Tommaso Bianchini, direttore generale area business e marketing, con un lungo post su Linkedin ha raccontato il suo lavoro e quello del suo team per l’organizzazione del centenario del Napoli:
“Ogni manager sportivo ha il compito di preservare per un periodo determinato di tempo un bene dal valore assoluto, la fede dei tifosi del Club per il quale sta lavorando.
Ho sempre tenuto questo insegnamento molto chiaro nella mia mente e mai come negli ultimi mesi ho sentito l’enorme responsabilità di celebrare i 100 anni di un Club speciale come il Napoli. Siamo partiti dal concetto di fede e dalla convivenza fra sacro e profano propria della cultura napoletana.
Abbiamo celebrato il ritorno del Corsiero del Sole rendendolo simbolo di Napoli nazione, siamo andati in Argentina per celebrare il legame fra i due popoli e abbiamo reso omaggio al lato scanzonato della città attraverso il racconto della terza maglia, che strizza l’occhio al passato guardando in faccia il futuro con l’orgoglio di essere il Napoli.
Abbiamo realizzato un video hero basandolo su una preghiera per Napoli, che sta vivendo il periodo migliore della sua storia, per augurare a tutti i nostri fedeli che questo momento possa durare per sempre.
Abbiamo ideato e prodotto una Processione con 400 figuranti che hanno rappresentato la storia della città e delle sue tradizioni.
Abbiamo coinvolto le leggende del Club in una Piazza del Plebiscito che ribolliva di amore puro e le abbiamo fatte incontrare con la squadra attuale.
Abbiamo acceso la Città attraverso i suoi monumenti più belli e realizzato una serie di spettacoli pirotecnici in città e sul Golfo.
Napoli in due giorni consecutivi ha portato sulle strade oltre 200 mila persone, senza nessun tipo di problema o incidente dando ancora una volta un esempio di grandissima civiltà.
Ringrazio la mia famiglia per aver sopportato la mia assenza prolungata per coordinare una celebrazione di questa portata e un Gruppo di Lavoro davvero unico che ha messo il Napoli davanti a tutto per mesi, per regalare alla Città immagini che resteranno per sempre nella nostra storia.
Tanti auguri Napoli!
Pe’ cient’anne.
‘E ppure cchiù!”.