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Basket, Gevi giocherà nella 𝗙ruit Village Arena PalaBarbuto

Cresce in città la febbre del Basket.  Gli ottimi risultati della Gevi Napoli, quarta in classifica con sei punti e il palazzetto dell’Olimpia Milano espugnato, hanno fatto riesplodere l’interesse per la pallacanestro. Un interesse non solo in termini di pubblico, certificato dal sold out per l’impegno casalingo di lunedi contro la Virtus Bologna, ma anche in termini finanziari e di promozione del marchio. La Gevi infatti ha rinforzato la collaborazione con uno dei suoi sponsor storici, modificando la denominazione del Palazzetto che da oggi si chiamerà Fruit Village Arena PalaBarbuto. I termini dell’iniziativa sono stati illustrati durante una conferenza stampa che si è tenuta sul parquet dell’impianto sportivo di viale giochi del mediterraneo ed a cui hanno preso parte Alfredo Amoroso, vice presidente Gevi Napoli Basket, Cesare Landi e Christian Gabriele amministratore e direttore generale della Fruit Village

 

Del momento positivo e della passione crescente intorno alla squadra ne abbiamo parlato con Pedro llompart responsabile area tecnica della Gevi Napoli

Italia, i convocati di Mancini contro Francia e Belgio: Vergara c’è

I convocati di Roberto Mancini. L’Italia sfiderà Francia e Belgio, partite che chiuderanno la fase a gironi di Nations League e che potrebbero significare passaggio ai quarti di finale. C’è soltanto un giocatore del Napoli convocato e si tratta di Antonio Vergara. Di seguito, l’elenco completo di Mancini:

Portieri: Marco Carnesecchi (Atalanta), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Guglielmo Vicario (Juventus);

Difensori: Honest Ahanor (Crystal Palace), Alessandro Bastoni (Inter), Riccardo Calafiori (Arsenal), Federico Dimarco (Inter), Daniele Ghilardi (Roma), Michael Kayode (Brentford), Gianluca Mancini (Roma), Marco Palestra (Chelsea), Giorgio Scalvini (Atalanta);

Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Riccardo Cassano (Como), Issa Doumbia (Sporting CP), Nicolò Fagioli (Fiorentina), Davide Frattesi (Lazio), Simone Lontani (Parma), Niccolò Pisilli (Roma), Samuele Ricci (Como), Alessandro Romano (Cagliari), Sandro Tonali (Tottenham);

Attaccanti: Nicolò Cambiaghi (Bologna), Alphadjo Cisse (Milan), Francesco Pio Esposito (Inter), Sebastiano Esposito (Sassuolo), Luca Koleosho (Paris FC), Mattia Liberali (Como), Gianluca Scamacca (Atalanta), Antonio Vergara (Napoli), Nicolò Zaniolo (Udinese).

Rafa Marin suona la carica: “Domenica ci aspetta una finale. Siamo il Napoli, è il momento di rialzarci”

Rafa Marin, difensore del Napoli, ha pubblicato un post su Instagram il giorno dopo la pesante sconfitta per 4-1 contro il Porto. Il difensore spagnolo nel finale è stato anche espulso per aver commesso il fallo da rigore che ha poi portato al quarto gol. Un momento difficile per tutti, ma le parole di Rafa Marin suonano come un mantra da seguire:

“Domenica ci aspetta una finale. Sappiamo bene dove siamo e non possiamo tirarci indietro dalle nostre responsabilità. Questo è un grande club. Siamo il Napoli, siamo una squadra e dobbiamo dimostrarlo restando uniti.

Tutti insieme, dando tutto per la nostra gente. Giochiamo allo Stadio Diego Armando Maradona, in casa nostra, ed è proprio lì che dobbiamo essere forti.

Abbiamo perso due partite importanti e ne siamo pienamente consapevoli. Adesso è il momento di rialzarci e fare un passo avanti.

Forza Napoli Sempre!”.

“Angelica e Élisabeth. L’età delle donne pittrici”, inaugurata la mostra a Gallerie d’Italia

“Angelica e Élisabeth. L’età delle donne pittrici”, inaugurata la mostra a Gallerie d’Italia

Dal 6 novembre al 7 marzo, negli spazi espositivi di gallerie d’Italia sarà di scena la mostra “Angelica e Élisabeth. L’età delle donne pittrici”, che ripercorre con 73 opere tra dipinti, disegni, incisioni e sculture provenienti da musei e collezioni la vita artistica di Aneglica Kauffmann e Elisabeth Louise Vigeè Le Brun.

L’esposizione celebra la straordinaria carriera e l’indipendenza di due delle più grandi artiste del Settecento europeo. Già celebrate dai contemporanei e protagoniste della scena culturale europea, entrambe riuscirono ad affermarsi in un contesto generalmente dominato dagli uomini, conquistando un ruolo di primo piano nelle principali corti e accademie del continente. Michele Coppola direttore delle Gallerie d’Italia Napoli: (Intervista nel video allegato).

Il percorso espositivo ripercorre le loro vicende umane e professionali attraverso un ampio confronto tra dipinti e autoritratti, evidenziando affinità e differenze tra due personalità profondamente distinte ma accomunate da un eccezionale talento, da una forte determinazione e da una moderna consapevolezza del proprio valore. La mostra approfondisce il diverso approccio delle due artiste alla pittura come spiegano i curatori Francesco Leone e Fernando Mazzocca: (Intervista nel video allegato).

Carceri, convegno “Sanità penitenziaria, un bilancio della riforma”

Carceri, convegno “Sanità penitenziaria, un bilancio della riforma”

Sanità in carcere sempre più difficile per i detenuti. Se ne è discusso stamane al Centro Direzionale di Napoli, nell’ambito del convegno «Sanità penitenziaria, un bilancio della riforma», organizzato dal Garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale e dall’Osservatorio regionale sulla detenzione Samuele Ciambriello: (Intervista nel video allegato).

L’iniziativa, si è aperta con i saluti istituzionali di Luca Trapanese, vicepresidente del Consiglio regionale della Campania, e Maria Rosaria Covelli, presidente della Corte di Appello di Napoli. Due le tavole rotonde «Riforma della sanità penitenziaria: più ombre che luci?» e «Tossicodipendenza e disturbi psichici: lo stato dell’arte». A illustrare la situazione carceraria il consigliere regionale Giorgio Zinno componente delegato all’interno dell’Osservatorio regionale sulle condizioni delle persone private della libertà personale della Regione Campania e Patrizia Mirra presidente del tribunale di sorveglianza: (Interviste nel video allegato).

 

Da Napoli l’invito alla “restanza” del presidente Sergio Mattarella

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E’un invito ai giovani meridionali a non emigrare, per contribuire allo sviluppo economico e sociale dei loro territori, quello lanciato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, questa mattina al complesso monumentale donnaregina di napoli per partecipare alla cerimonia per il 20°anniversario della Fondazione Con il sud. “Restanza”, la parola più pronunciata durante l’iniziativa, dal titolo Sud Vivo, che non prevedeva nessun intervento del capo dello Stato. Che però, ha rotto il protocollo intervenendo dal pulpito dopo il saluto ai giovani musicisti della cooperativa La Paranza.

Presenti i vertici delle istituzioni locali

Ad accogliere le parole di Sergio Mattarella, oltre al presidente della Fondazione Con il sud, Stefano Consiglio, l’arcivescovo don Mimmo Battaglia e tutti i vertici delle istituzioni locali, sindaco Gaetano Manfredi e presidenti di Giunta e Consiglio regionale, Roberto Fico e Massimiliano Manfredi

Rinnovo McTominay, accordo vicino: ma vuole capire di più sulle ambizioni del Napoli

L’accordo per il rinnovo di Scott McTominay con il Napoli si avvicina. Nelle scorse settimane sono stati fatti dei notevoli passi avanti, tuttavia il centrocampista scozzese e il suo entourage hanno dei dubbi sul club. Vogliono vederci chiaro per capire cosa accadrà in futuro. Lo riferisce il giornalista ed esperto di mercato Fabrizio Romano sul suo canale Youtube:

“Ci sono situazioni contrattuali che entrano in una situazione delicata. McTominay? C’è fiducia per il rinnovo ma c’è incertezza attorno al Napoli e quindi anche il giocatore con il suo entourage vogliono capirci di più. Tra settembre e ottobre l’accordo si è avvicinato tanto ma prima bisogna capire cosa accadrà in futuro.

Poi c’è chi vede già la porta. Anguissa ha avuto inizio di stagione altalenante. È in scadenza e l’addio a zero nell’estate 2027 è una probabilità molto sera e concreta”.

Napoli, Sergio Conceiçao per il post Allegri? È molto apprezzato da De Laurentiis

Aurelio De Laurentiis apprezza molto Sergio Conceiçao nell’eventualità in cui dovesse arrivare l’esonero di Massimiliano Allegri. È questa la notizia che rimbalza dalla Francia, da parte del giornalista Santi Aouna di Footmercato. Il Napoli vive un momento difficile e, qualora dovesse perdere anche con la Lazio, potrebbe esserci un cambio in panchina:

“Sergio Conceiçao è un serio candidato per la panchina del Napoli, nell’eventualità in cui Massimiliano Allegri dovesse andar via. Il tecnico portoghese è tenuto in grande considerazione dal presidente De Laurentiis. Conceiçao è stato molto vicino a diventare l’allenatore del Napoli sia nel 2021 che nel 2023, ma in quelle occasioni l’FC Porto pretese il pagamento dell’intera clausola rescissoria. Di recente, l’allenatore ha rifiutato il Fenerbahce, poiché preferisce un incarico in uno dei cinque principali campionati europei”.

Esonero per Allegri? Napoli-Lazio può essere l’ultima chance, la situazione

Napoli-Lazio può essere l’ultima di Massimiliano Allegri sulla panchina azzurra. Non c’è certezza, ovviamente, ma se non dovesse arrivare un risultato positivo, potrebbe esserci una rivoluzione con l’esonero del tecnico. Lo ha riferito la Gazzetta dello Sport:

“E adesso al Napoli può succedere di tutto. Anche una rivoluzione. Allegri ha forse l’ultima chance, dopo una tre giorni terribile che ha stravolto il futuro suo e della squadra: domenica contro la Juve sono andati a picco i sogni di un bel campionato, ieri a Porto s’è forse iscritta la parola fine alla Champions. Purtroppo nel modo peggiore possibile. Napoli-Lazio potrebbe essere il confine tra il Napoli di Allegri e il Napoli che verrà: il calendario perfido propone proprio la sfida contro la prima in classifica che va a mille all’ora.

Allegri deve farsi qualche domanda, la strategia fin troppo conservativa non va. Napoli grande malato del calcio italiano, più della Juve che nello scontro diretto ha recuperato qualche anticorpo. Vediamo se l’ultima parola spetta davvero a Gattuso prima della sosta”.

Napoli-Lazio, niente recupero per Di Lorenzo e Olivera: se ne riparlerà dopo la sosta

La lista degli infortunati del Napoli è lunghissima. Gli ultimi ad aggiungersi sono stati Giovanni Di Lorenzo e Mathias Olivera, che probabilmente saranno costretti a saltare anche la partita contro la Lazio. La situazione spiegata dal Corriere dello Sport:

“Dalla capolista del campionato portoghese a quella del campionato italiano. Il club non ha ancora ufficializzato la diagnosi relativa agli ultimi infortuni muscolari rimediati da Di Lorenzo e Olivera, ma la certezza è che nessuno dei due recupererà in tempo per la sfida di domenica. L’ultima prima della sosta per gli impegni delle nazionali: il ritorno in campo è poi previsto nel weekend del 21 novembre con il Torino, ancora al Maradona, alle 20:45. Per quella data, tutti o quasi gli infortunati dovrebbero tornare a disposizione di Allegri, ma con la Lazio dovrà fare ancora a meno di Alisson Santos, Badiashile, Buongiorno, Di Lorenzo, Favasuli, Lobotka, Neres, Olivera e Spinazzola”.

Napoli, lo spogliatoio è una polveriera: tutti contro tutti e squadra spaccata all’interno

Problemi nello spogliatoio del Napoli. La situazione è pessima, dopo la sconfitta contro il Porto sono venuti tutti i nodi al pettine. I giocatori non remano più nella stessa direzione, la squadra è in crisi di prestazioni e risultati. Allegri si ritrova in un vortice negativo e domenica c’è la Lazio al Maradona. Ecco quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport:

“L’uragano dopo la tempesta. La tensione è massima e lo spogliatoio del Napoli dimostra di essere una polveriera. Ora, o si ritrova una compattezza vera o il rischio di buttare via la stagione già a novembre diventa serissimo. Napoli al buio. Napoli senza identità. E adesso anche spaccata all’interno. Perché è facile parlare di gruppo unito quando si cerca una chiave per uscire dalla crisi. Più complicato diventa restare compatti dopo l’ennesima figuraccia. E il tutti contro tutti sembra già cominciato”.