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Il Napoli fa chiarezza su Lindstrom: “Dietrofront dello Schalke 04, mutuate le priorità tecniche”

Il Napoli, attraverso un comunicato ufficiale, ha reso noto i motivi del mancato passaggio di Jesper Lindstrom allo Schalke 04. Nella giornata di oggi, dalla Germania, sono arrivate delle notizie relative all’affare saltato e il club azzurro ha voluto fare chiarezza:

“SSC Napoli intende fare chiarezza in ordine al mancato trasferimento del calciatore Jesper Lindstrom allo Schalke 04, a causa della inesattezza delle informazioni diffuse a mezzo stampa.

Dopo che, nella giornata di ieri, ha avuto luogo uno scambio di corrispondenza sulle condizioni generali del contratto, senza che mai fossero messi in discussione i termini economici dell’accordo e le modalità di pagamento, alle ore 13:00 di oggi il club tedesco ci ha informato che alcune clausole proposte non erano accettabili, anche alla luce delle mutate esigenze tecnico-sportive conseguenti all’infortunio di due calciatori occorso nel fine settimana, che avrebbe necessitato la modifica delle strategie di mercato.

Alle 13:22 è stata inviata una comunicazione di risposta al club tedesco con cui, pur ribadendo che si trattava di modifiche di dettaglio rispetto alla struttura dell’affare, comprendendo le sopravvenute esigenze tecniche del club tedesco, SSC Napoli sarebbe stata disponibile ad accettare la versione del contratto come proposta da Schalke.

Nonostante ciò, alle ore 17:32 il club tedesco ha confermato di non essere più interessato in ragione delle mutate priorità nell’allestimento dell’organico, ad evidente dimostrazione delle effettive motivazioni sottese al mancato perfezionamento dell’operazione.

Nell’auspicio di avere chiarito definitivamente le reali responsabilità del mancato trasferimento del calciatore, SSC Napoli si riserva ogni azione avanti alle competenti autorità finalizzata alla tutela dei propri diritti”.

Napoli, De Laurentiis: “La Champions ci manca, si va sempre per i massimi obiettivi. Mi pento solo di una cosa”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha parlato nel corso di un’intervista ai microfoni della Rai di qualche giorno fa, resa nota in queste ore. Il presidente del club si è soffermato su vari temi, soprattutto dal suo arrivo in poi, compresi gli obiettivi ancora da raggiungere.

“Sono stato un incosciente, perché ho pensato a un film dove non c’era una sceneggiatura. Siamo partiti da un fallimento e oggi abbiamo un Napoli sul tetto del mondo, con più di 100 milioni di followersde . Per sedici anni siamo stati l’unica squadra sempre presente in Europa. È stata una continua emozione.

Potrei definire il Napoli una costante da scudetto e da Champions. La Champions ci manca. Chissà se Allegri ce la porterà. È sempre un obiettivo e si va sempre per i massimi obiettivi. L’importante è innovare. Siamo sempre riusciti ad autofinanziarci, trovando nuove opportunità e investendo nel club. Il cinema mi ha insegnato a essere imprenditore e non prenditore.

Io non mi pento mal, perché nella vita bisogna sempre guardare avanti. Tutto ciò che fai, anche gli sbagli, sono un insegnamento che ti fa crescere e maturare. Se ci sono stati degli errori, forse è stato quello di essere stato troppo signore nel non applicare, in maniera pedissequa e giuridicamente inoppugnabile, i contratti che avevo.

Delle volte mi sono lasciato trascinare più dal cuore che dalla responsabilità imprenditoriale e, laddove avrei potuto costringere qualcuno a continuare il proprio lavoro, invece ho acconsentito a lasciarlo andare. Poi ne abbiamo pagato le conseguenze, ma anche questo insegna. Magari in futuro avrò una scorza maggiore, una maggiore durezza e una minore condiscendenza. O forse no, perché credo che Aurelio è Aurelio e non lo si cambia”.

 

“Un libro sotto le stelle”, grande successo per il primo appuntamento della XXII edizione

“Un libro sotto le stelle”, grande successo per il primo appuntamento della XXII edizione

Grande successo di pubblico al Circolo Velico Stabia per l’inaugurazione della XXII edizione della rassegna nazionale libraria “Un libro sotto le stelle”, organizzata dall’Associazione Meridiani e dal Circolo Velico Stabia.

Ad aprire la rassegna è stato lo storico e giornalista Mario Avagliano, che ha presentato Voto alle donne! La storia di una battaglia, dalle suffragette alla Costituente, scritto con Marco Palmieri ed edito da Einaudi. Quella di Castellammare di Stabia è stata la 52ª presentazione del libro in tutta Italia.

Nel corso della conferenza, Avagliano ha ripercorso davanti a una platea attenta e partecipe le lunghe battaglie condotte dalle donne italiane per la conquista dei diritti politici e civili: dalle prime rivendicazioni dell’Ottocento al movimento suffragista, dalle due guerre mondiali alla Resistenza, fino al voto del 1946 e all’ingresso delle 21 Madri Costituenti nell’Assemblea chiamata a scrivere la Costituzione repubblicana. Particolarmente applaudito il passaggio dedicato all’attualità di quella storia. Avagliano ha sottolineato come la parità tra donne e uomini, affermata dalla Costituzione, rappresenti ancora oggi un obiettivo non pienamente conseguito e come conoscere il lungo percorso compiuto dalle donne per conquistare la cittadinanza sia essenziale per comprendere anche le disuguaglianze che persistono nel presente.

A moderare l’incontro è stata Ivana Aufiero, Consultant Associazione Meridiani. Apprezzati dal pubblico anche gli interventi del giornalista Luigi Vicinanza, già sindaco di Castellammare di Stabia e Lino Di Capua, delegato alla cultura del Circolo Velico Stabia, che hanno evidenziato come il volume di Avagliano e Palmieri ricostruisca anche vicende ed episodi legati alla storia di Castellammare di Stabia, inserendoli nel più ampio racconto nazionale dell’emancipazione femminile.

È intervenuto inoltre il consigliere regionale Franco Picarone, che ha sottolineato il valore del lavoro storico e divulgativo di Avagliano e l’importanza del libro nella battaglia culturale per una effettiva eguaglianza tra donne e uomini.

La serata inaugurale ha così aperto la nuova edizione di “Un libro sotto le stelle” nel segno di una pagina decisiva della storia italiana: la conquista del voto femminile e l’ingresso delle donne, da protagoniste, nella vita politica della Repubblica. Una conquista che, come emerge dal libro di Avagliano e Palmieri, non fu una concessione, ma il risultato di decenni di mobilitazione, impegno civile e battaglie per i diritti.

La seconda serata è stata affidata a Gino Rivieccio con il suo ultimo lavoro dal titolo Che io sappia, non so. Cordata di minime e massime senza tempo, Guida editori.

A concludere il primo ciclo degli incontri stabiesi della rassegna che vanta il patrocinio di Rai, Consiglio Regionale della Campania, Città Metropolitana di Napoli, delle Amministrazioni comunali di Salerno, Castellammare di Stabia e Vietri sul Mare e il sostegno della CCIAA di Salerno, è stato Gianfranco Coppola, Presidente Nazionale USSI e volto storico RAI, con il libro Indimenticabili. I cento anni del Napoli raccontati con le storie delle sue amichevoli internazionali, Le Varie in presenza di Vincenzo Ungaro, curatore della rassegna stabiese e dell’ex calciatore del Napoli e bandiera della Juve Stabia Roberto Amodio.

A ricevere gli ospiti Giuseppe Esposito e Marianna Di Somma per il Circolo Velico Stabia, Alfonso Giarletta, Nello Ferraioli, Daniela Siano per l’Associazione Meridiani. La conduzione delle serate è stata affidata all’impeccabile conduzione, al savoir faire e alla signorilità di Sonia Di Domenico, presenter dell’Associazione Meridiani e alla professionalità di Silvio Martino, speaker di Rai Radio Live Napoli, che ha deliziato le serate anche con le letture di brani scelti per l’occasione dall’autore. Gli autori sono stati omaggiati dal maestro ceramista Antonio Solimene con una sua opera in ceramica vietrese.

Il secondo ciclo salperà da Salerno a bordo del traghetto Acquarius della Travelmar il 27 agosto alle 19:30, con il libro A(r)marsi con cinque ciottoli, San Paolo Edizioni, di don Roberto Faccenda, per poi approdare nella città di Vietri sul Mare

Giuli a Pompei per il Canone di Policleto, contestazione a Pozzuoli

Giuli a Pompei per il Canone di Policleto, contestazione a Pozzuoli

Dopo lo sciame sismico nei Campi Flegrei, restano i danni e la rabbia dei residenti, che chiedono interventi rapidi su case e strade e una maggiore attenzione del governo sull’emergenza bradisismo. A farne esperienza è stato il ministro della Cultura Alessandro Giuli, arrivato in Campania per partecipare, a Pompei, alla presentazione della ricostruzione scientifica in bronzo del Canone di Policleto, modello delle proporzioni ideali del corpo umano nell’arte greca.

Prima di raggiungere gli scavi l’esponente del governo ha fatto tappa a Pozzuoli. Ad attenderlo una cinquantina di manifestanti, che hanno anche bloccato la strada, lamentando di essere stati abbandonati. Dal canto suo Giuli ha assicurato la presenza dell’esecutivo, prima di tratteggiare il bilancio sul fronte del patrimonio culturale.

Dai beni archeologici colpiti dal terremoto a un capolavoro dell’antichità restituito attraverso la ricerca e la tecnologia. A Pompei, nella Palestra Grande, è stata svelata l’opera realizzata a partire dalle matrici della storica Fonderia Chiurazzi.

(Intervista nel video allegato)

Pomigliano Teatro Festival, tema della 2ªedizione: “I mondi possibili”

Pomigliano Teatro Festival, tema della 2ªedizione: “I mondi possibili”

Il teatro è il luogo dove l’immaginazione diventa realtà, dove una parola si trasforma in corpo, uno spazio in paesaggio, una storia in esperienza condivisa. È da questa idea che nasce I Mondi Possibili, tema della seconda edizione del Pomigliano Teatro Festival, in programma dal 5 agosto al 13 settembre 2026, con un progetto ancora più articolato, capace di ampliare i propri spazi, consolidare la propria identità culturale e rafforzare il legame con il territorio. L’ingresso a spettacoli ed eventi speciali è libero fino ad esaurimento posti. Ideato e diretto da Felice Panico, con il sostegno degli Assessorati alla Cultura, al Bilancio, al Patrimonio e allo Sport della Città di Pomigliano d’Arco e con il patrocinio morale della Regione Campania e Città Metropolitana di Napoli, il tema scelto per la seconda edizione rappresenta una dichiarazione poetica e programmatica insieme.

(Intervista nel video allegato)

Lettera d’amore per Napoli e per il Napoli

Lettera d’amore per Napoli e per il Napoli

In occasione del centenario del Calcio Napoli, il concorso “Lettera d’amore per Napoli” ha incluso una sezione speciale dedicata allo storico evento e la giuria, presieduta anche in questa seconda edizione dallo scrittore Maurizio de Giovanni ha letto lettere d’amore per la città e per la squadra del cuore. Ben 135 le lettere arrivate. La premiazione del concorso, promosso dall’Assessorato comunale al Turismo insieme alla libreria IoCiSto e all’associazione Abbruzziamoci, si è tenuta, non a caso, il 1° agosto: data del compleanno della Società Sportiva Calcio Napoli. Hanno partecipato l’Assessora al Turismo e alle Attività produttive Teresa Armato e la consigliera comunale Mariagrazia Vitelli.

(Intervista a TERESA ARMATO nel video allegato)

 Tra gli scrittori anche giovanissimi che, abituati alla velocità dei social network, hanno potuto scoprire la magia e il fascino della lettera scritta.

(Intervista a MARIA GRAZIA VITELLI – Consigliera Comune di Napoli)

 “Lettera d’amore per Napoli e per il Napoli” ha dato anche l’opportunità di ricordare Daniele, il giovane tifoso entrato nel cuore di calciatori e del club azzurro; e di soffermarsi sul delicato tema delle malattie genetiche rare, con la lettera di Alessandro.

(Intervista a ALESSANDRO COPPOLA – III classificato “Lettera d’amore per Napoli e per il Napoli”)

I PREMIATI DEL CONCORSO “LETTERA D’AMORE PER NAPOLI E PER IL NAPOLI.

Paolo De Luca (I classificato), Giada Sciaraffia (II classificato) Alessandro Coppola (III classificato), Ely Samantha Mina Camacho e Rosario Tripodi (menzione speciale Comune di Napoli), Cinzia Cristina De monte (menzione speciale Abruzziamoci), Matteo Cundari, Antonio Spagnuolo e Carmela Cammarata (menzione speciale gruppo di lettura IoCiSto), Valeria Grasso (menzione speciale di Maurizio de Giovanni), Anna Calì (premio speciale lettera d’amore al Napoli).

 

100 anni del Napoli, Careca e Alemao a Castel di Sangro

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100 anni del Napoli, Careca e Alemao a Castel di Sangro

Un vero bagno di folla questo pomeriggio a Castel di Sangro per le due leggende del Napoli Careca e Alemao, giunte nel ritiro azzurro per visitare il museo del Napoli e il villaggio dedicato ai tifosi. Tantissimi i sostenitori presenti in Abruzzo che non si sono lasciato l’occasione di scattare foto con i due protagonisti del secondo scudetto e della Coppa Uefa. Careca e Alemao si sono poi intrattenuti coi giornalisti.

Tante le emozioni dopo la serata di ieri sera in piazza del Plebiscito per il centenario ma anche la consapevolezza dell’amore del pubblico napoletano. Sulla stagione che va ad incominciare invece i due ex azzurri hanno le idee chiare e sognano assieme ai tifosi e al presidente De Laurentiis di poter fare bene in Champions.

Allarme meteo in Campania, dalle 13 alle 21 di oggi rovesci intensi, grandine e rischio frane

Non solo l’estate più calda di sempre; ma ora anche la più ‘strana’ di sempre. E’ scattata infatti in Campania l’allerta meteo; ma non per il troppo caldo. Bensì per il rischio di temporali, frane, allagamenti. La Protezione Civile regionale ha diramato un avviso di criticità gialla per l’intero territorio, in vigore dalle 13 alle 21 di oggi, lunedì 3 agosto.

La decisione, basata sulle analisi del Centro Funzionale sull’evoluzione dei modelli atmosferici, mette in guardia contro l’arrivo di rovesci e temporali improvvisi, localmente anche di forte intensità.

Il quadro meteorologico, spiegano gli esperti, è segnato da una marcata instabilità. I temporali potranno manifestarsi con rapida evoluzione; ma colpire con particolare violenza, portando con sé grandine, raffiche di vento e fulmini. Pericoli che, come sottolineato dal Centro Funzionale, potrebbero causare danni a coperture e strutture esposte. L’avviso richiama l’attenzione anche sul rischio idrogeologico.

Tra gli scenari temuti, allagamenti ed esondazioni, con il possibile superamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua. Non solo: lo scorrimento delle acque lungo le carreggiate stradali, la caduta di massi e le frane, favoriti dalla fragilità dei suoli, rappresentano ulteriori criticità da non sottovalutare. Per questo, la Protezione Civile sollecita le autorità locali di tutta la regione Campania ad attivare tutte le misure previste dai rispettivi piani comunali, sia strutturali che organizzative, per fronteggiare l’emergenza.

Attenzione particolare viene riservata alle raffiche di vento. La Protezione Civile raccomanda ai comuni di verificare la tenuta del verde pubblico e di tutte le infrastrutture che potrebbero subire sollecitazioni.

UFFICIALE – Euro 2032, 13 città italiane candidate: ci sono Napoli e Salerno

La FIGC, attraverso un comunicato ufficiale, ha reso noto le 13 città italiane candidate a ospitare gli Europei di calcio 2032. Saranno cinque gli stadi di cinque città diverse a organizzare Euro 2032, edizione che sarà co-ospitata anche dalla Turchia. In Campania ci sono due città candidate, ovvero Napoli e Salerno. Questo il comunicato della Federazione:

“In linea con le tempistiche previste dal processo di UEFA EURO 2032, entro il 31 luglio la FIGC ha acquisito i documenti da parte delle sedi interessate ai fini della verifica dei requisiti stabiliti dal massimo organismo calcistico continentale.

13 città (Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Salerno, Torino, Verona) con 16 stadi hanno presentato la loro documentazione, che sarà ora esaminata nell’ambito dell’istruttoria tecnica volta ad accertare il rispetto degli standard infrastrutturali, autorizzativi, finanziari e organizzativi richiesti per l’eleggibilità a ospitare la competizione.

La FIGC ringrazia il Governo, le amministrazioni locali, le società sportive e tutti i soggetti istituzionali per la fattiva collaborazione e, nelle prossime settimane, proseguirà il confronto con le realtà coinvolte per consolidare e perfezionare i dossier, in vista dell’individuazione delle sedi da sottoporre alla UEFA entro il 1° ottobre, secondo il calendario definito dal processo di selezione”.

Schiuma tossica e puzzo irrespirabile nel fiume Sarno: allarme dei residenti a Scafati

Quello che più colpisce è il puzzo irrespirabile, i miasmi che ti impediscono di aprire le finestre, di stendere i panni al sole in questa bollente estate 2026. E poi c’è la schiuma bianca e densa che avvolge le acque: è lo scenario che da giorni i residenti di Scafati, in particolare di via Francesco Budi, sono costretti a sopportare nelle vicinanze del fiume Sarno. Un fenomeno nauseabondo che, secondo le segnalazioni degli abitanti, coinciderebbe con l’avvio della stagione di lavorazione dei pomodori, alimentando il sospetto che dietro lo sversamento ci siano scarichi illeciti di reflui non depurati.

Nonostante le ripetute chiamate al 112, ai Carabinieri e all’ARPAC, la popolazione denuncia l’assenza di interventi concreti e risolutivi. L’odore acre e persistente è talmente insopportabile che molte famiglie si barricano tra le mura domestiche, tenendo porte e finestre sigillate per proteggersi dai miasmi. Un vero e proprio assedio ambientale che compromette la vita quotidiana dell’intero quartiere.

Il sospetto, diffuso tra i cittadini, è che alcune attività industriali o commerciali della zona evitino di attivare i depuratori, convogliando i rifiuti liquidi direttamente nel fiume e, quindi, poi nel mare. Una pratica che, se confermata, configurerebbe un grave danno alla salute pubblica e all’ecosistema. Gli abitanti dell’Agro Nocerino-Sarnese, per questo, chiedono alle autorità un giro di vite: controlli a tappeto, sequestri e sanzioni esemplari contro chi inquina. Una tolleranza zero che, nella situazione critica che attanaglia il Sarno, appare sempre più urgente e indifferibile.