. Sul palco ci saranno ospiti e testimoni protagonisti della storia del Napoli, oltre a cantanti e dj. Immancabile l’area dedicata a Diego Armando Maradona.

Il tifo organizzato invita poi tutti i presenti a portare una torcia da accendere a mezzanotte.

Evento ultras per il Centenario del Napoli

Napoli, migranti e associazioni in piazza contro il CPR: “Diritti, non trattenimenti”

Napoli, migranti e associazioni in piazza contro il CPR: “Diritti, non trattenimenti”

In migliaia hanno attraversato Napoli da piazza Garibaldi alla Prefettura per dire no al Centro di permanenza per i rimpatri previsto a Castel Volturno e per chiedere politiche fondate su diritti, lavoro e inclusione. Il corteo del Movimento Rifugiati e Migranti ha portato in piazza lavoratori, famiglie, associazioni e studenti, rilanciando le richieste di permessi di soggiorno, contratti regolari, salari equi, casa e accesso ai servizi. (Interviste in video allegato).

In piazza anche l’assessore alle politiche sociali Andrea Morniroli, che ha ribadito la posizione della regione Campania. (Interviste in video allegato)

E così mentre nel Paese torna il dibattito sulla remigrazione rilanciata da Roberto Vannacci e dall’estrema destra, la piazza napoletana ha scelto una direzione opposta: diritti, lavoro e inclusione.

Arrestati tre poliziotti della Questura di Napoli: sono accusati di estorsione

Tre poliziotti in servizio nella Questura di Napoli sono stati arrestati.  Sono ritenuti responsabili in concorso tra loro del delitto di estorsione aggravata, nonché di rivelazione di segreti d’ufficio e accesso abusivo a sistemi informatici, commessi e accertati in Napoli nel settembre del 2025.

L’attività investigativa si è sviluppata su delega del Procuratore della Repubblica di Napoli. L’ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dal Tribunale di Napoli – Ufficio G.I.P., è stata eseguita su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.

Dalle attività di indagini svolte dagli ufficiali ed agenti del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato (S.C.O.) e della Squadra Mobile di Napoli è emerso uno specifico episodio nel corso del quale i tre indagati si sarebbero impossessati, dietro minaccia, di una ingente somma di denaro in contanti (90mila euro) nella disponibilità di un soggetto che è sottoposto a controllo su strada a bordo di un’autovettura.

Ulteriori accertamenti hanno evidenziato come gli indagati avrebbero utilizzato i sistemi informatici, e nello specifico banche dati, a loro disposizione per ragioni di servizio, per fini diversi da quelli consentiti, tra i quali, in un caso, quello di rivelare a terzi fatti coperti da segreto investigativo.

Si evidenzia che i provvedimenti eseguiti sono misure cautelari disposte in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari degli stessi sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

Scozia, il ct Clarke su McTominay: “A Napoli ha trovato un allenatore che lo ha reso un giocatore chiave”

Steve Clarke, commissario tecnico della Scozia, ha parlato ai microfoni del Telegraph in vista della partita contro il Marocco ai Mondiali 2026. Si è soffermato sulla figura di Scott McTominay per la nazionale scozzese e la sua evoluzione dal Manchester United al Napoli:

“La gente pensa che la sua storia sia incredibile, ma è solo un altro esempio di come si comportano i critici sui social media. A volte non partiva titolare. Capitava che entrasse dalla panchina, ma era sempre coinvolto e giocava sempre dei minuti. Forse se avesse avuto lo stesso sostegno e la stessa approvazione da parte dei leoni da tastiera sui social al Manchester United, sarebbe ancora lì e un giocatore chiave per loro.
McTominay è un ottimo esempio di come un calciatore professionista dovrebbe comportarsi e di come dovrebbe prendersi cura di sé. Credo che ciò di cui avesse veramente bisogno e che abbia trovato al Napoli sia un allenatore che si fida di lui e lo fa giocare ogni settimana. Lo ha reso uno dei giocatori chiave della squadra, come lo è con la Scozia”.

Bimbo conteso tra Napoli e l’Ucraina, il padre in presidio davanti sede consolato

Bimbo conteso tra Napoli e l’Ucraina, il padre in presidio davanti sede consolato

Da quasi otto anni Mirko Cappelli non vede suo figlio Aldo e, adesso con il protrarsi del conflitto tra Russia e Ucraina, racconta di non sapere nemmeno se stia bene. Per questo all’esterno del Consolato generale ucraino, al Centro Direzionale di Napoli, si è svolto un presidio per chiedere il rientro del bambino in Italia. La vicenda nasce dopo la separazione tra Cappelli e la madre del minore. Secondo la famiglia, il piccolo fu portato nel Paese senza il consenso del padre. Da allora sono arrivati diversi passaggi giudiziari, in Italia e all’estero, ma il rientro non si è mai concretizzato. La richiesta rilanciata dal presidio è rivolta alle istituzioni italiane e ucraine: verificare le condizioni del bambino e trovare una strada che permetta al padre di riabbracciare suo figlio. (Intervista in video allegato).

Mara Cappelli, legale del padre e zia di Aldo. (Intervista in video allegato).

Ambiente e nuove generazioni: a Napoli chiusura di “For Nature, For Us”

L’azione di conservazione del WWF e la responsabilità sociale d’impresa di USB SpA, si chiude a Napoli l’edizione 2026 di “For Nature For Us”, un percorso formativo tra ambiente e comunicazione digitale per le nuove generazioni. La cerimonia, che si è svolta con la cerimonia di consegna degli attestati ai partecipanti, si è svolta nel Piccolo Teatro Bellini di Napoli.

“Un altro mondo è possibile”, è stato spiegato durante i lavori coordinati da Raffaele Lauria, (Delegato WWF Italia per la Campania). “In questa quinta edizione abbiamo aumentato il numero di richieste – ha spiegato Mario Parrella, CEO di Universal Site Business Spa), infatti per la prossima edizione stiamo studiando una formula nuova e innovativa. A breve sigleremo un nuovo accordo biennale di collaborazione e partnership con WWF, immaginando progetti sempre più importanti. Anche se questo resterà il nostro fiore all’occhiello”.

“Questa iniziativa trasferisce ai giovani l’emozione di capire quanto sia concreta la battaglia per l’ambiente – ha sottolineato – Alessandra Prampolini, Direttore Generale WWF Italia -. Non è teoria. Noi gli abbiamo dato tanti elementi di concretezza, di scienza, ma poi c’è la dimensione umana. E’ qualcosa che si compone con i rapporti, le connessioni, la possibilità di incontrare ogni giorno persone che operano per questa mission a tutti i livelli, nelle aziende, nelle associazioni e tutto il vastissimo mondo degli esperti e soprattutto tra di loro i ragazzi hanno fatto gruppo, si sono scambiati esperienze, sogni ed è su questo che vogliamo costruire le sfide per il futuro”.

La mattinata ha visto la partecipazione del vicepresidente della Camera, Sergio Costa, che ha offerto un’importante testimonianza sul ruolo fondamentale delle istituzioni messe al servizio dei giovani e della salvaguardia dell’ ecosistema. Il Generale, Ciro Lungo – Responsabile Regionale Corpo Carabinieri Forestali , ha tracciato un quadro lucido e dettagliato sulla centralità dei presidi istituzionali e delle forze dell’ordine nel contrasto dei sempre più complessi “Crimini di Natura”. Marco Galaverni (Direttore Oasi , Educazione e Attivazione WWF Italia) ha entusiasmato la platea con l’intervento “Un’altra strada è possibile: Le Oasi WWF”, mostrando esempi concreti di rigenerazione ambientale.

Ha partecipato alla tavola rotonda anche l’assessora Regionale alle Politiche giovanili, Protezione civile, Biodiversità, Politiche di riforestazione, Pesca e acquacoltura, Tutela degli animali, Fiorella Zabatta, che ha illustrato l’impegno della Regione Campania per gli incendi boschivi e per la tutela della biodiversità. L’ex consigliera regionale, Roberta Gaeta ha evidenziato il ruolo cruciale che la rete delle associazioni ricopre all’interno dei moderni network di Welfare territoriale e che l’ambiente è al centro anche per il contrasto ai disagi sociali.

L’iniziativa, promossa in sinergia tra il mondo dell’associazionismo e il settore privato, ha beneficiato dei prestigiosi patrocini istituzionali del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e di Federparchi .

Mare e laghi sicuri, al via in Campania operazione Guardia costiera

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500 i km di costa campana che gli uomini della Guardia costiera saranno chiamati a scandagliare in lungo e in largo per i prossimi due mesi al fine di reprimere e prevenire i reati e i cattivi comportamenti legati alla navigazione, pesca e balneazione. Prende il via per il 30° anno l’operazione su scala nazionale”Mare e laghi sicuri 2026″, il dispositivo estivo della Guardia Costiera che mira ad intensificare le attività di vigilanza e controllo in mare e sul demanio marittimo per salvaguardare la sicurezza della navigazione, della balneazione e per tutelare l’ambiente marino e costiero. Un raggio d’azione che va dal litorale domitio alle coste del Cilento, passando per il Golfo di Napoli, la penisola sorrentina, la costiera amalfitana e le isole di Capri, Ischia e Procida. I dettagli dell’operazione sono stati illustrati nella sede della guardia costiera di Napoli dall’ammiraglio, Giuseppe Aulicino, direttore marittimo della Campania