Pendolari e residenti vicino ai tratti delle linee ferroviarie napoletane dicono basta. Attraverso lo studio legale Vizzino lanciano una diffida stragiudiziale contro EAV e Trenitalia, denunciando una gestione carente che mette a rischio la salute pubblica e la sicurezza dei viaggiatori.
Il problema va oltre perché anteriore alla temporanea chiusura del tratto della galleria della Linea 2 di Trenitalia da Fuorigrotta a Pozzuoli.
Da un lato c’è l’inquinamento: l’attrito tra ruote e binari obsoleti rilascia pulviscoli tossici, polveri sottili cancerogene. Poi ci sono le vibrazioni e lo stridio delle frenate che compromettono il decoro degli edifici. Ma anche perché disturbano la quiete domestica soprattutto quella delle famiglie che abitano negli edifici che spesso quasi toccano i convogli. Ciò accade specie nel tratto Fuorigrotta comuni flegrei.
Dall’altro c’è il sovraffollamento dei treni, spesso paragonati a “carnai”, che viola le norme sulla salubrità e la sicurezza previste dal regolamento UE 2021/782.
L’iniziativa legale punta a fare chiarezza. Si chiede formalmente ai gestori EAV e Trenitalia e al ministero dei trasporti di rendere pubblici le modalità di manutenzione dei binari. Dei controlli sul numero dei passeggeri che viaggiano per convoglio. E sulle misure anti-vandalismo nei treni e nelle stazioni.
Alla diffida legale è allegato un questionario tecnico rivolto ai cittadini per raccogliere prove su patologie, danni agli stabili ed eccessi sonori. In mancanza di risposte concrete entro due settimane, l’azione legale si sposterà nelle sedi civili e penali per richiedere il risarcimento dei danni biologici, morali e ambientali subiti.
“Se è ammissibile sanzionare un viaggiatore senza biglietto perché si lascia indenne un sistema così inefficiente”, sottolinea una nota a margine della diffida. Il documento mira a trasformare le proteste quotidiane dei tanti viaggiatori, soprattutto pendolari, in una battaglia giudiziaria strutturata per la tutela della collettività, la sua salute, la sua quiete.
Intanto in merito alla questione della presenza di anidride carbonica nella galleria ferroviaria della Linea 2 tra Napoli Campi Flegrei e Pozzuoli Solfatara chiusa per ragioni di sicurezza, il presidente della Regione Campania Roberto Fico ha dichiarato che “non è una questione che si risolve in modo rapido“.
Lunedì ci sarà una nuova riunione del tavolo tecnico a palazzo Santa Lucia per un aggiornamento sulla fattibilità di soluzioni. Nel frattempo Rfi, Rete Ferroviaria Italiana, si è impegnata a incrementare il servizio bus sostitutivo.
Infine ricordiamo, sempre in tema di trasporti napoletani e dell’hinterland, che a partire da lunedì, e fino al 14 settembre, chiuderà anche la tratta della linea 1 della metropolitana. Il tratto interessato alla chiusura è da Piscinola a Colli Aminei.
Insomma sempre più croci e sempre meno delizie per i pendolari partenopei.