domenica, Marzo 1, 2026
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Basket, Gevi giocherà nella 𝗙ruit Village Arena PalaBarbuto

Cresce in città la febbre del Basket.  Gli ottimi risultati della Gevi Napoli, quarta in classifica con sei punti e il palazzetto dell’Olimpia Milano espugnato, hanno fatto riesplodere l’interesse per la pallacanestro. Un interesse non solo in termini di pubblico, certificato dal sold out per l’impegno casalingo di lunedi contro la Virtus Bologna, ma anche in termini finanziari e di promozione del marchio. La Gevi infatti ha rinforzato la collaborazione con uno dei suoi sponsor storici, modificando la denominazione del Palazzetto che da oggi si chiamerà Fruit Village Arena PalaBarbuto. I termini dell’iniziativa sono stati illustrati durante una conferenza stampa che si è tenuta sul parquet dell’impianto sportivo di viale giochi del mediterraneo ed a cui hanno preso parte Alfredo Amoroso, vice presidente Gevi Napoli Basket, Cesare Landi e Christian Gabriele amministratore e direttore generale della Fruit Village

 

Del momento positivo e della passione crescente intorno alla squadra ne abbiamo parlato con Pedro llompart responsabile area tecnica della Gevi Napoli

Sanremo 2026, l’annuncio di Conti: “Stefano De Martino prossimo direttore artistico e conduttore del festival”

SANREMO – Era nell’aria da tempo ma Carlo Conti ha voluto sparigliare le carte annunciandolo in diretta con l’interessato: Stefano De Martino sarà il prossimo direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo. Durante la serata finale, Conti ha salutato De Martino presente in sala e poi davanti a milioni di italiani ha annunciato il nome del suo successore.

Tra applausi e standing ovation, De Martino si è commosso ed ha ringraziato COnti per “un gesto di generosità non scontata che non dimenticherò mai”. E poi ha aggiunto: “Non spegnere il telefono Carlo, avrò bisogno di te. Ora testa bassa e pedalare. Ciao Sanremo, ci vedremo presto”.

Hojlund su Lukaku: “Spero di giocare ancora insieme, sto imparando da uno come lui”

Rasmus Hojlund, centravanti del Napoli, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Verona per 1-2:

Sono davvero stanco perché ho usato tante energie in questa gara. Sono contento per la vittoria e dei tre punti, anche del gol: dal punto di vista della prestazione potevamo fare di più, ma sono comunque contento. Lukaku? Sono contento sia tornato al gol.

Stiamo provando a giocare insieme, come fatto in amichevole. Spero potremo giocare ancora una volta insieme, spero di seguire le indicazioni dello staff e del tecnico per migliorare ancora di più l’intesa in questo finale di campionato. Non so chi sarà il Pivot tra noi due (ride, ndr), sto però imparando giorno dopo giorno da un attaccante completo come lui“.

Conte: “Ho ancora un altro anno di contratto! Lukaku? Soffre, vorrebbe aiutare il Napoli e me”

Antonio Conte, allenatore del Napoli, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Verona per 1-2. Il tecnico si è soffermato su diversi temi, come il ritorno al gol di Romelu Lukaku, ma anche sull’obiettivo Champions in modo tale da costruire al meglio la prossima stagione:

Questa è una stagione che mi porterò dentro come esperienza di carriera, mi sta dando veramente tanto a livello di insegnamento e a livello di gestione che non mi erano mai capitate. Bisogna dare peso anche al valore umano, bisogna cercare le parole giuste, con il classico bastone e la classica carota. Mi sta migliorando sotto tantissimi aspetti: gestire tutte queste situazioni non è una cosa semplice. Mi sento un allenatore più forte: rimaniamo in piedi e troviamo la situazione giusta, non solo dal punto di vista calcistico ma dal punto di vista umano. Lukaku ha avuto un infortunio grave: so benissimo quanto lui soffre, vorrebbe aiutare il Napoli e direttamente me, per il rapporto che abbiamo. Lo stiamo coccolando e ci stiamo lavorando, non è ancora quello che conosco ma ci stiamo lavorando: questo gol deve dargli fiducia, ha i Mondiali e vorrei che lui e De Bruyne li giocassero

Lukaku aveva avuta già altre due occasioni, una con la Juventus e una in casa. Sappiamo che in area si fa rispettare e pesa. Se stai attaccando e metti la squadra avversaria a difendere la porta, Lukaku ti diventa fondamentale. Se invece si attacca lo spazio fa un po’ di fatica. L’abbiamo messo dentro e ha fatto il suo. Spero gli dia fiducia, abbiamo bisogno di tutti.

Partiamo dal presupposto che ho tre anni di contratto e ho l’ultimo l’anno prossimo. Pensiamo al presente per regalarci il miglior futuro possibile. Anche nelle difficoltà, dobbiamo reagire e lottare per un posto tra le prime quattro. Tanti non sono nelle nostre situazioni ma in alcune migliori. Vogliamo lottare fino alla fine: bisogna giocare sempre per il massimo. Se vai in Champions é tutto un altro discorso, stiamo raschiando il fondo del barile per portare a casa punti. Oggi avevamo tutto da perdere, siamo stati bravi a portarla a casa. Precedentemente meritavamo qualcosa in più a livello di prestazione, oggi ci portiamo tre punti a casa sapendo di poter fare meglio“.

 

Juan Jesus: “Con la squadra al completo avremmo dato fastidio a tutti”

Juan Jesus, difensore del Napoli, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Verona per 1-2:

Il giallo ci sta, il mio compito è interrompere l’azione. Va bene così, sono contento per Lukaku: ci è mancato tanto tempo. Un professionista, come tutti, e ci ha dato una mano nel momento del bisogno. Non mi piace trovare scuse per gli infortuni, abbiamo perso giocatori importanti e con il Napoli al completo avremmo dato fastidio a tutti, tipo De Bruyne che è il giocatore più forte con cui abbia mai giocato. Ma abbiamo scoperto la forza del gruppo e dei giovani come Vergara che sono usciti al meglio“.

Lukaku si emoziona: “Sono stati mesi difficili, perdere mio padre è stato pesante”

Romelu Lukaku, centravanti del Napoli, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Verona per 1-2. Il belga ha segnato il gol decisivo all’ultimo istante e si è emozionato molto:

Sono contento per la squadra. Peccato per il gol che abbiamo preso, però abbiamo portato i tre punti a casa. Sono stati mesi difficili, a livello personale. Il calcio mi ha dato tanto e perdere mio padre come l’ho perso io è pesante. Vado avanti per i miei figli, per i miei fratelli e per Napoli che mi ha dato tanto. Prima di arrivare a Napoli ero morto. Quest’anno è difficile ma dobbiamo puntare in alto“.

Verona-Napoli 1-2, il ritorno al gol di Lukaku per i tre punti agli azzurri

Il ritorno di Big Rom. Il Napoli conquista i tre punti al Bentegodi contro il Verona grazie al gol di Romelu Lukaku all’ultimo istante. Una vittoria importantissima in ottica corsa alla qualificazione in Champions League. Anche perché non vincere sarebbe stato quasi delittuoso considerando la classifica della squadra di Sammarco e la differenza tecnica tra Verona e Napoli.

A passare in vantaggio è stato il Napoli con il gol di Hojlund dopo appena due minuti. Qualche altra occasione per segnare il raddoppio c’è stata, tuttavia i troppi errori hanno condizionato la gara. Quelli di livello tecnico, per esempio, ma anche di scelta. L’abbassamento dei ritmi ha poi fatto il resto, con il Verona che ha guadagnato campo e nella ripresa ha trovato il pari con Akpa-Akpro.

E poi, il ritorno al gol di Lukaku. Sono stati dei mesi duri, non solo a livello calcistico, ma a livello personale. Ha portato i tre punti al Napoli risolvendo una situazione intricata.

Verona-Napoli, formazioni ufficiali

Verona (3-5-2): Montipò; Bella-Kotchap, Nelsson, Edmundsson; Oyegoke, Akpa-Akpro, Gagliardini, Harroui, Bradaric; Bowie, Sarr. A disposizione: Perilli, Toniolo, Frese, Valentini, Suslov, Slotsager, Mosquera, Niasse, Isaac, Fallou, Vermesan
Allenatore: Paolo Sammarco

Napoli (3-4-2-1): Meret; Beukema, Buongiorno, Juan Jesus; Politano, Lobotka, Elmas, Spinazzola; Vergara, Alisson Santos; Hojlund. A disposizione: Contini, Milinkovic-Savic, Gutierrez, Gilmour, Lukaku, Olivera, Giovane, Mazzocchi, Prisco
Allenatore: Antonio Conte

Alle 18:00 Verona e Napoli scenderanno in campo al Bentegodi. L’obiettivo della squadra di Antonio Conte è senza dubbio quello di portare a casa i tre punti per riprendere la corsa per la qualificazione in Champions League. Anguissa non sarà a disposizione nonostante abbia recuperato dall’infortunio.

Verona-Napoli, le probabili formazioni

Verona (3-5-2): Montipò; Bella-Kotchap, Nelsson, Edmundsson; Bradaric, Niasse, Akpa-Akpro, Harroui, Frese; Bowie, Sarr. All. Sammarco.

Napoli (3-4-2-1): Meret; Beukema, Buongiorno, Juan Jesus; Politano, Elmas, Lobotka, Spinazzola; Vergara, Alisson Santos; Hojlund. All. Conte.

 

Siniscalchi nell’olimpo degli avvocati napoletani, inaugurato busto a Castelcapuano

Era il principe del foro per antonomasia, l’avvocato Vincenzo Maria Siniscalchi. Già presidente dell’ordine degli avvocati di Napoli, membro laico del Csm, parlamentare e a Napoli conosciuto soprattutto per aver difeso Diego Armando Maradona. A due anni dalla sua scomparsa, il suo volto resterà per sempre scolpito nel marmo. Nello storico gran salone dei busti di Castelcapuano si è tenuta la cerimonia di scoprimento del busto a lui dedicato (realizzato dallo scultore Christian Lepertino). A introdurre la giornata, il presidente dell’ordine degli avvocati partenopei, Carmine Foreste, che ha letto in sala un messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

Traboccante di esponenti dell’avvocatura, della magistratura napoletana, ma anche della politica nazionale, come Piero Fassino e Luciano Violante, nel salone dei busti a scoprire l’effige la moglie dell’avvocato Siniscalchi, Marinella de Nigris

Prima dello scoprimento dell’effige, in tanti durante un dibattito hanno voluto lasciare un proprio ricordo o una riflessione sulla figura di Siniscalchi. Tra questi, il presidente del consiglio regionale della Campania, Massimiliano Manfredi, la presidente della corte d’appello di Napoli, Maria Rosaria Covelli e il già presidente della Camera penale, l’avvocato Domenico Ciruzzi

Lite in strada finisce nel sangue: feriti due minorenni a colpi d’arma da fuoco

Una per precedenze stradali finisce nel sangue. Feriti due minorenni a colpi d’arma da fuoco. Sono stati medicati all’Ospedale del Mare. Non sono in pericolo di vita.

I fatti: questa notte poco dopo le tre i passeggeri di due automobili hanno iniziato a litigare nel traffico. Ne è scaturito un inseguimento che è finito in via Ponte dei Francesi, nell’area di San Giovanni a Teduccio. Da una delle due automobili è spuntata una pistola e qualcuno ha sparato verso gli occupati dell’altra vettura. Due sono stati colpiti, una terza persona che era alla guida è riuscita a fuggire e a trasportare gli amici al’Ospedale del Mare.

Indaga la Polizia di Stato per ricostruire la dinamica della vicenda.

 

 

 

Due minori sono stati feriti la scorsa notte – intorno alle tre – lungo via ponte dei Francesi, direzione San Giovanni a Teduccio. I due minori sono stati feriti all’altezza di un braccio e di una gamba.

Erano in auto condotta da un terzo soggetto, quando è scoppiata una lite per futili motivi con altri soggetti presenti a bordo di un’altra auto. Sono partiti dei colpi che hanno raggiunto i due minorenni. Immediate le cure all’Ospedale del Mare.

Morte Domenico Caliendo, sospesi due medici del Monaldi

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Un nuovo capitolo si aggiunge alla storia della morte di Domenico Caliendo, il bimbo di 2 anni e mezzo morto il 21 febbraio dopo che gli era stato trapiantato un cuore bruciato. Pochi minuti fa, l’Azienda ospedaliera dei colli, che sovrintende l’ospedale Monaldi, ha comunicato con una nota la sospensione di due dirigenti. Di seguito la nota del responsabile dell’ufficio stampa:

 

L’Azienda Ospedaliera dei Colli, acquisiti gli atti dei procedimenti disciplinari, ha assunto i provvedimenti di sospensione dal servizio di due dirigenti medici coinvolti nella grave e dolorosa vicenda del piccolo Domenico. Prosegue per gli altri sanitari coinvolti l’iter disciplinare secondo la normativa vigente. L’azienda intende precisare di essersi immediatamente attivata per fare chiarezza su quanto accaduto, in trasparenza e nel rigoroso rispetto della legge. Coglie l’occasione per ribadire vicinanza e sostegno ai familiari del piccolo Domenico e ringrazia tutto il personale che ancorché profondamente ferito dalla vicenda ha continuato a lavorare con professionalità, dedizione e umanità . Esprime riconoscenza a pazienti e cittadini che hanno manifestato solidarietà e fiducia all’ospedale Monaldi.

Verona-Napoli, Conte sceglie la prudenza: Anguissa non ci sarà

Antonio Conte non convoca Frank Anguissa. Una scelta a sorpresa, considerando che il centrocampista camerunense ha recuperato dall’infortunio e poteva tranquillamente essere a disposizione. Ma il tecnico ha scelto la prudenza non volendo rischiare. Il Napoli affronterà, quindi, la trasferta di Verona senza Anguissa.

Non saranno della partita nemmeno De Bruyne, Rrahmani, McTominay, Neres e Di Lorenzo.