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I due scout, dispersi e oggi ritrovati, percorrevano il tratto irpino del ‘Cammino di Guglielmo’

Brutta avventura notturna per due scout: si erano smarriti mentre percorrevano il tratto irpino del “Cammino di Guglielmo”. Sono stati ritrovati all’alba.

Erano partiti per percorrere il suggestivo itinerario storico-religioso che attraversa tre regioni; ma i due giovani esploratori hanno perso l’orientamento. L’obiettivo era raggiungere l’Abbazia di Fontigliano, nel comune di Nusco in provincia di Avellino, quando il capo scout, non vedendoli rientrare, ha lanciato l’allarme al soccorso alpino-speleologico.

Subito attivate le ricerche, proseguite per tutta la notte. Nelle prime ore di stamattina il lieto fine: i due ragazzi sono stati individuati. Per le operazioni si è reso necessario l’impiego di un elicottero dell’Aeronautica Militare, decollato da Pratica di Mare. I giovani, sebbene provati dalla notte trascorsa all’aperto, sono stati trovati in buone condizioni.

Il “Cammino di Guglielmo” è un lungo pellegrinaggio ed escursionismo che unisce Campania, Basilicata e Puglia. L’itinerario ripercorre i passi del santo e pellegrino Guglielmo da Vercelli. Si parte dal Santuario di Montevergine (Mercogliano, Avellino) in Campania e si arriva alla Basilica del Santo Sepolcro a Barletta in Puglia, punto di imbarco storico per la Terra Santa. Lunghezza complessiva, circa 320 chilometri.

Calciomercato Napoli, offerta dalla Turchia per Lukaku: la risposta del centravanti

Il Napoli ha messo Romelu Lukaku nella lista dei calciatori cedibili. Big Rom ha il contratto in scadenza il 30 giugno 2027 e non rientra più nei piani del club azzurro. Il suo agente Pastorello si è attivato per trovare una soluzione, anche perché non ha la minima intenzione di non essere titolare vista la presenza di Hojlund. È arrivata un’offerta da un club turco. Lo riferisce il Corriere dello Sport

“Da domani, intanto, a Castel di Sangro ci sarà anche Lukaku. Arriverà con De Bruyne dopo aver concluso il suo periodo di ferie, trascorso come sempre in Turchia con la famiglia e un preparatore che l’ha aiutato a smaltire un po’ di tossine post Mondiale, in vista dell’inizio della preparazione. E alle porte di una nuova avventura: il Napoli e l’agente hanno convenuto di interrompere il rapporto a un anno dalla scadenza del contratto – da 11 milioni lordi di stipendio – e stanno lavorando per trovare una soluzione che faccia tutti felici. La valutazione è compresa tra i 12 i 15 milioni: s’è fatto avanti il Trabzonspor ma Big Rom, per il momento, non ha preso la proposta in considerazione”.

RILEGGI LIVE – Castel di Sangro, day 6: allenamento mattutino del Napoli

Termina l’allenamento mattutino

11:24 – Ora gli azzurri si esercitano sui rigori

11:08 – McTominay è seduto fuori dal campo, senza scarpe, ad assistere alla seduta d’allenamento dei suoi compagni

11:02 – Il lavoro sui calci piazzati prosegue. McTominay è ancora fuori dal campo

10:56 – Al momento McTominay è seduto fuori dal campo per un problema alla caviglia sinistra, scarpetta tolta e staff medico in arrivo

10:55 – Fuori area ci sono Lang e Gilmour per ricevere la seconda palla, con Garofalo ultimo uomo

10:54 – Alisson batte i corner, con Vergara che si posizione per ricevere la palla corta

10:50 – Casacche assegnate dallo staff di Allegri

  • Verdi: Mazzocchi, Garofalo, Pereyra, Vergara, Gilmour, Folorunsho, Alisson, Lucca, Lang e Cheddira
  • Azzurri: Politano, Lobotka, Di Lorenzo, Hojlund, McTominay, Obaretin, Anguissa, Marianucci, Giovane, Milinkovic in porta

10:49 – Termina il torneo di calcio tennis

10:47 – Vittoria per la squadra formata da Baridò, McTominay, Olivera, Lang, Politano e Marianucci

10:45 – Bel punto di Noa Lang, che in girata fa finire la palla a terra ed esulta

10:32 – Finalina tra:

  • Lobotka, Anguissa, Mazzocchi, Garofalo, Folorunsho e il collaboratore Magnanelli
  • Cheddira, Prisco, Lucca, Obaretin, Alisson e Vergara

10:30: Finale tra:

  • Baridò, McTominay, Olivera, Lang, Politano e Marianucci
  • Hojlund, Di Lorenzo, Gilmour, Giovane, Pereyra, il collaboratore Maran

10:29 – Altra rovesciata di McTominay e vittoria per Garofalo, Olivera, Lang, Politano, Marianucci e lo stesso Scott

10:25 – Altro gol in sforbiciata e punto per McTominay

10:21 – Esulta Hojlund, che vince la sfida di calcio volley con i suoi compagni

10:18 – Ovazione per McTominay, che sigla un punto in rovesciata!

10:10 – Calcio volley in campo, con due porte sistemate sulla linea dell’area di rigore e linea a dividere i gruppi

10:07 – Squadra in campo e divisa in due gruppi

Benvenuti alla diretta testuale dell’allenamento mattutino del Napoli, nel sesto giorno del ritiro di Castel di Sangro

NOTE INCANTATE. Il sole sorge con la canzone napoletana

Torna “Note incantate”, il concerto di Ferragosto all’alba sulla terrazza panoramica di Sant’Antonio a Posillipo, fortemente voluto dall’Assessora Teresa Armato che, tre anni fa, ebbe l’idea di aprire così le celebrazioni del 15 agosto a Napoli, alle 5:00 del mattino. Il concerto è sostenuto e promosso dall’Assessorato comunale al Turismo, che ha anche messo a disposizione di cittadini e turisti due navette in partenza alle 4:00 da Piazza Municipio e dal Parcheggio Brin (via Benedetto Brin, 100). Concerto e navetta, entrambi gratuiti, devono essere prenotati sulla piattaforma EventBrite. Il link per le prenotazioni sarà attivo da lunedì 10 agosto, alle 12:00.

Quest’anno il concerto sarà diviso in due momenti. L’apertura è affidata a Mario Maglione, accompagnato alla chitarra da Michele Cordova. Proseguirà Veronica Simioli con Dalavier Napolitano (sax soprano), Emidio Ausiello (suggestioni percussive: suoni e colori della terra) e Ermanno Romano (chitarra classica).

TERESA ARMATO – Assessora comunale al Turismo e alle Attività produttive

«Il concerto di Ferragosto all’alba è uno degli appuntamenti più attesi della programmazione estiva dell’Assessorato, inserito nel progetto “Vedi Napoli d’estate e poi Torni”. Un’esperienza straordinaria che piace tanto ai cittadini ma anche ai turisti: vedere il sole sorgere con una colonna sonora composta dalle arie più famose della canzone classica napoletana è un’emozione incredibile e meravigliosa. Tra i turisti in platea, lo scorso anno c’erano ragazze e ragazzi giovanissimi in arrivo dall’Irlanda. Dopo due anni di successo, con una platea in sold out, quest’anno abbiamo voluto aggiungere un tocco in più, omaggiando Napoli e la sua musica con due voci, una maschile e una femminile, Mario Maglione e Veronica Simioli, che sono l’incontro tra due generazioni, a testimonianza di quanto il nostro immenso patrimonio venga salvaguardato, valorizzato e divulgato attraverso il tempo».

Picchia la mamma, il figlio di 14 anni chiama i carabinieri: padre in manette a Castellammare

Castellammare, il figlio 14enne salva la madre: “Papà la stava picchiando”. Arrestato 35enne.

Erano a cena quando la lite è esplosa per gelosia, per una presunta infedeltà. Lui, 35 anni, ha accusato la moglie 44enne di tradirlo, poi l’ha aggredita con violenza. Urla e botte hanno scosso una abitazione di Castellammare di Stabia, fino a quando il figlio della coppia, di appena 14 anni, non ha reagito per difendere la madre.

Il ragazzo ha chiamato il 112. I carabinieri sono arrivati subito, bloccando l’uomo. La donna è stata trasportata in ospedale per le contusioni multiple e un trauma cranico. Durante il controllo, i militari hanno trovato il 35enne in possesso di alcune dosi di marijuana. Per lui sono scattate le manette e il trasferimento in carcere.

Cade dal quarto piano mentre lavora alle mura esterne di uno stabile a Ercolano

Cade dal quarto piano mentre lavora alle mura esterne di uno stabile a Ercolano

Stava eseguendo alcuni interventi di muratura sul balcone, al quarto piano di un palazzo, quando ha perso l’equilibrio ed è precipitato nel vuoto. È morto così Ciro Panico, 54 anni, vittima dell’ennesimo incidente sul lavoro in Campania. I fatti nel tardo pomeriggio di ieri, in via Niglio, a Ercolano. Dopo un volo di diversi metri il cinquantaquattrenne è finito davanti all’androne della palazzina. Soccorso dal personale del 118, è stato trasportato in condizioni disperate all’Ospedale del Mare di Napoli, ma le ferite riportate erano troppo gravi ed è deceduto poco dopo l’arrivo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica e accertare eventuali responsabilità. La salma è stata sequestrata dalla Procura, che ha disposto l’autopsia. Panico lascia la moglie e i figli e, secondo quanto emerso, non risulterebbe inquadrato in alcuna azienda edile.

I precedenti

Si tratta solo dell’ultimo episodio di una lunga scia di morti e incidenti sul lavoro nella nostra regione. Nella stessa giornata, poche ore prima, un operaio di 60 anni, è rimasto ferito nel cantiere della nuova fermata della metropolitana di Miano. Il primo giugno, invece sempre a Ercolano, ha perso la vita Raffaele Magri, 58 anni originario di Caivano, impegnato nello spurgo di un pozzo nero all’interno di un ristorante di via Benedetto Cozzolino. L’uomo è stato investito dalle esalazioni di gas. Appena due giorni dopo, il 3 giugno, un altro operaio di 63 anni è morto all’interno di un centro logistico in di via Fasano, nel quartiere napoletano di Poggioreale. è stato travolto da un camion impegnato in una manovra di retromarcia.

Il 22 giugno, a Grumo Nevano, un lavoratore di 62 anni è deceduto dopo essere precipitato da un’impalcatura in un cantiere edile di via Cesare Battisti, dove era in corso la demolizione di un edificio. Il 30 giugno, a Quarto, ha perso la vita invece la vita Salvatore Russo, 54 anni, folgorato mentre eseguiva alcuni interventi di manutenzione nel giardino di una villetta in via Casalanno. L’uomo avrebbe accidentalmente toccato con un attrezzo un cavo elettrico scoperto.

Secondo il bilancio della Fillea-Cgil diffuso alla fine di luglio, dall’inizio del 2026 sono state 64 le vittime campane.

 

Aria condizionata in tilt, l’ospedale San Leonardo si trasforma in un forno; ma la dirigenza vieta di portare i ventilatori da casa. Proteste e tensione

Caldo da bollino rosso in città; ma ancor di pù all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia dove va in tilt l’aria condizionata. I familiari dei degenti allora portano i ventilatori da casa; ma la direzione li vieta.

L’afa di queste settimane sta mettendo a dura prova i degenti del San Leonardo. Il prolungato black out dei condizionatori ha reso le camere del nosocomio stabiese un forno, spingendo i parenti a trasformarsi in factotum improvvisati. L’emergenza si fa sentire in particolar modo nel reparto di chirurgia e nelle aree di degenza ordinaria, dove la mancanza dell’aria condizionata rende difficile anche il recupero post-operatorio.

Per alleviare la sofferenza dei cari allettati, decine di familiari hanno oltrepassato i cancelli con ventilatori, pale elettriche e persino sdraio da campeggio. Un gesto di disperazione che ha però innescato una pronta reazione dalla dirigenza ospedaliera.

La direttrice sanitaria ha firmato una circolare interna dal tenore perentorio, indirizzata ai primari dei reparti. L’oggetto è chiaro: il divieto assoluto di introdurre materiali elettrici e arredi esterni. Il documento ammonisce che qualsiasi guasto derivante dall’uso di questi apparecchi o la semplice presenza di suppellettili non autorizzate comporterà responsabilità personali per i capi reparto.

Nell’avviso si specifica inoltre l’obbligo per ogni responsabile di allertare immediatamente la sicurezza per rimuovere gli oggetti, in un clima già surriscaldato dalla tensione e dal disagio. Il provvedimento, come è logico, ha scatenato la reazione indignata di parenti e pazienti, che si sentono stretti nella morsa tra disservizio pubblico e il divieto burocratico. C’è un’unica soluzione: riparare urgentemente, ad horas, l’impianto e restituire la dignità ai pazienti.

Guasto all’aria condizionata, bloccata la partenza del traghetto GNV da Napoli a Palermo: forte tensione nel porto. Interviene la polizia

Inizio di villeggiatura da incubo per i viaggiatori del traghetto “Splendid” Napoli-Palermo. Centinaia di passeggeri in rivolta e polizia sul posto per il mal funzionamento dell’aria condizionata.

Sono 1600 i turisti sono rimasti ostaggio del caldo, bloccati a bordo del traghetto della Gnv ormeggiato nel porto di Napoli. La nave, diretta a Palermo, avrebbe dovuto salpare alle ore 20; ma un guasto all’impianto di climatizzazione ha inchiodato tutti a Napoli.

In sostituzione del traghetto ‘Splendid’ è partita poco prima delle 11 di oggi la Gnv ‘Polaris’. Dopo 15 ore di attesa la nave da Napoli con destinazione Palermo è partita con a bordo 1400 persone, 200 passeggeri hanno deciso di rinunciare al viaggio.

Già durante l’imbarco, i passeggeri ieri avevano notato il malfunzionamento dell’aria condizionata sullo ‘Splendid’, rendendo la permanenza nelle stive sempre opprimente in queste giornate di agosto.

Il malcontento è esploso quando, dopo due ore di attesa, non era ancora stata distribuita una bottiglietta d’acqua. L’equipaggio ha infine proposto a chiunque di sbarcare; ma per molti automobilisti la soluzione si è rivelata impraticabile. I loro veicoli, infatti, erano già stati bloccati nei garage della nave, rendendo il recupero troppo complesso. Per garantire la sicurezza e gestire la tensione, è stato necessario l’intervento della polizia.

UFFICIALE – Calciomercato Napoli, arriva Mattia Esposito dal Sorrento: la nota del club

Il Napoli acquista Mattia Esposito dal Sorrento Calcio. Per il gioiellino napoletano è pronta una nuova esperienza nella squadra della sua città. Un grande riconoscimento per il giocatore classe 2008 che ha tutte le intenzioni di imporsi nel grande calcio. Di seguito, la nota del club azzurro: “La SSC Napoli comunica di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore Mattia Esposito dal Sorrento Calcio 1945. In bocca al lupo, Mattia!”.

 

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