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Juventus, occhi in casa Napoli: si segue anche Milinkovic-Savic per la porta

La Juventus è alle prese con quella che sarà l’ennesima rivoluzione della rosa. L’arrivo dell’ad Giovanni Carnevali volge proprio in questo senso, con un occhio attento sempre ai conti in ordine. Vanno fatte delle cessioni e poi si procederà con l’acquisto di diversi giocatori per rientrare subito in Champions League. Secondo il Corriere della Sera dell’edizione di oggi, tra i profili monitorati c’è anche quello di Vanja Milinkovic-Savic:

“Capitolo Juventus. Giovanni Carnevali, che lunedì scorso si è insediato a Torino, è alle prese con un processo di restyling profondo della rosa. L’obiettivo primario, per i conto sotto osservazione della Uefa, è effettuare una cessione prima del 30 giugno. Oltre a Koopmeiners e Bremer, l’indiziato numero uno è Cambiaso, finito nel mirino di Barcellona e Chelsea. Per la porta oltre al Dibu Martinez risalgono le quotazioni di Vicario, e occhio a Milinkovic-Savic del Napoli”.

Tradizione partenopea e calligrafia cinese, a Napoli “Tratti d’Oriente”

Tradizione partenopea e calligrafia cinese, a Napoli “Tratti d’Oriente”

Pennello e inchiostro hanno unito Napoli e la Cina nello spazio Area Arte di HSS, polo per le arti performative, in via Galileo Ferraris, dove si è svolta l’Open Art Session “Tratti d’Oriente”.

Al centro dell’incontro l’antica arte calligrafica cinese trasformata in gesto artistico attraverso la scrittura e l’interpretazione dei versi della tradizione poetica napoletana. Protagonisti tre studenti cinesi dell’Accademia di Belle Arti del capoluogo campano che hanno riscritto dal vivo parole e frammenti poetici, dando forma a un dialogo tra lingue, segni e sensibilità diverse.

Così Lin Yizheng- Studente dell’Accademia e della Normal University of Fujian: (Intervista nel video allegato).

Il pubblico ha potuto seguire la creazione delle opere e partecipare alla sessione, sperimentando la scrittura del proprio nome. L’iniziativa apre la collaborazione tra HSS, spazio nato nell’ex fabbrica Pirelli, e l’Accademia di Belle Arti di Napoli, con l’obiettivo, come spiegano Rino squillante – coordinatore dipartimento Arti Visive dell’accademia e Sara Foglia – direttrice artistica di HSS, di costruire nuovi momenti di incontro e di recupero del territorio attraverso le arti performative: (Intervista nel video allegato).

Napoli, Vergara resta e rinnova nonostante gli interessi di Como, Atalanta e Roma

Vergara resta al Napoli. Sono diversi club che si erano fatti avanti per il gioiello azzurro, su tutte Como, Atalanta e Roma. Ma il Napoli ha tutta l’intenzione di blindarlo rinnovandogli il contratto. Si è messo in mostra nel momento di massima emergenza dovuta agli infortuni, caricandosi la squadra sulle spalle e conducendola alla conquista di punti preziosi, trovando i primi gol in maglia azzurra. Ne parla l’edizione di oggi de Il Roma:

“Antonio Vergara resta per migliorare e diventare ancora più forte. Su di lui è piombato il Como che lo avrebbe voluto per sostituire eventualmente Nico Paz. Fabregas ha avuto modo di apprezzarlo e aveva fatto il suo nome. Poi, però, il Real Madrid ha dato il via libera per un altro anno di prestito. Vergara, però, è stato attenzionato anche da Gasperini della Roma. La società giallorossa non avrebbe problemi a fare un investimento per assicurarsi il giocatore. Stesso dicasi per l’Atalanta di Maurizio Sarri. Gli assalti non mancano ma De Laurentiis è pronto a blindarlo con un contratto lungo”.

Napoli, Rabiot vorrebbe lasciare il Milan e seguire Allegri

È ancora in standby la posizione di Adrien Rabiot al Milan. Il centrocampista attualmente è impegnato ai Mondiali 2026 con la Francia, dove ha già servito un assist nella vittoria per 3-1 contro il Senegal. Ha un contratto fino al 30 giugno 2028 con il club rossonero, era arrivato su esplicita richiesta di Massimiliano Allegri l’anno scorso visto il gran rapporto che lega i due, che insieme avevano lavorato già alla Juventus. Questo sodalizio potrebbe continuare. Già, perché stando a quanto riferito dal Corriere dello Sport, Rabiot avrebbe tutta l’intenzione di seguire Allegri al Napoli:

“In queste settimane, dei due francesi del Milan si parlerà anche in chiave mercato, poiché la loro permanenza a Milano non è affatto scontata considerando le enormi difficoltà organizzative del club rossonero. Rabiot potrebbe anche restare in Italia, riuscendo nel desiderio di seguire Massimiliano Allegri a Napoli, mentre Maignan, a fronte di un’offerta che superi i 30 milioni di euro, potrebbe lasciare il Milan da capitano per trasferirsi all’estero; su di lui è segnalato l’interesse del Chelsea, alla ricerca di un portiere di alto livello”.

Napoli, possibile scambio Molina-Olivera con l’Atletico Madrid

Il mercato del Napoli sta prendendo forma. Massimiliano Allegri a breve diventerà ufficialmente il nuovo allenatore e si cercano dei profili adatti al suo gioco. Al tecnico piace molto Molina dell’Atletico Madrid e secondo La Gazzetta dello Sport, il club azzurro potrebbe mettere in piedi uno scambio che potrebbe portare Mathias Olivera alla corte di Simeone. Gli spagnoli sono interessati a Olivera già dalla scorsa estate:

“Molina piace tanto a Massimiliano Allegri, che lo voleva già ai tempi della Juve e lo aveva inseguito a lungo, prima che l’argentino passasse poi dall’Udinese all’Atletico. Ma la storia di Molina a Madrid sembra giunta alla conclusione: il contratto scade tra un anno e il giocatore avrebbe manifestato più volte la volontà di cambiare città e aprire un nuovo capitolo di carriera. L’Italia gli è rimasta nel cuore, tornarci per giocare in una big – e da protagonista – sarebbe la chiusura di un cerchio. E anche una soluzione che renderebbe felice sia Molina sia la sua famiglia.

Il Napoli di recente ha fatto un sondaggio per capire la situazione. Allegri ne ha parlato con Manna e il ds si è mosso, pur sapendo che una trattativa per Molina non sarà semplice. L’Atletico lo valuta 15 milioni, ma non è escluso si possa provare a mettere in piedi uno scambio. Simeone è da tempo un estimatore di Mathias Olivera che, un’estate fa, fino all’ultimo giorno di mercato, è stato vicinissimo al trasferimento all’Atletico”.

Il rame delle colonnine di ricarica per le auto elettriche nel mirino dei malviventi. Carabinieri arrestano un 44enne a Qualiano per tentato furto

Una volta c’era la corsa all’oro. Oggi è il rame il nuovo bersaglio. Ma per prenderlo, per procurarselo non si corre. Si ruba.

L’ultimo caso questa notte, a Qualiano. I carabinieri hanno sorpreso tre uomini mentre tentavano di saccheggiare una colonnina di ricarica rapida per auto elettriche. L’obiettivo erano le scatole di rame custodite nella colonnina.

È accaduto nel piazzale di un distributore di carburanti in Via San Francesco a Patria. I militari di pattuglia hanno casualmente notato tre individui chini ad armeggiare su uno dei totem. Alla vista dei carabinieri, i malviventi sono fuggiti. Due sono riusciti a dileguarsi, il terzo è stato raggiunto e, dopo un tentativo di resistenza, è finito in manette.

Il rame, definito ormai “oro rosso”, è diventato uno dei metalli più contesi. Transizione energetica, auto elettriche, intelligenza artificiale e rinnovabili ne hanno fatto impennare la domanda. Sul mercato legale, il rame puro viene quotato tra i 10 e gli 11 euro al chilo. Quello ‘riciclato’ può fruttare tra i 7 e i 9 euro al chilo. I ricettatori pagano invece quello rubato tra i 3 e i 5 euro al chilo. Le colonnine a ricarica rapida contengono cavi spessi e pesanti: un raid può fruttarne decine di chili. Il danno agli impianti, tra riparazioni e interruzioni, supera di molto il valore del bottino. Per anni nel mirino dei ladri di rame ci sono state ferrovie, fabbriche e centraline di telecomunicazioni. Ora anche le colonnine di ricarica.

L’uomo tratto in arresto è Antonio Pezzella, 44enne già noto alle forze dell’ordine. Ora è ai domiciliari in attesa di giudizio e risponderà di tentato furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. I complici sono attivamente ricercati.

Stop al lavoro nero e alla fuga dei giovani: focus al Congresso regionale Uil

Stop al lavoro nero e alla fuga dei giovani: focus al Congresso regionale Uil

Lotta al lavoro nero, stop alla fuga dei giovani e poi il futuro di Bagnoli. Ha tracciato alle istituzioni locali la strada da seguire il segretario generale della Uil Campania, Giovanni Sgambati, durante la sua relazione d’apertura al XIV Congresso regionale della Uil che si è svolto alla stazione marittima di Napoli: (Intervista nel video allegato).

Presenti il sindaco Gaetano Manfredi e il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, che è tornato a parlare della legge regionale sul salario minimo: (Intervista nel video allegato).

 

Caldo estremo: stop ai lavori in agricoltura e edilizia nelle ore più torride. Il presidente della Regione Roberto Fico firma il provvedimento

Stop al lavoro nei cantieri e nei campi agricoli nelle ore più calde. Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha firmato un’ordinanza di igiene e sanità pubblica per proteggere i lavoratori esposti alle temperature estive.

Il provvedimento entrerà in vigore domenica prossima 21 giugno e resterà efficace fino al 31 agosto.

Si dispone quindi il divieto di svolgere attività lavorative nei settori agricolo, edile e affini in condizioni di esposizione prolungata al sole. La fascia oraria interessata è quella compresa tra le 12.30 e le 16.00, nei giorni e nelle aree in cui le mappe del sistema Worklimate dell’Inail segnalino un livello di rischio “alto” per i lavoratori esposti al sole impegnati in attività fisica intensa.

Sono escluse però dal divieto le operazioni indispensabili e urgenti necessarie al ripristino di servizi essenziali a seguito di eventi imprevedibili, nel rispetto delle norme di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.

L’ordinanza impone inoltre ai concessionari di pubblico servizio e alle attività connesse a ragioni di pubblica utilità di adottare misure organizzative adeguate per garantire i livelli minimi delle prestazioni dei servizi pubblici essenziali.

Nuovo sabotaggio sulla linea dell’Alta Velocità: treni con 90 minuti di ritardo. Viaggiatori esausti

Ancora problemi sulla linea dell’Alta Velocità Napoli-Roma: ignoti danneggiano un tratto, ritardi fino a 90 minuti.

Nuovo blackout e caos quasi quotidiano per i viaggiatori dell’Alta Velocità. La circolazione ferroviaria tra Napoli e Roma è fortemente rallentata a causa di un’azione dolosa ai danni della linea.

Secondo quanto reso noto da Trenitalia attraverso il portale Infomobilità, ignoti hanno danneggiato l’infrastruttura nei pressi di Tora e Piccilli, in provincia di Caserta. L’interruzione ha costretto i convogli dell’AV a deviare sulla linea convenzionale e costiera via Formia.

Un disagio pesante per i pendolari e i viaggiatori. Soprattutto per quelli che devono affronare un viaggio più lungo. I tempi, mentre scriviamo, infatti possono allungarsi fino a 90 minuti in più rispetto al consueto e far perdere di fatto le coincidenze per continuare il viaggio.

Tra i treni Alta Velocità direttamente coinvolti dal disservizio, il convoglio partito alle 6:00 da Firenze Santa Maria Novella con destinazione Napoli Centrale. E quello in partenza da Napoli Centrale alle 7:45 diretto a Milano.

La circolazione resta sotto monitoraggio in attesa del ripristino della normale viabilità ferroviaria.

Maturità 2026: la notte prima degli esami degli studenti napoletani

Maturità 2026: la notte prima degli esami degli studenti napoletani

Come da tradizione oramai, si sono radunati nel piazzale del belvedere di San martino gli studenti napoletani per la notte prima degli esami di maturità. Un raduno scandito soprattutto dalle forze dell’ordine e dal divieto di portare caschi e bottiglie di alcolici: (Intervista nel video allegato).

Anche senza brindisi davanti a uno dei panorami  più suggestivi di Napoli, in migliaia hanno condiviso l’emozione per la fine del loro percorso scolastico: (Intervista nel video allegato).