mercoledì, Maggio 6, 2026
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Infermiere accoltellato nel parcheggio dell’ospedale Cardarelli di Napoli

Infermiere accoltellato nel parcheggio dell’ospedale Cardarelli di Napoli

Un infermiere dell’ospedale ‘Cardarelli’ è stato ferito a coltellate nell’area parcheggio della struttura sanitaria napoletana. Il fatto è avvenuto nelle prime ore della giornata di oggi quando il sanitario, al termine del suo turno di lavoro, stava riprendendo l’auto per far ritorno a casa.

Secondo quanto raccontato è stato quindi avvicinato da tre persone che gli hanno intimato di consegnare il portafogli.

Al suo diniego, uno dei tre ha estratto un coltello colpendolo più volte La vittima poco dopo si è presentata al pronto soccorso dove è stata medicata. Non è in pericolo di vita. Sulla vicenda indagano gli agenti del commissariato di polizia ‘Arenella’ di Napoli.

Spazio, Luca Parmitano incontra gli studenti della Federico II

Spazio, Luca Parmitano incontra gli studenti della Federico II

Sono stati gli applausi degli studenti ad accogliere il ritorno in un’aula della Federico II di Napoli di Luca Parmitano, astronauta dell’Agenzia spaziale europea, pilota e già comandante della Stazione spaziale internazionale.

Parmitano, tornato nell’ateneo dove si è laureato, ha preso parte ad un incontro dedicato allo spazio, alle sue sfide e alle opportunità offerte da quello che viene ormai definito il quarto ambiente. Davanti a centinaia di studenti ha ripercorso la propria esperienza tra missioni, addestramento e vita in orbita. L’appuntamento è stato anche l’occasione per guardare al futuro dell’esplorazione spaziale, a partire dal programma Artemis e dal ritorno dell’uomo sulla Luna.

Così Andrea Prota, presidente scuola politecnica delle scienze di base della Federico II: (Interviste nel video allegato).

Napoli, vicino il rinnovo di Scott McTominay: mancano pochi dettagli

Il Napoli blinda McTominay. Il centrocampista scozzese rinnoverà il contratto con il club partenopeo diventando sempre di più un pilastro della squadra. Dal suo arrivo al Manchester United, è sempre riuscito a fare la differenza diventando uno dei principali giocatori ad aver portato il quarto scudetto. Il rinnovo è questione di dettagli, come riferisce il Corriere dello Sport nell’edizione di oggi:

“Il suo agente, Colin Murdock, è stato anche in città prima della partita con la Roma al Maradona, a febbraio, e le linee generali del futuro sono state tracciate: ci siamo, anche in questo caso è davvero questione di dettagli prima di allungare fino al 2030 (o 2031)”. 

Palazzo Fienga, iniziata la demolizione del vecchio bunker della camorra

TORRE ANNUNZIATA – Palazzo Fienga a torre Annunziata, da roccaforte del clan a nuovo parco urbano e piazza della legalità. Per cinquant’anni è stato il bunker dei Gionta, dentro quelle stanze si decideva della vita e della morte delle persone. Qui, secondo le ricostruzioni, si decise anche l’omicidio del giornalista del Mattino, Giancarlo Siani. Oggi è il giorno dell’avvio della demolizione. Le pinze dei mezzi dell’Esercito italiano sono entrate in azione. Quindici gli anni di attesa dallo sgombero che durò tre giorni e che si concluse il 15 gennaio del 2015. Da allora le procedure sono state lunghe e diverse. L’intervento, sia per la demolizione che per i successivi progetti, costerà 12,3 milioni di euro, fondi statali che hanno avuto l’ok del Cipess già da qualche anno.
Sul posto anche Paolo Siani, fratello di Giancarlo.  “Aveva scritto tutto, i 200 vani, una scuola materna ed oggi non c’è nulla. Oggi va giù un sito non la camorra”, avverte. “Oggi anche per Giancarlo è una piccola rivincita – dice – la scommessa è convincere i mafiosi a non essere mafiosi. Va giù un simbolo ma non la camorra e la lotta deve essere ancora più importante”.
Per il procuratore antimafia, Giovanni Melillo, la piazza va intitolata proprio a Giancarlo Siani

Napoli, De Laurentiis vuole Sarri se va via Conte con la permanenza di Manna

Il Napoli a Manna e Sarri. Sarebbe questo il piano del presidente De Laurentiis qualora dovesse andare via Antonio Conte a fine stagione. Ci sarà un confronto, certo, ma il club non vuole trovarsi impreparato di fronte all’eventualità di sostituire l’attuale allenatore. Ci sono però dei contratti in essere, come specifica l’esperto di mercato di Sky Sport Gianluca Di Marzio. E quindi, non resta che attendere. Sta di fatto che il Napoli vorrebbe continuare con Manna come direttore sportivo, nonostante il forte interesse della Roma, e poi dare la squadra a un allenatore che ha emozionato nel suo triennio, ovvero Sarri. Di seguito, le parole al podcast ‘Caffè Di Marzio’ su Tuttomercatoweb:

La Lazio si trova, dicevamo, di fronte a un derby da giocare, a una Coppa Italia da cercare di vincere e anche a un allenatore che ha il contratto per un’altra stagione. Ma confermiamolo: è sicuramente la prima scelta del Napoli qualora con Conte si dovesse arrivare a un divorzio. De Laurentiis non vuole privarsi di Manna e vorrebbe che il nuovo Napoli fosse affidato all’allenatore che più gli ha dato emozioni dal punto di vista del gioco, ovvero Maurizio Sarri.

Anche in questo caso ci sono però dei contratti in essere: il contratto di Conte con il Napoli, il contratto di Sarri con la Lazio, come prima il contratto di Manna con il Napoli. Questione di contratti, questione di volontà, questione di emozioni, questione di presupposti convergenti per ripartire“.

Trasporti, firmato contratto per secondo lotto metro Linea 10

Trasporti, firmato contratto per secondo lotto metro Linea 10

Svolta decisiva per la mobilità dell’area nord di Napoli. È stato firmato, nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, il contratto per la realizzazione del Lotto 2 della Linea 10 della metropolitana, l’infrastruttura strategica destinata a collegare il cuore del capoluogo campano con la stazione dell’Alta Velocità di Afragola. L’intesa, che riguarda la componente tecnologica e i convogli, è stata siglata dal presidente dell’Ente Autonomo Volturno (Eav), Umberto De Gregorio: (Intervista nel video allegato).

L’importo del contratto ammonta a circa 238 milioni di euro, su un investimento complessivo per l’intera Linea 10 che supera  3 miliardi di euro. Alla firma erano presenti il sindaco di Napoli, Manfredi e l’assessore ai trasporti della regione Campania, Mario Casillo: (Interviste nel video allegato).

29enne accoltellato a Pomigliano d’Arco

Nuovo ferimento da arma da taglio. Questa volta è accaduto a Pomigliano d’Arco.

E’ accaduto nella notte all’interno della villa comunale Giovanni Paolo II. Ad essere ferito un 29enne del posto già noto alle forze dell’ordine. Ai carabinieri intervenuti intorno all’una, ha raccontato di essere stato aggredito con un’arma da taglio da più persone.

La sua dichiarazione è tuttora al vaglio degli investigatori.

Dopo l’allarme, sul posto è intervenuto prontamente il personale del 118, che ha prestato le prime cure all’uomo prima del trasferimento all’ospedale del Mare dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico per suturare le ferite riportate.

Le sue condizioni non desterebbero preoccupazione.

I militari hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e individuare le eventuali responsabilità.

Arrestata una coppia di giovani sposi: avevano allestito una piccola piazza di spaccio a Caivano

I carabinieri hanno arrestato una coppia di giovani sposi perché gravemente indiziata di aver allestito una piazza di spaccio a Caivano.

Lei 26 anni, lui 27; entrambi incensurati. Nella loro abitazione i militari hanno rinvenuto due buste sottovuoto con all’interno cocaina e marijuana, oltre a un bilancino elettronico di precisione sporco di sostanza stupefacente e delle forbici. Cinquanta i grammi di droga rinvenuta e sequestrata.

Sul tavolo altro materiale da confezionamento tra buste, forbici e una macchinetta per sottovuoto. Nella camera da letto in un borsello trovati 550 euro.

Nel salone i carabinieri hanno invece trovato un piccolo cassetto di ferro che fuoriusciva dal muro, nascosto da due finte prese della corrente elettrica che i due non erano riusciti a chiudere in tempo. Sarebbe stato infatti possibile chiudere il congegno con una chiave.

La coppia è stata arrestata ed ora è in attesa di giudizio.

Autismo, nuove frontiere della ricerca: a Salerno i risultati del progetto Gemma

Autismo, nuove frontiere della ricerca: a Salerno i risultati del progetto Gemma

Il progetto GEMMA compie un passo importante nella ricerca sul disturbo dello spettro autistico.

Il progetto ha infatti individuato i primi potenziali biomarcatori biologici dell’ASD e posto le basi per strategie di screening più precoci, predizione del rischio e interventi personalizzati.

Tra i risultati più significativi emerge la possibilità di anticipare lo screening. La validazione del BOSA come strumento di screening consente infatti l’identificazione già a partire dai 12 mesi di età.

Un altro risultato di rilievo riguarda il microbioma intestinale, che dai dati del progetto emerge come uno dei livelli biologici più promettenti nella previsione della gravità dei sintomi dell’ASD.

Ai nostri microfoni il parere dei professori Alessio Fasano diretto di Ebris e Giulio Corrivetti vice presidente di Ebris membro della cabina di regia dell’autismo del Ministero.

(interviste nel video allegato)

L’aggressione nel 2022 al locale “Cala la pasta”: altri 6 arresti e 3 divieti di dimora in Campania

La polizia ha eseguito sei misure cautelari in carcere e divieto di dimora in Campania nei confronti di altri 3 pluripregiudicati.

Sono tutti ritenuti gravemente indiziati di far parte dell’associazione a delinquere del clan Contini, confederata ai clan Mallardo e Licciardi nell’Alleanza di Secondigliano.

I soggetti sono altresì gravemente indiziati di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, rapina, truffa agli anziani, furto, minaccia aggravata, lesioni, porto e detenzione di armi da fuoco ed accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di detenuti.

Tutti i reati sono aggravati dalle modalità mafiose e dalla finalità di agevolare il clan Contini.

Il provvedimento nasce da una brutale aggressione avvenuta il 15 maggio 2022 ai danni di clienti e proprietari del ristorante “Cala La Pasta” in Via dei Tribunali a Napoli.

L’operazione è scattata su delega del procuratore della repubblica presso il Tribunale di Napoli e la Direzione Distrettuale Antimafia.

In quell’occasione la polizia aveva già tratto in arresto 4 persone gravemente indiziate di minaccia e lesioni gravi aggravate dall’art. 416 bis 1 nonché di

lesioni stradali gravissime con aggravante della fuga.

Su quell’episodio è, tra l’altro, già intervenuta una sentenza di condanna passata in giudicato per i principali autori.

Le indagini successive hanno delineato un sodalizio criminale ben strutturato, composto da giovani affiliati con base logistica l’area dei “Porticati” a San Giovanniello. Qui gli indagati occultavano armi, stupefacenti e indumenti per il travisamento durante i reati predatori.

Il gruppo è formato da giovanissimi, pienamente sodali al clan Contini, capeggiato da un giovane esponente di particolare caratura criminale, familiarmente collegato a soggetti apicali del clan, attualmente detenuti in regime di 41 bis o.p.

L’organizzazione opera nei territori di Vasto/Arenaccia e San Carlo Arena a Napoli. Commette reati predatori anche in altre parti d’Italia e in Spagna: rapine, scippi, truffe in danno di anziani. E’ in questo modo che finanzia l’acquisto di armi, le attività illecite e il mantenimento in carcere dei sodali.

Secondo gli inquirenti, gli indagati sono di elevata pericolosità per le modalità dei delitti e perché queste sono particolarmente spregiudicate.

I soggetti di questa organizzazione hanno piena disponibilità di armi da guerra e con le loro continue azioni cercano costantemente ulteriori armamenti per affermare l’egemonia sul territorio.