Un nuovo Napoli. Serviranno delle cessioni per alleggerire il monte ingaggi e in estate, quindi, potrebbero andare via diversi calciatori. Sarà quindi fondamentale dire addio a qualche big più avanti con l’età. Del resto, si cercherà di puntare su calciatori più giovani e con un ingaggio più basso, in grado di essere degli elementi importanti per il presente e il futuro.
Circolano i nomi dei giocatori che potrebbero dire addio. In primis Romelu Lukaku, col suo rapporto in fase di rottura totale con il club. Ma anche Kevin De Bruyne, che ha un ingaggio molto alto e che lascerebbe spazio a una mezzala creativa più giovane. Anche uno tra Lobotka e Anguissa potrebbe andar via, così come Alex Meret che ha perso il posto da titolare in favore di Milinkovic-Savic. Resterà da capire se Conte rimarrà anche il prossimo anno dopo l’incontro con De Laurentiis.
Napoli, previste delle cessioni importanti: il piano
Si attende l’aritmetica qualificazione in Champions. Se dovesse andare effettivamente via Conte, l’opzione più forte resterebbe quella di Maurizio Sarri. Il tecnico ex Napoli non avrebbe problemi ad accettare una rivoluzione della rosa, dato anche il suo trascorso e la sua esperienza nella valorizzazione di giocatori che non hanno ancora raggiunto un grande status.
Un esempio potrebbe essere l’utilizzo di Vergara come mezzala creativa, insieme all’acquisto di un giocatore nella stessa posizione, con l’addio di Anguissa. Un acquisto sulla falsariga di quelli già avvenuti per Gutierrez e Alisson Santos. Lo stesso brasiliano avrebbe bisogno anche di un sostituto, visto che sull’out sinistro il Napoli appare scoperto. E non è escluso che possa essere rivalutato Noa Lang, attualmente in prestito al Galatasaray.
Qualora dovesse andar via Anguissa, sarebbe complicato immaginare anche l’addio di Lobotka. Alle sue spalle, poi, c’è Gilmour, classe 2001 sul quale il Napoli ha voglia di puntare dopo l’investimento di circa 25 milioni di euro dell’estate 2024. Per Meret la situazione, invece, appare delineata. Ha dato tanto alla maglia azzurra, ma ha perso il posto da titolare in favore di Milinkovic-Savic per un cambio di rotta dal punto di vista del gioco puntando di più sull’impostazione dal basso. In caso di un’offerta convincente può partire visto il contratto in scadenza nel 2027.
Il capitolo De Bruyne è quello che genera più discussione. L’infortunio lo ha fortemente condizionato e il rientro non è stato dei migliori, complice l’utilizzo in una posizione non sua. Il centrocampista belga, talvolta, sembra essere un corpo estraneo alle partite, com’è capitato contro Lazio e Como. Resta da capire la sua volontà, così come quella del Napoli, su cui pesa l’ingaggio da 6,5 milioni l’anno. Il Mondiale sarà una vetrina per KDB, ma anche per Lukaku, perché potrebbe portare delle offerte qualora arrivassero delle buone prestazioni.