mercoledì, Maggio 6, 2026
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Napoli, progetto di responsabilità sociale con l’Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma

Il Napoli è il primo club in ambito calcistico a sviluppare un accordo con AIL, Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma – ETS. Diverse iniziative saranno fatte in città per sensibilizzare la comunità sui temi legati alle malattie del sangue e legate alla ricerca. Prosegue il forte lavoro del Napoli sui progetti di responsabilità sociale legate alla comunità e al territorio.

A parlare dell’accordo è stato il Direttore Generale dell’Area Business del Napoli, Tommaso Bianchini: “Questo accordo ha un significato importante per SSC Napoli. Essere il primo Club a collaborare direttamente con AIL Nazionale ci dà una responsabilità in più: portare attenzione su un tema che riguarda tante persone e tante famiglie, accanto a chi lavora ogni giorno per la ricerca e per l’assistenza ai pazienti”.

Di seguito, le parole del Direttore Generale di AIL, Gaetano Biallo: “Desidero esprimere un sincero ringraziamento alla SSC Napoli per aver scelto di intraprendere insieme ad AIL un percorso di grande valore. Il calcio è molto più di uno sport: è un linguaggio universale capace di unire le persone e creare legami profondi. Attraverso questa collaborazione vogliamo trasformare le emozioni del campo in gesti concreti di solidarietà, portando supporto, speranza e vicinanza a chi affronta una malattia ematologica”.

Napoli, previste quattro cessioni importanti: da Meret a Lukaku, passando per De Bruyne

Un nuovo Napoli. Serviranno delle cessioni per alleggerire il monte ingaggi e in estate, quindi, potrebbero andare via diversi calciatori. Sarà quindi fondamentale dire addio a qualche big più avanti con l’età. Del resto, si cercherà di puntare su calciatori più giovani e con un ingaggio più basso, in grado di essere degli elementi importanti per il presente e il futuro.

Circolano i nomi dei giocatori che potrebbero dire addio. In primis Romelu Lukaku, col suo rapporto in fase di rottura totale con il club. Ma anche Kevin De Bruyne, che ha un ingaggio molto alto e che lascerebbe spazio a una mezzala creativa più giovane. Anche uno tra Lobotka e Anguissa potrebbe andar via, così come Alex Meret che ha perso il posto da titolare in favore di Milinkovic-Savic. Resterà da capire se Conte rimarrà anche il prossimo anno dopo l’incontro con De Laurentiis.

Napoli, previste delle cessioni importanti: il piano

Si attende l’aritmetica qualificazione in Champions. Se dovesse andare effettivamente via Conte, l’opzione più forte resterebbe quella di Maurizio Sarri. Il tecnico ex Napoli non avrebbe problemi ad accettare una rivoluzione della rosa, dato anche il suo trascorso e la sua esperienza nella valorizzazione di giocatori che non hanno ancora raggiunto un grande status.

Un esempio potrebbe essere l’utilizzo di Vergara come mezzala creativa, insieme all’acquisto di un giocatore nella stessa posizione, con l’addio di Anguissa. Un acquisto sulla falsariga di quelli già avvenuti per Gutierrez e Alisson Santos. Lo stesso brasiliano avrebbe bisogno anche di un sostituto, visto che sull’out sinistro il Napoli appare scoperto. E non è escluso che possa essere rivalutato Noa Lang, attualmente in prestito al Galatasaray.

Qualora dovesse andar via Anguissa, sarebbe complicato immaginare anche l’addio di Lobotka. Alle sue spalle, poi, c’è Gilmour, classe 2001 sul quale il Napoli ha voglia di puntare dopo l’investimento di circa 25 milioni di euro dell’estate 2024. Per Meret la situazione, invece, appare delineata. Ha dato tanto alla maglia azzurra, ma ha perso il posto da titolare in favore di Milinkovic-Savic per un cambio di rotta dal punto di vista del gioco puntando di più sull’impostazione dal basso. In caso di un’offerta convincente può partire visto il contratto in scadenza nel 2027.

Il capitolo De Bruyne è quello che genera più discussione. L’infortunio lo ha fortemente condizionato e il rientro non è stato dei migliori, complice l’utilizzo in una posizione non sua. Il centrocampista belga, talvolta, sembra essere un corpo estraneo alle partite, com’è capitato contro Lazio e Como. Resta da capire la sua volontà, così come quella del Napoli, su cui pesa l’ingaggio da 6,5 milioni l’anno. Il Mondiale sarà una vetrina per KDB, ma anche per Lukaku, perché potrebbe portare delle offerte qualora arrivassero delle buone prestazioni.

 

 

Trapianti, il caso del piccolo Domenico non è unico. Ci sono altri episodi di “congelamento”

Non solo il caso del piccolo Domenico: emergono nuovi episodi di organi congelati durante il trasporto per i trapianti. A denunciarlo è l’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia del piccolo Domenico Caliendo, intervenuto a un convegno a Roma sul sistema trapiantologico.

Durante l’incontro, ospitato a Palazzo Madama, l’avvocato ha rivelato che quello di Domenico Caliendo non è un caso isolato. Altri organi sarebbero infatti arrivati a destinazione compromessi. Il motivo? Temperature troppo basse durante il trasporto.

A portare esempi concreti a queste affermazioni del legale sono stati i rappresentanti della compagnia aerea Avionord, attiva anche nella logistica sanitaria. Tra i casi illustrati spicca la fotografia di un rene danneggiato dal congelamento, esposto a circa meno 40 gradi.

Queste rivelazioni riaccendono l’attenzione su procedure e controlli lungo tutta la filiera.

Il confronto, promosso dall’AIDO con il sostegno istituzionale del Senato della Repubblica, ha messo al centro proprio le modalità di conservazione e trasferimento degli organi. Si passa dai contenitori tradizionali, come le scatole in polistirolo, fino ai sistemi più avanzati.
Le nuove tecnologie, come le macchine da perfusione trasportabili, consentono infatti di mantenere e trattare gli organi durante il viaggio. L’obiettivo resta garantire condizioni ottimali fino al momento del trapianto.

Gran Premio Lotteria, ad Agnano trionfa Free Time Jepson

Gran Premio Lotteria, ad Agnano trionfa Free Time Jepson

Aveva vinto da campione la prima batteria ed in finale Free Time Jepson ha messo la sua firma sul 77esimo Gran Premio Lotteria UET Élite Circuit 2026. 1.10.9 con la guida di Andrea Guzzinati e i colori della scuderia Chelsea di Dario Trasi.

Soddisfazione all’ippodromo di Agnano per la riuscita della corsa è stata espressa Da Pier Luigi e Luca D’Angelo amministratore e direttore sportivo della New Agnano Arena & Races, insieme ai vertici del MASAF, il direttore generale per l’ippica Remo Chiodi, il sottosegretario Patrizio La Pietra e la dirigente Tamara Papiccio, vicepresidente Unione Europea Trotto.

Un lancio di palloncini colorati e un lungo applauso in ricordo del piccolo Domenico Caliendo alla presenza dei genitori Patrizia Mercolino e Antonio Caliendo e della omonima fondazione a cui la società di Agnano presieduta da l’ingegnere Giuseppe Ciotola ha voluto devolvere l’incasso degli ingressi della giornata.

Glamour e volti noti in passerella con la conduttrice Mimmi Gunnarsson, la premiazione dei cappellini più belli e il premio di giornalismo sportivo Ussi “Il Racconto dello Sport” .

(interviste nel video allegato)

Non si ferma all’alt e viene inseguito contromano nel centro di Marcianise: fermato e arrestato

Non si ferma all’alt con uno scooter e viene inseguito contromano nel centro di Marcianise. Fermato 37enne con hashish e 515 euro.

I carabinieri hanno arrestato ieri sera in flagranza un 37enne di Marcianise, già noto alle forze dell’ordine. I militari lo ritengono responsabile dei reati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, nonché di detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Il 37enne, alla guida di un motociclo Honda SH150 con targa polacca, non si è fermato all’alt imposto dai carabinieri. Inizia così un inseguimento protrattosi per diversi minuti.

Durante la fuga, l’uomo percorre contromano varie strade del centro di Marcianise mettendo a rischio l’incolumità degli altri utenti della strada.

La corsa si conclude in via Santa Caterina. Qui il fuggitivo perde il controllo del mezzo e urta contro un’autovettura in sosta, senza però cadere. Nonostante l’impatto, tenta nuovamente di dileguarsi accelerando. I militari lo bloccano prontamente.

Nella fase dell’arresto, l’uomo oppone anche una violenta resistenza provocando lievi ferite alla mano destra e alla gamba sinistra di uno dei carabinieri intervenuti.

A seguito di perquisizione personale e veicolare, i carabinieri trovano il 37enne in possesso di circa 22 grammi di hashish e della somma in contanti di 515 euro, suddivisa in banconote di piccolo taglio. Il materiale finisce sotto sequestro.

Oltre all’arresto, per l’uomo scatta anche una sanzione amministrativa, con il conseguente fermo del motociclo perché sorpreso alla guida nonostante la sua patente fosse stata ritirata.

Al termine delle formalità di rito, i carabinieri hanno condotto il 37enne presso la propria abitazione al regime degli arresti domiciliari. Ora è a disposizione dell’autorità giudiziaria.

 

Intercettati e abbattuti 2 droni con droga e cellulari diretti al carcere di Poggioreale

La polizia penitenziaria del carcere di Poggioreale a Napoli ha intercettato e abbattuto due droni con i quali ignoti stavano tentando di recapitare ai detenuti 600 grammi di hashish e tre smartphone.

Lo rende noto l’Unione sindacati polizia penitenziaria (Uspp).

Nel comunicato si esprime “grande soddisfazione per la brillante operazione. Ancora una volta la polizia penitenziaria del carcere di Poggioreale si è dimostrata un’eccellenza, capace di garantire con spirito di abnegazione un ambiente sicuro e legale.
 “Oramai – ricorda poi il sindacato – si combatte una guerra quotidiana nelle carceri, con l’evoluzione hi-tech delle modalità utilizzate dalla criminalità organizzata la quale, attraverso i ‘corrieri volanti’, tenta continuamente di scavalcare i muri di cinta degli istituti di pena per introdurre droga e cellulari, mettendo così a rischio la sicurezza dell’istituto, del personale e della collettività”.

L’ Uspp nel comunicato infine torna a chiedere “con urgenza contromisure hi-tech strumenti per fronteggiare le minacce tecnologiche, come i sistemi anti droni, per rafforzare i controlli perimetrali; ma soprattutto l’ adeguamento della pianta organica carente di ben 150 unità”.

Il Napoli si complimenta con l’Inter: “Congratulazioni per la vittoria dello Scudetto”

Arrivano i complimenti del Napoli. Su X il club partenopeo ha postato: “Congratulazioni all’Inter per la vittoria dello Scudetto“. Taggando così i nerazzurri e aggiungendo delle emoji con degli applausi.

Segno di grande sportività, che va al di là delle rivalità che terminano sul campo. Per l’Inter è il 21° titolo e la sfida con il Napoli è quasi diventata un classico della Serie A: entrambe le squadre, infatti, hanno vinto gli ultimi 4 campionati.

Il post del Napoli pubblicato su X

L’Inter mette ko il Parma e vince lo scudetto: è il 21° titolo della storia dei nerazzurri

L’Inter conquista lo scudetto. La vittoria contro il Parma per 2-0, decisa dai gol di Thuram e Mkhitaryan, vale i tre punti e l’aritmetica vittoria del titolo. Si tratta del 21° della storia del club nerazzurro. In una cavalcata che ha visto le rivali andare troppo piano per sostenere un serio duello con la squadra di Cristian Chivu.

Chivu conquista lo scudetto al primo colpo. A lui vanno i meriti di aver rialzato il gruppo dopo le pesanti sconfitte della scorsa stagione, soprattutto nel duello contro il Napoli in campionato e in finale di Champions League con il PSG per 5-0.

 

FOTO – Milinkovic-Savic prende in giro Buongiorno: “Mike Tyson chi?”

La risata dopo la paura. Milinkovic-Savic ha pubblicato una foto nelle stories di Instagram che ha visto Alessandro Buongiorno con i segni della caduta di ieri durante Como-Napoli. Nel corso di un duello, infatti, il difensore del Napoli ha battuto con il volto sul terreno strisciando e causandosi una classica bruciatura da campo.

I segni sul volto sono evidenti e ricordano il tatuaggio di Mike Tyson. Un’osservazione fatta da Milinkovic-Savic che ha scritto: “Mike Tyson chi?” con delle risate. Insomma, dopo attimi di concitazione per le condizioni di Buongiorno, c’è spazio per un po’ di sana ironia.

Instagram Stories di Milinkovic-Savic su Buongiorno

Roma su Manna, Gasperini apprezza il direttore sportivo del Napoli

La Roma sembra essere intenzionata a separarsi da Massara a fine stagione. Si cerca la figura di un nuovo direttore sportivo e tra i preferiti ci sarebbe anche Giovanni Manna. Il ds, al Napoli da due anni, viene apprezzato per il lavoro svolto che insieme a quello di Antonio Conte hanno portato la vittoria di uno scudetto e una Supercoppa italiana. A parlare della situazione relativa al nuovo ds della Roma è l’edizione odierna de Il Tempo:

I nomi di Manna e D’Amico restano avanti rispetto ad altri profili come Sogliano e Giuntoli, con quest’ultimo al momento non preso in considerazione ma, essendo senza contratto, potrebbe essere pur sempre una soluzione rapida e di ottimo curriculum. Molto più complesso resta il nome di Paratici ormai al centro del progetto Fiorentina. I Friedkin, prima di prendere una scelta così importante si confronteranno con l’allenatore che accetterebbe di buon grado sia D’Amico che Manna.

Col primo ha lavorato fino allo scorso anno all’Atalanta tra forti contrasti e grandi risultati sportivi mentre per il secondo c’è stima per l’operato al Napoli vicino a un top della panchina come Conte. Situazioni contrattuali complesse per entrambi con il ds nerazzurro che ha ancora un anno di contratto mentre quello partenopeo addirittura altri tre. Qualche contatto esplorativo è già partito ma ora va presa una direzione decisa per l’affondo“.