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Basket, Gevi giocherà nella 𝗙ruit Village Arena PalaBarbuto

Cresce in città la febbre del Basket.  Gli ottimi risultati della Gevi Napoli, quarta in classifica con sei punti e il palazzetto dell’Olimpia Milano espugnato, hanno fatto riesplodere l’interesse per la pallacanestro. Un interesse non solo in termini di pubblico, certificato dal sold out per l’impegno casalingo di lunedi contro la Virtus Bologna, ma anche in termini finanziari e di promozione del marchio. La Gevi infatti ha rinforzato la collaborazione con uno dei suoi sponsor storici, modificando la denominazione del Palazzetto che da oggi si chiamerà Fruit Village Arena PalaBarbuto. I termini dell’iniziativa sono stati illustrati durante una conferenza stampa che si è tenuta sul parquet dell’impianto sportivo di viale giochi del mediterraneo ed a cui hanno preso parte Alfredo Amoroso, vice presidente Gevi Napoli Basket, Cesare Landi e Christian Gabriele amministratore e direttore generale della Fruit Village

 

Del momento positivo e della passione crescente intorno alla squadra ne abbiamo parlato con Pedro llompart responsabile area tecnica della Gevi Napoli

PHOTOGALLERY – Stadio Diego Armando Maradona, come sarà dopo il restyling? Via la pista d’atletica

Manca pochissimo al restyling dello stadio Diego Armando Maradona. Il Comune di Napoli si è impegnato per renderlo uno stadio moderno con degli interventi di altissimo livello. L’obiettivo è renderlo pronto per il 2031, in modo tale che possa essere uno dei cinque stadi selezionati per co-ospitare la competizione insieme alla Turchia. Il Napoli, invece, si è attivato per fare un altro stadio. Di seguito, la photogallery di come sarà il Maradona al termine dei lavori di ristrutturazione.

Lo stadio Maradona cambia volto: il progetto per Euro 2032

Lo stadio Maradona cambia volto: il progetto per Euro 2032

Lo stadio Maradona si prepara a cambiare volto e lancia la sfida a euro 2032. Il Comune di Napoli, infatti, ha presentato il progetto di riqualificazione dell’impianto di Fuorigrotta, che prevede l’eliminazione della pista di atletica, tribune più vicine al campo e una capienza portata a 63.300 posti. Secondo il piano il primo anello sarà ricostruito, il terzo recuperato e la copertura estesa di quindici metri. Saranno poi rinnovate anche le facciate esterne. Il progetto comprende anche 672 posti per gli spettatori con disabilità, trentasei sky box, nuovi spazi per l’ospitalità, un parcheggio interrato e la riqualificazione delle aree esterne.

Spazio poi alla sostenibilità, con oltre 5.300 metri quadrati di pannelli fotovoltaici e un sistema di recupero delle acque piovane.  I lavori saranno divisi in tre lotti per limitare l’impatto sull’attività sportiva. L’obiettivo è realizzare uno stadio moderno, accessibile e aperto sette giorni su sette, capace di ospitare partite, eventi e iniziative per la città, così da rispondere agli standard della Uefa

Ulteriori dettagli li hanno forniti il sindaco Gaetano Manfredi e l’assessore Edoardo Cosenza. (Interviste in video allegato)

Napoli, Bianchini: “La festa del centenario ha portato oltre 200 mila persone. Immagini che restano nella storia”

Tommaso Bianchini, direttore generale area business e marketing, con un lungo post su Linkedin ha raccontato il suo lavoro e quello del suo team per l’organizzazione del centenario del Napoli:

“Ogni manager sportivo ha il compito di preservare per un periodo determinato di tempo un bene dal valore assoluto, la fede dei tifosi del Club per il quale sta lavorando.

Ho sempre tenuto questo insegnamento molto chiaro nella mia mente e mai come negli ultimi mesi ho sentito l’enorme responsabilità di celebrare i 100 anni di un Club speciale come il Napoli. Siamo partiti dal concetto di fede e dalla convivenza fra sacro e profano propria della cultura napoletana.

Abbiamo celebrato il ritorno del Corsiero del Sole rendendolo simbolo di Napoli nazione, siamo andati in Argentina per celebrare il legame fra i due popoli e abbiamo reso omaggio al lato scanzonato della città attraverso il racconto della terza maglia, che strizza l’occhio al passato guardando in faccia il futuro con l’orgoglio di essere il Napoli.

Abbiamo realizzato un video hero basandolo su una preghiera per Napoli, che sta vivendo il periodo migliore della sua storia, per augurare a tutti i nostri fedeli che questo momento possa durare per sempre.

Abbiamo ideato e prodotto una Processione con 400 figuranti che hanno rappresentato la storia della città e delle sue tradizioni.

Abbiamo coinvolto le leggende del Club in una Piazza del Plebiscito che ribolliva di amore puro e le abbiamo fatte incontrare con la squadra attuale.

Abbiamo acceso la Città attraverso i suoi monumenti più belli e realizzato una serie di spettacoli pirotecnici in città e sul Golfo.
Napoli in due giorni consecutivi ha portato sulle strade oltre 200 mila persone, senza nessun tipo di problema o incidente dando ancora una volta un esempio di grandissima civiltà.

Ringrazio la mia famiglia per aver sopportato la mia assenza prolungata per coordinare una celebrazione di questa portata e un Gruppo di Lavoro davvero unico che ha messo il Napoli davanti a tutto per mesi, per regalare alla Città immagini che resteranno per sempre nella nostra storia.

Tanti auguri Napoli!
Pe’ cient’anne.
‘E ppure cchiù!”.

Sfollati nei Campi Flegrei, Regione approva primo pacchetto urgente

Sfollati nei Campi Flegrei, Regione approva primo pacchetto urgente

Un milione di euro per dare una prima risposta alle famiglie costrette a lasciare le proprie case dopo la scossa di magnitudo 4,7 e il successivo sciame sismico che hanno colpito i Campi Flegrei. La Regione ha infatti approvato il primo pacchetto urgente di assistenza per la popolazione di Pozzuoli. Ottocentomila euro serviranno a finanziare il contributo per l’autonoma sistemazione, destinato ai nuclei raggiunti dalle ordinanze di sgombero. Gli altri duecentomila saranno utilizzati per gli interventi immediati di protezione civile.

Per chi non potrà trovare un alloggio per conto proprio saranno attivate le strutture convenzionate con Federalberghi Campania, oltre all’ex Covid Residence dell’Ospedale del Mare. Palazzo Santa Lucia istituirà inoltre un conto per raccogliere donazioni in favore dei cittadini colpiti e contribuire al ripristino dei servizi essenziali. «La priorità è assicurare sistemazioni dignitose alle persone e garantire un’assistenza tempestiva a chi è stato costretto a lasciare la propria abitazione», ha dichiarato il presidente Roberto Fico. Ma si muove anche il Governo.

Il ministro della Protezione civile, Nello Musumeci, ha assicurato che gli oltre cinquecentocinquanta milioni di euro già stanziati per la sicurezza dell’area flegrea saranno integrati sulla base delle ulteriori necessità emerse dopo la scossa. Intanto, domani è atteso in città il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che incontrerà in Prefettura i sindaci dei comuni colpiti Sul tavolo ci saranno l’assistenza alle persone rimaste senza casa, la prosecuzione dei controlli, la sicurezza degli edifici e delle infrastrutture e le ulteriori misure necessarie a sostenere i servizi e le attività economiche danneggiate.

Presentazione Allegri a Castel di Sangro, ecco le richieste dei tifosi del Napoli

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Presentazione Allegri a Castel di Sangro, ecco le richieste dei tifosi del Napoli

10 minuti di nulla! 10 minuti per declinare i nomi dello staff del Napoli, informazioni inutili che il pubblico deluso e arrabbiato già sapeva e non aveva bisogno.

Sono rimasti basiti gli oltre 300 tifosi che a Piazza Plebiscito a Castel di Sangro attendevano di ascoltare le parole di Max Allegri. Un incontro con il nuovo tecnico che potevano anche risparmiarsi andando a mangiare un buon piatto di arrosticini.

Allegri vincolato ai tempi super fast di Lombardo non ha avuto modo di salutare il suo nuovo pubblico, né di dire una sola parola né fare una promessa come si suole fare in questo periodo dell’anno alla tifoseria.

Una serata anonima e senza animazione. Nemmeno un po’ di musica per intrattenere il pubblico. Insomma chi si aspettava fuochi e fiamme é stato accolto da un secchio di acqua gelata. Lo stesso gettato addosso al sindaco Angelo Caruso che scaramanticamente aveva chiesto un selfie con lo staff e la folla alle spalle. La risposta é stata laconica “Va bene così!”. Napoli e i napoletani sono scaramantici speriamo che questo selfie mancato non sia di cattivo auspicio per la stagione intanto ai tifosi abbiamo chiesto cosa avrebbero voluto chiedere a mister Allegri per la prossima stagione ecco cosa ci hanno risposto: (interviste nel video allegato).

Pozzuoli, residenti e sfollati bloccano il porto

Pozzuoli, residenti e sfollati bloccano il porto

Hanno invaso pacificamente il porto, bloccando gli attracchi dei traghetti. È esplosa così la rabbia dei cittadini di Pozzuoli, scesi in strada per chiedere interventi urgenti dopo la scossa del 31 luglio e un confronto diretto con il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, atteso in Prefettura a Napoli.

A sfilare fino allo scalo del comune Flegreo c’erano gli sfollati costretti a lasciare le proprie abitazioni, le famiglie ancora in attesa dei controlli di agibilità e i residenti che da giorni devono fare i conti con il caldo estremo, la mancanza di acqua e di corrente elettrica.

Una protesta che nasce anche dalla convinzione che le prime misure annunciate siano insufficienti. Il milione di euro stanziato dalla Regione per l’assistenza e i contributi di autonoma sistemazione, secondo i manifestanti, rappresenta soltanto una risposta temporanea, mentre i cittadini chiedono interventi più consistenti per la messa in sicurezza e la ricostruzione degli edifici danneggiati, oltre a tempi certi per poter rientrare nelle proprie case. (Interviste nel video allegato)

Ma la richiesta era anche quella di partecipare al tavolo istituzionale sull’emergenza e di essere ascoltati direttamente dal ministro.  Ottenuta la conferma dell’incontro con il titolare del dicastero dell’interno, i manifestanti hanno deciso di sbloccare il porto.

 

Il Napoli Basket torna in Europa: presentata a Palazzo San Giacomo la nuova stagione

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Il Napoli Basket torna in Europa: presentata a Palazzo San Giacomo la nuova stagione

Il Napoli Basketball alza l’asticella e si prepara a vivere una delle annate più ambiziose degli ultimi decenni. Dopo vent’anni, infatti, il club, torna nelle competizioni europee e affiancherà agli impegni nel campionato di Serie A la partecipazione all’EuroCup. Alla presentazione della nuova stagione, ospitata a Palazzo San Giacomo, è intervenuto il primo cittadino Gaetano Manfredi. (Intervista in video allegato)

Il progetto non riguarda però soltanto la prima squadra maschile, ma comprende anche la nascita del Napoli Women Basketball, che prenderà parte al campionato di Serie A2. L’obiettivo, come spiega l’assessora allo Sport e alle Pari Opportunità Emanuela Ferrante, è sostenere la crescita del movimento femminile sul territorio e offrire nuove opportunità alle giovani atlete napoletane. (Intervista in video allegato)

Così il presidente del Napoli Basketball Matt Rizzetta. (Intervista in video allegato)

Al termine della conferenza stampa sono state premiate con una medaglia del Comune di Napoli le due atlete napoletane, Stefania Maimone e Laura Gambardella  protagoniste della vittoria della medaglia d’oro nella categoria Over 45 ai FIBA Masters Open 2026,

A Striano 28enne simula con le dita della mano un’arma sotto la t-shirt per non saldare il conto di un B&B: denunciato dai carabinieri

Un tentativo di furto con annessa farsa; ma per un 28enne è finita con una denuncia. È accaduto a Striano in provincia di Napoli. Un giovane, per non pagare il soggiorno presso un B&B, ha simulato con le tre dita della mano una pistola nascosta sotto la maglietta.

Il titolare del B&B, però, non si è lasciato intimidire. Ha compreso subito la finzione e ha lasciato andare in un primo momento il cliente. Poi però non ha perso tempo ed ha subito avvertito i carabinieri.

I militari della stazione di Striano hanno identificato il 28enne, originario di San Gennaro Vesuviano, e lo hanno denunciato. Dovrà rispondere del reato di violenza privata aggravata.

PHOTOGALLERY – Napoli, presentata la terza maglia 2026/27: “Tutto il rosso di Napoli”

Il Napoli ha presentato la terza maglia della stagione 2026/27. Sarà di colore rosso, in onore degli anni d’oro con Diego Armando Maradona. “Tutto il rosso di Napoli”, è questo il nome di riferimento della maglia third realizzata in collaborazione con EA7.

Si legge nel comunicato ufficiale del Napoli: “Nell’anno del Centenario, che coincide con il quarantesimo anniversario della conquista del primo storico Scudetto nella stagione 1986/87, il Club ha scelto di riportare in campo una maglia iconica, capace di rievocare una delle pagine più indimenticabili della storia azzurra.

Ma il rosso non è soltanto memoria. È il segno di un sentimento che appartiene alla gente prima ancora che alla squadra, il segno di una grandezza che continua a nascere nei quartieri, nelle case e nelle voci di chi vive Napoli ogni giorno, “in questo abbraccio d’amore tra il mare azzurro e il calore di una montagna di fuoco”. Mentre il calcio contemporaneo costruisce vetrine sempre più patinate, il Napoli racconta le proprie radici e traccia la sua traiettoria, unica e fuori dagli schemi.

La campagna di lancio, realizzata da PURO, prodotta da Luca Gardella e diretta da Gabriele Savino, interpreta il Napoli Momentum attraverso un linguaggio che unisce lo stile classico del videoclip a uno sguardo documentaristico. Un racconto reale, autentico, capace di restituire l’umanità e le radici profonde di una città nella quale il calcio resta legato a tutto ciò che fa sentire i napoletani “protagonisti di questa vita”.

Di seguito, la photogallery della terza maglia.

Calciomercato Napoli, quando si può sbloccare Badiashile: il Chelsea punta a venderlo

Il Napoli è a caccia di un difensore centrale. Dopo l’infortunio di Alessandro Buongiorno e l’operazione, insieme con i problemi fisici di Sam Beukema, il club azzurro cerca un giocatore in grado di garantire affidabilità e sicurezza al reparto. In cima alla lista del direttore sportivo Manna c’è Benoit Badiashile, di proprietà del Chelsea. Lo riferisce il Corriere dello Sport:

“Manna ci lavora sin dai giorni del ritiro a Dimaro, ma l’operazione è finita un attimo in stand-by a causa degli impegni dei Blues, in questo momento in tournée tra Hong Kong e Perth, in Australia (in carnet anche amichevoli con Juve e Milan): si può sbloccare al rientro.

Il giocatore, reduce da una stagione problematica e conclusa con appena 16 presenze in tutte le competizioni, di cui 8 in Premier e 4 in Champions League, è affascinato dall’ipotesi di rilanciarsi in Serie A e di disputare un’altra Champions, ma il Napoli lo vuole in prestito con diritto di riscatto. Un paracadute legittimo, considerando gli ultimi dati stagionali. I Blues, invece, puntano a venderlo: nel 2023 lo hanno pagato 35 milioni di sterline e Benoit ha firmato per 7 anni e mezzo. Ma allo stesso tempo hanno la necessità assoluta di sfoltire la rosa e, come ha detto Xabi Alonso, soprattutto il reparto difensivo”.