Home Blog Page 2

Ogni 28 ore un amministratore è minacciato, nel 2025 sono 309 i casi

Ogni 28 ore un amministratore è minacciato, nel 2025 sono 309 i casi

Una minaccia ogni 28 ore contro sindaci, amministratori locali e personale della pubblica amministrazione. Sono 309 gli episodi censiti nel 2025 dal rapporto “Amministratori sotto tiro” di Avviso Pubblico. Il dato più preoccupante arriva proprio da Napoli, tornata la provincia più colpita d’Italia, con 16 intimidazioni distribuite in 11 Comuni. Negli ultimi sedici anni, inoltre, nel Napoletano sono stati registrati 447 episodi, oltre la metà di tutti quelli censiti in Campania. La regione, poi, resta tra le aree più esposte del Paese, con 37 casi nell’ultimo anno e 872 dal 2010, una media di una intimidazione a settimana. Al tavolo dei relatori Roberto Montà, Presidente di Avviso Pubblico e Wanda Ferro, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno. (Interviste in video allegato).

La presentazione del rapporto è stata accompagnata da un flash mob dei dei sindaci davanti alla Prefettura. In piazza il primo cittadino di Napoli e presidente dell’Anci nazionale Gaetano Manfredi e il presidente di Anci Campania, Francesco Morra. (Interviste in video allegato).

A Gragnano torna il Festival del Panuozzo dal 21 al 23 giugno

A Gragnano torna il Festival del Panuozzo dal 21 al 23 giugno

Gragnano comincia a scaldare i forni a legna in vista del Festival del Panuozzo, che dal 21 al 23 giugno animerà la città con tre serate dedicate a uno dei simboli della tradizione gastronomica del territorio. Protagonisti saranno undici produttori che porteranno in strada le loro postazioni e cucineranno direttamente davanti ai visitatori.

La nuova edizione della manifestazione è stata presentata all’Auditorium della Regione Campania, a Napoli, dal presidente dell’associazione Produttori Panuozzo di Gragnano, Ciro Minopoli e dall’assessore regionale all’agricoltura Maria Carmela Serluca: (intervista nel video allegato).

Così l’assessore al turismo della regione Campania, Vincenzo Maraio e il sindaco di Gragnano Nello D’Auria: (interviste nel video allegato).

Non solo gastronomia. In programma ci sono anche spettacoli, artisti di strada, dj set e laboratori per i più piccoli.

Euro 2032, De Luca vuole l’Arechi: “Salerno tra le candidate più credibili”

Vincenzo De Luca vuole portare gli Europei 2032 a Salerno. La volontà del sindaco è chiarissima, lo dimostrano i lavori che lo stadio Arechi sta avendo e il progetto che verrà presentato entro fine luglio alla UEFA. Lo ha dichiarato a margine degli “European Universities Games – Eug Salerno 2026 | One month to go”, rispondendo ai giornalisti presenti. Queste le dichiarazioni di De Luca riportate dall’ANSA: “I lavori vanno avanti anche per l’Arechi e abbiamo accelerato sul Volpe perché poi il campionato dovrà essere spostato al Volpe, se vogliamo aprire tutto il cantiere dell’Arechi ed evitare di lavorare a pezzi”.

De Luca si è appunto soffermato sull’Arechi come uno dei 5 stadi italiani per Euro 2032: “È una bella occasione che abbiamo; ovviamente dobbiamo correre con i lavori. Prepareremo il dossier per l’Uefa entro il mese di luglio che riguarda non solo l’impiantistica, ma riguarda anche la mobilità, l’accoglienza, il sistema alberghiero. Sinceramente credo che Salerno sia fra le candidate più credibili e più autorevoli, poi vediamo le decisioni che prenderà l’Uefa, ma noi dobbiamo prepararci a fare la nostra parte”.

Non resta che attendere. A breve dovrebbero partire i lavori anche allo stadio Maradona di Napoli per essere una delle candidate a Euro 2032. La sfida è apertissima.

 

Napoli, De Laurentiis allo stadio per Belgio-Iran: protagonisti Lukaku e De Bruyne

Aurelio De Laurentiis sarà a Los Angeles per la partita tra Belgio e Iran. Prosegue il Mondiale di Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku, che saranno protagonisti di una partita che i Red Devils devono vincere dopo il pareggio dell’esordio contro l’Egitto. Sarà una bella occasione per il presidente di assistere dal vivo alla partita dei due giocatori del Napoli:

“Tutti insieme appassionatamente, almeno per adesso. C’è tanto Napoli sull’altra sponda dell’Oceano, dove è in pieno svolgimento il Mondiale di calcio americano. Spettatore d’eccezione Aurelio De Laurentiis, che ha fissato il suo quartier generale a Los Angeles e si godrà dal vivo lo spettacolo fino al 26 luglio, quando secondo programma dovrebbe rientrare con un volo diretto su Roma in Italia. Il presidente farà ancora in tempo a assistere domenica al SoFi Stadium alla sfida tra l’Iran e il Belgio, in cui saranno protagonisti anche due azzurri: Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku, reduci dal pareggio al debutto con i loro Red Devils contro l’Egitto”.

Chiostro di Santa Chiara, le maioliche tornano a splendere dopo oltre 1 anno di lavori

Chiostro di Santa Chiara, le maioliche tornano a splendere dopo oltre 1 anno di lavori

Torna a splendere baciato dal sole il chiostro del Monastero di Santa Chiara. Dopo 1 anno e mezzo di lavori, le preziose maioliche che compongono le sedute e le colonne del giardino sono state restaurate. Un lavoro certosino quello messo in campo dalla soprintendenza come spiega la dottoressa Elisa di Crescenzo: (intervista nel video allegato).

Napoli e l’Italia intera vedono oggi restituito uno dei luoghi più rappresentativi della nostra storia, della nostra cultura e della nostra identità, a testimonianza di quanto importante ed efficace possa risultare il lavoro sinergico tra istituzioni e competenze tecniche dello Stato. Soddisfazione nelle parole del prefetto di Napoli Michele Di Bari: (intervista nel video allegato).

Un luogo simbolo della città visitato ogni anno da migliaia di turisti e che nei prossimi mesi sarà completato con i lavori al campanile e alla zona archeologica. Frate Carlo Maria D’Amodio ministro della provincia francescana del santissimo Cuore di Gesù: (intervista nel video allegato).

Lutto nel mondo del calcio, è morto Igor Protti

È arrivata la notizia che nessuno avrebbe voluto. È morto Igor Protti, storico attaccante diventato capocannoniere in tutte le categorie del calcio professionistico. Nel corso della sua carriera, ha vestito la maglia del Napoli, ma anche di altre squadre importanti come Livorno, Bari e Lazio. L’ultima apparizione in pubblico quando accompagnava la figlia all’altare il mese scorso e un messaggio bellissimo per gli sposi: “Che il mondo vi regali un mondo di serenità! Coltivate ogni giorno il vostro Amore!”. Combatteva da tempo contro un tumore al colon.

La notizia della morte è stata resa nota sul suo profilo Instagram ufficiale: “Con immenso dolore la famiglia comunica che Igor stanotte ci ha lasciati. Ha voluto lasciarvi questo saluto che come da sue volontà condividiamo: “Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio”. Per chi volesse porgere l’ultimo saluto dalle 15 di oggi si troverà presso la stanza del commiato Frongillo al cimitero di Cecina, Via della Rimembranza”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Igor Protti (@igor10protti)

“Archeologia e mercato antiquario”, ricerca su reperti spariti: il caso delle ermette bifronti di Torre del Greco

“Archeologia e mercato antiquario”, ricerca su reperti spariti: il caso delle ermette bifronti di Torre del Greco

Il fenomeno degli scavi privati e del traffico di reperti archeologi tra l’Ottocento e Novecento nell’area vesuviana fu devastante per l’archeologia: condotti da privati per lucro, senza cautele e in mancanza di tutela statale adeguata.

Fino a oggi gli studi si concentravano soprattutto su Pompei. Giuseppe Maddaloni ed Ernesto Pinto hanno invece indagato con ricerche d’archivio l’area tra Ercolano e Torre del Greco (Villa Sora e Terme Ginnasio).

Il loro volume “Archeologia e mercato antiquario, il caso delle ermette bifronti di Torre del Greco” ricostruisce come un giallo storico il traffico di reperti.

Gli autori hanno rintracciato scoperte dal Seicento, localizzato i siti grazie ai toponimi e seguito il destino degli oggetti sul mercato antiquario internazionale.

Focus sulle ermette bifronti della balaustra delle Terme Ginnasio, oggi distrutte dal mare.

(Interviste nel video allegato)

Cnpr forum: Bambini invisibili, l’Unicef tra guerre, povertà e disagio mentale

Cnpr forum: Bambini invisibili, l’Unicef tra guerre, povertà e disagio mentale

Graziano: “Basta economia di guerra, investire su infanzia e adolescenza”

“La situazione di bambini e adolescenti nel mondo è abbastanza complessa, potrei definirla drammatica. I dati che abbiamo come Unicef sono relativi a quasi mezzo miliardo di bambini che sono coinvolti direttamente o indirettamente dai conflitti internazionali. Ricordo che non sono soltanto quelli più noti ma ci sono circa 60 focolai di guerra in tutto il mondo. Questo non influisce soltanto sulla sopravvivenza dei bambini, ma anche sulla loro salute, la cultura, l’insegnamento. Questo riduce di molto la loro possibilità di guardare al futuro. La richiesta ai governi è quella di un cessate il fuoco globale. Non si può investire in un’economia di guerra che si basa sulle armi e sulla corruzione. Unicef agisce in tutto il mondo anche dal punto di vista della comunicazione, della doverosità, della forza dell’applicazione dei principi della convenzione dell’infanzia e dell’adolescenza in 190 Paesi e in tutti i territori che sono in qualche modo coinvolti non solo dalle guerre ma anche dalle carestie ed eventi climatici. E’ un’azione forte, importante che ci impone a un dovere ulteriore quello di continuare a essere più presenti sui territori”. Lo ha affermato Nicola Graziano, presidente del Comitato Unicef Italia, nel corso del Cnpr forum “Bambini invisibili, l’Unicef tra guerre, povertà e disagio mentale” promosso dalla Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili, presieduta da Luigi Pagliuca.

Santodonato: “Agire su disagio mentale nelle grandi città” Iacomini: “500 milioni di bimbi vivono in area di conflitto”

Il focus sulla situazione nella Capitale è stato illustrato da David Santodonato, presidente del Comitato Unicef Roma: “La situazione della capitale è quella che si può riscontrare in tutte le grandi città del paese. Dobbiamo ripensare il concetto di tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, chiederci cosa si fa realmente e cosa servirebbe davvero fare. I bambini e gli adolescenti vivono un periodo particolarmente complesso. Pensiamo al disagio mentale, che nelle grandi città è ancora più acuito, sintomo di un intero sistema che non funziona. Oggi i giovani hanno strumenti tecnologici per conoscere tutto. Ma loro non sempre hanno gli strumenti intellettuali per riuscire ad interpretare ciò che vedono e leggono. E tutto ciò può caricarli di ansia e stress come mai prima. Pensiamo alle emergenze ambientali, sociali, alle guerre, che oggi i bambini e i ragazzi possono vedere nel dettaglio: queste informazioni, come vengono processate dai giovani? Serve una società che si curi realmente del loro benessere. L’Unicef si fa carico anche di questi problemi, ma chiediamo l’aiuto di tutti; le istituzioni, la politica, la scuola, la cultura, la famiglia”.

L’impatto delle crisi internazionali su bambini e adolescenti è stato evidenziato da Andrea Iacomini, portavoce Unicef Italia: “Nel mondo ci sono 500 milioni di bambini che vivono in aree di conflitto distribuite in 60 Paesi. La domanda è: come raccontiamo le loro storie, quando troppo spesso nessuno ne parla? Siamo concentrati sulle guerre e sulla distruzione in Iran e Libano, ma continuiamo a ignorare che ogni anno muoiono 3mila bambini nelle acque del Mediterraneo mentre cercano di fuggire da fame, povertà e condizioni climatiche estreme. Nel mondo ci sono 150 milioni di bambini colpiti da malnutrizione cronica e il Sudan rappresenta oggi una delle più grandi emergenze umanitarie del pianeta. Anche in Europa continuano a morire minori vittime di violenza e sono oltre 13 milioni i bambini che necessitano di assistenza umanitaria senza ricevere sufficiente attenzione. Per chi, come noi, deve raccogliere fondi e sostenere interventi umanitari, tutto questo rappresenta un grande dilemma morale, soprattutto in un’epoca storica in cui aumentano le spese militari mentre si riducono gli aiuti alla cooperazione internazionale. Con le stesse risorse investite negli armamenti si potrebbero combattere povertà, fame e disuguaglianze, offrendo un futuro diverso a milioni di bimbi nel mondo”.

Maiorca: “Apporto privati determinante per la nostra azione”

Il ruolo dei sostenitori privati è stato messo in evidenza da Carlo Maiorca, responsabile dei rapporti con le imprese e gli enti del Comitato Unicef di Roma: “L’Unicef sostiene le proprie attività quasi esclusivamente grazie a donazioni e lasciti provenienti da privati. Per noi questo contributo è fondamentale perché consente di finanziare numerosi progetti umanitari in tutto il mondo. Anche le istituzioni potrebbero offrire un sostegno concreto, sebbene ciò avvenga raramente e soprattutto nell’ambito di specifici programmi di cooperazione internazionale. Nel corso della nostra attività registriamo, però, una grande sensibilità da parte di cittadini, dirigenti pubblici, aziende private e multinazionali, che scelgono di sostenere l’Unicef attraverso donazioni, partecipazione a progetti dedicati o iniziative condivise. È molto importante anche il coinvolgimento diretto dei territori perché rappresenta un’opportunità preziosa per diffondere messaggi di solidarietà e inclusione. Lo scorso anno abbiamo riscontrato una partecipazione significativa da parte delle imprese, che sono riuscite a coinvolgere attivamente dipendenti e collaboratori nelle nostre iniziative, rendendoli protagonisti dei valori e dei messaggi che l’Unicef porta avanti ogni giorno”.

Nel corso dei lavori, moderati da Anna Maria Belforte, il punto di vista dei professionisti è stato espresso da Eleonora Linda Lecchi, commercialista e revisore legale dell’Odcec di Bergamo: “Nel mondo milioni di bambini sono colpiti da guerre, povertà e cambiamenti climatici, mentre le risorse per affrontare queste emergenze diventano sempre più difficili da reperire. In questo contesto il lavoro dell’UNICEF è fondamentale. Anche in Italia, dove oltre un milione di minori vive in povertà assoluta e cresce il disagio giovanile, il sostegno di privati, aziende e professionisti è indispensabile per garantire un futuro migliore ai bambini più fragili. I professionisti, attraverso il proprio impegno sociale, possono svolgere un ruolo determinante nel sostenere progetti e iniziative a tutela delle nuove generazioni”.

Le conclusioni sono state affidate a Paolo Longoni, consigliere dell’Istituto nazionale esperti contabili: “Milioni di bambini nel mondo vivono una condizione di invisibilità causata da guerre, povertà, carestie ed emergenze climatiche. Spesso privi di identità anagrafica e di tutele, diventano vittime di sfruttamento e abusi. Le guerre producono conseguenze devastanti sui minori, tra perdita dei familiari, traumi psicologici e negazione del diritto all’istruzione. La povertà estrema compromette la loro crescita personale e il loro futuro. Per questo è necessario superare la semplice assistenza umanitaria e garantire diritti, protezione e strutture educative capaci di restituire dignità e opportunità a queste giovani vite”.

“I Disturbi del Neurosviluppo”, presentato il volume di Annamaria Ascione

“I Disturbi del Neurosviluppo”, presentato il volume di Annamaria Ascione

Inclusione, neuroscienze, etica e nuove prospettive di cura tra clinica, scuola, istituzioni e società contemporanea, social e tecnologia sono i temi al centro del dibattito che si è sviluppato durante la presentazione del volume di Annamaria Ascione “I Disturbi del Neurosviluppo” nella Sala Rari della Biblioteca Nazionale di Napoli: (Intervista nel video allegato).

L’iniziativa è stata aperta dall’intervento della Presidente della Corte d’Appello di Napoli, Maria Rosaria Covelli che precisa: (Intervista nel video allegato).

Le nuove sfide educative e sociali che interessano bambini e adolescenti in una società non sempre pronta, sono al centro del lavoro. Questo libro vuole essere anche un manuale, un’opera per creare reti e strategie per affrontare questioni concrete come l’inclusione e il diffondersi prorompente dei social queste le parole di Francesco Emilio Borrelli: (Intervista nel video allegato).

Valori metroquadro, analisi del mercato immobiliare partenopeo

Valori metroquadro, analisi del mercato immobiliare partenopeo

Il mercato immobiliare a Napoli cresce, è più dinamico, il risanamento di alcune zone periferiche amplia il mercato come accade a San Giovanni grazie alle Academy o al futuro studentato al Centro direzionale. Ma c’è anche la necessità di adeguare le case (troppo grandi) alla società attuale con frazionamenti più semplici. Tutti temi al centro del dibattito lanciato da Fimaa Campania presso la sede di Confcommercio Campania, in occasione della presentazione dell’undicesima edizione di Valori metroquadro che fornisce i valori reali delle case. Vincenzo De Falco, presidente FIMAA Campania: Intervista nel video allegato.

CASO CAMPI FLEGREI

Caso a parte i Campi Flegrei. Il bradisismo degli ultimi anni sta rendendo la situazione immobiliare davvero difficile come precisa Pietro Ciavola New Media srl : Intervista nel video allegato.