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Basket, Gevi giocherà nella 𝗙ruit Village Arena PalaBarbuto

Cresce in città la febbre del Basket.  Gli ottimi risultati della Gevi Napoli, quarta in classifica con sei punti e il palazzetto dell’Olimpia Milano espugnato, hanno fatto riesplodere l’interesse per la pallacanestro. Un interesse non solo in termini di pubblico, certificato dal sold out per l’impegno casalingo di lunedi contro la Virtus Bologna, ma anche in termini finanziari e di promozione del marchio. La Gevi infatti ha rinforzato la collaborazione con uno dei suoi sponsor storici, modificando la denominazione del Palazzetto che da oggi si chiamerà Fruit Village Arena PalaBarbuto. I termini dell’iniziativa sono stati illustrati durante una conferenza stampa che si è tenuta sul parquet dell’impianto sportivo di viale giochi del mediterraneo ed a cui hanno preso parte Alfredo Amoroso, vice presidente Gevi Napoli Basket, Cesare Landi e Christian Gabriele amministratore e direttore generale della Fruit Village

 

Del momento positivo e della passione crescente intorno alla squadra ne abbiamo parlato con Pedro llompart responsabile area tecnica della Gevi Napoli

Ciclismo, al 64° Giro di Campania trionfa Fagúndez

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Ciclismo, al 64° Giro di Campania trionfa Fagúndez

È l’uruguaiano Fagundez a trionfare al 64° Giro di Campania.

Un duello all’ultimo centimetro che ha visto arrivare secondo il Delettre e in terza piazza per l’ucraino Ponomar.

118 corridori di 18 squadre hanno preso il via da una delle location più magnifiche del mondo, la Reggia di Caserta, con un primo start sbandierato dall’assessora regionale allo Sport, Fiorella Zabatta: (Intervista nel video allegato).

La gara ha toccato tutte le province campane finendo la corsa a Piazza del Plebiscito. All’arrivo ad attendere la carovana l’assessore allo sport del comune di Napoli Emanuela Ferrante: (Intervista nel video allegato).

Nuova manifestazione a Bagnoli contro la Coppa America: bloccati i camion dei cantieri

Nuovo presidio di protesta a Bagnoli contro i cantieri legati alla Coppa America. Gli abitanti dell’area e la “Rete No America’s Cup” bloccano i camion diretti alla colmata. L’iniziativa di protesta esplode proprio nei giorni in cui Napoli ospita gli appuntamenti della settimana di avvicinamento alla Preliminary Regata della 38ª America’s Cup, in programma dal 24 al 27 settembre.

I manifestanti appartenenti alla “Rete No America’s Cup” denunciano un vero e proprio disastro ambientale, evidenziato dalla presenza di idrocarburi nelle acque a causa del dragaggio e da un’aria irrespirabile nell’intero quartiere. Al centro della contestazione ci sono anche i duecento milioni di euro chiesti e ricevuti dal sindaco per i lavori dell’evento velico, risorse definite sprecate poiché prive di alcuna incidenza sulla bonifica dell’area.

La protesta punta il dito contro il continuo passaggio dei mezzi pesanti in tutta la zona di Bagnoli e Coroglio che danneggia le strade e ostruisce le vie di fuga in un territorio già duramente colpito dalla crisi bradisismica. Secondo i promotori, l’evento sportivo cancella lo sviluppo sostenibile a favore di una colata di cemento e della distruzione dell’ecosistema marino. I residenti chiedono a gran voce: la spiaggia libera, un mare pulito, un’area boschiva, la messa in sicurezza sismica, il supporto immediato per gli sfollati di Bagnoli e Pozzuoli, e lo stop immediato dei lavori.

A seguito della manifestazione l’ANM ha modificato temporaneamente il percorso di due linee di bus. Qui il link https://videoinformazioni.com/manifestazione-in-via-coroglio-a-napoli-lanm-modifica-percorso-di-alcuni-bus/

San Giovanni a Teduccio sotto choc: auto travolge e uccide sul colpo un ciclista dinanzi ad un bar

Nuova, ennesima tragedia della strada a Napoli. Un ciclista ha perso la vita in seguito a un violentissimo impatto con una vettura. Il dramma, come riporta il quotidiano Il Mattino, si è consumato a San Giovanni a Teduccio, nei pressi del bar La Siesta.

Secondo le prime informazioni, l’automobilista coinvolto si è immediatamente fermato per prestare i primi soccorsi alla vittima, purtroppo senza esito. L’episodio riaccende drammaticamente i riflettori sull’emergenza legata agli incidenti stradali nella città di Napoli.

Manifestazione in via Coroglio a Napoli. L’ANM modifica percorso di alcune linee di bus

Disagi sulla viabilità a Napoli città. Per una manifestazione in via Coroglio l’ANM ha fatto sapere che ha modificato temporaneamente il percorso di due linee di bus.

La R7 interrompe la corsa in via Cavalleggeri, presso il deposito. La C1, invece, effettua il tragitto di andata e ritorno passando per via Cavalleggeri e via Cattolica, per poi riprendere il proprio itinerario.

Sicurezza, Viminale. Campania spaccata: Napoli tra le peggiori, Benevento tra le città più sicure

Napoli fuori dalla top ten nazionale della criminalità; ma ancora prima in Italia per alcuni reati. All’interno del territorio campano c’è poi una severa spaccatura sul fronte sicurezza tra Benevento re Napoli. È quanto emerge dal dossier del Viminale relativo al primo semestre 2026.

Mentre l’area metropolitana napoletana si colloca al 13° posto nell’Indice della criminalità generale, con circa 132.500 denunce annue e una diminuzione del 2,43%, Benevento si trova invece tra le province più sicure d’Italia, accanto a realtà come Oristano, Potenza e Treviso. Nel Sannio il numero di denunce per abitante resta particolarmente contenuto. Il dato napoletano, tuttavia, potrebbe risentire del fenomeno delle mancate denunce, soprattutto per microcriminalità e reati minori.

Ed ancora, Napoli conserva primati nazionali per rapine e scippi, estorsioni e racket e contrabbando, mentre resta sul podio per i furti di veicoli.

Nel primo semestre 2026 crescono inoltre le denunce per spaccio (+3,9%), violenze sessuali (+7,5%) e lesioni personali (+5,8%). Segnalato anche l’aumento dei reati violenti commessi da minori.

Sul territorio di Napoli città, grande attenzione è rivolta alle zone di Scampia, Secondigliano, Vasto-Ferrovia e Quartieri Spagnoli. Chiaia, Posillipo e San Ferdinando risultano invece le aree con maggiore sicurezza percepita, seguite da Bagnoli-Fuorigrotta.

Blitz dall’alba tra Caivano e Casoria. Clan Angelino sotto scacco: 34 arresti

Grossa operazione dei carabinieri in corso dall’alba tra Caivano e Casoria. Misure cautelare per 34 persone. Gli indagati sono gravemente indiziati, a vario titolo di associazione armata di tipo camorristico, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, estorsione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, il tutto con l’aggravante del metodo mafioso.

Il provvedimento è stato emesso dal gip. del tribunale di Napoli su richiesta della DDA partenopea.

Al centro dell’inchiesta ci sarebbe un’associazione armata di tipo camorristico riconducibile al clan Angelino, attiva in provincia di Napoli, tra Caivano e Casoria.

I dettagli saranno illustrati alle 10:30 dal procuratore della repubblica di Napoli Gratteri durante una conferenza stampa in procura.

Allegri: “Faremo due amichevoli durante la sosta, Neres come altri deve crescere di condizione”

Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio per 1-1 contro la Fiorentina. Il tecnico ha rilasciato alcune dichiarazioni sugli aspetti da migliorare, su tutti il recupero dei giocatori che non sono in forma come David Neres:

“Ci manca l’ultimo pezzettino negli ultimi quindici metri, per me la partita è stata buona. Credo che Neres ha giocato l’ultima gara intera a gennaio, è passato quasi un anno, l’unico modo che conosco è farlo giocare, al rientro dopo le quattro partite in Nazionale c’è bisogno di tutti, l’unico modo per farli crescere di condizione è fargli giocare le partite. Faremo due amichevoli durante la sosta”.

Allegri sui cambi: “Ho messo Anguissa che ha avuto un risentimento. Vergara? Ho scelto la qualità di De Bruyne”

Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio contro la Fiorentina per 1-1. Il tecnico si è soffermato sul mancato ingresso in campo di Vergara, rendendo noto che Anguissa ha avuto un risentimento muscolare. Le sue parole:

“Ho messo dentro Anguissa che ha avuto un risentimento, su Vergara ho cambiato idea perché ho tenuto dentro De Bruyne che poteva trovare l’imbucata con la qualità che ha. In quel momento la partita era più lenta, De Bruyne ci poteva dare l’ultimo passaggio, Antonio è un ottimo giocatore più di incursione, ho rischiato Anguissa che ha sentito un fastidio all’inguine. Se avessi messo dentro Vergara e magari avessimo preso il contropiede, cosa avreste detto?”.

Noa Lang: “Non ero contento del cambio, chi lo sarebbe? Va rispettata la decisione del mister”

Noa Lang, attaccante del Napoli, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio contro la Fiorentina per 1-1. L’esterno offensivo olandese si è soffermato sul cambio avvenuto nel secondo tempo, specificando che non fosse contento. E anche del pareggio di oggi. Di seguito, le sue parole:

“C’erano gli spazi per essere più efficaci. Giochiamo per il Napoli, dobbiamo essere bravi a guardarci di più. Un paio di volte sono andato di fronte alla porta, non so se i miei giocatori non mi abbiano visto, bisogna migliorare sotto questo punto di vista. 

Il cambio? Non ero contento, credo che sia una buona cosa perché chi sarebbe contento di uscire al minuto 60 quando gli spazi si sarebbero creati? È una decisione del mister e bisogna rispettarla. Il mister crede in me, la decisione va rispettata, nessuno può essere felice del cambio.

Io posso migliorare e in generale può farlo anche la squadra”.

Gilmour: “Un punto prima della sosta va bene, anche se volevamo di più. Landucci? Felice che abbia funzionato lo schema”

Billy Gilmour, centrocampista del Napoli, ha parlato ai microfoni di DAZN dopo il pareggio contro la Fiorentina per 1-1. Lo scozzese si è soffermato sulla prestazione degli azzurri, ma anche sul suo gol segnato grazie a uno schema di Marco Landucci, con cui nell’esultanza c’è stato un abbraccio affettuoso. Di seguito, le sue dichiarazioni:

“Un punto che fa bene prima della sosta per le Nazionali, avremmo voluto portare a casa di più, potevamo anche a segnare. L’abbraccio con Landucci dopo il gol? Lavoriamo su questo, sono molto contento che lo schema abbia funzionato e che io abbia aiutato la squadra.

È stata dura saltare il Mondiale, è importante essere protagonisti. Condivido questo bel momento con lo staff e la squadra. Non siamo riusciti a conquistare i tre punti, ma il lavoro resta”.