Home Blog Page 903

Sottrae 600mila euro ai correntisti, nel Casertano arrestata direttrice Poste

0

Tutto è partito con la denuncia di un correntista. E ora è agli arresti domiciliari con l’accusa di peculato e auto riciclaggio la direttrice di un ufficio postale della provincia di Caserta indagata per aver sottratto 600mila euro dai conti della clientela. Una volta accortasi di essere sotto indagine da parte della Guardia di Finanza, la funzionaria di Poste italiane avrebbe chiamato le ignare vittime esortandole a non rilasciare dichiarazioni agli inquirenti.

DIRETTRICE POSTE FINITA AGLI ARRESTI DOMICILIARI

Arrestata e condotta ai domiciliari dalla Guardia di Finanza su ordine del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Santa Maria Capua Vetere per i reati di peculato e auto riciclaggio. Alla indagata è stato notificato anche un provvedimento di sequestro di 600mila euro. L’inchiesta ha visto anche la collaborazione del servizio Antifrode delle Poste Italiane.

L’AVVISO AI CORRENTISTI TRUFFATI DI NON PARLARE CON INQUIRENTI

Come detto, l’indagine, che ha portato all’arresto della direttrice, è scattata in seguito alla denuncia di un correntista casertano ed ha permesso di ricostruire un intricato sistema di appropriazione dei soldi dei clienti, che sono stati poi contattati telefonicamente quando la funzionaria ha scoperto di essere sotto indagine; la direttrice ha usato anche terze persone per far avvertire i correntisti.

“Il mio viaggio a Napoli”, da Facebook alla pizzeria nei Quartieri Spagnoli

Da una pagina Facebook nata durante il lock-down, a un libro su Parthenope fino all’apertura di una pizzeria nel cuore della città. Questo è il viaggio di Giuseppe Russo, creatore della pagina “Il mio viaggio a Napoli” che sul social di Zuckerberg ha oltre un milione e 200mila follower e insieme alla compagna Federica Franco ha coronato il sogno: quello di inaugurare una pizzeria nei Quartieri Spagnoli. Con una visione che va oltre il business, orientata ai più poveri, come conferma il senatore Luigi Nave che ha tenuto a battesimo la realtà.
Folle festante e tantissimi amici hanno partecipato all’inaugurazione. Ma Giuseppe ha mantenuto la promessa annunciando: “Ogni due settimane i miei collaboratori porteranno pizze gratis ai più bisognosi, nessuno deve sentirsi ultimo o restare indietro”.
l viaggio culinario tra le meraviglie partenopee continua, dunque, fino alla prossima impresa di Giuseppe Russo

 

All’Arenile di Bagnoli il “Summer Party 2023” dei commercialisti partenopei

“I commercialisti puntano sulla nuova legge delega fiscale. Non è possibile continuare a lavorare con norme frammentarie che costringono professionisti e contribuenti a un lavoro immane. Il nostro auspicio è che con l’approvazione da parte del Parlamento di questo provvedimento l’intera materia venga normata attraverso testi unici a partire già dal 2024”. Lo ha detto Eraldo Turi (presidente dell’ordine dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili), nel corso del Summer Party 2023, che si è svolto all’Arenile di Bagnoli e animato da oltre duemila partecipanti tra commercialisti e ospiti.

VINCENZO MORETTA

Secondo Vincenzo Moretta (presidente della Fondazione dei commercialisti partenopei), “l’obiettivo futuro è quello di offrire sempre maggiori servizi ai professionisti fornendo tutti gli strumenti utili per gestire i rapporti con i contribuenti e l’Agenzia delle Entrate. Abbiamo realizzato “Summer Party 2023” per dare un segnale chiaro della nostra forza e compattezza come categoria professionale”.

MATTEO DE LISE

La voce dei giovani commercialisti è stata portata da Matteo De Lise (numero uno nazionale dell’Ugdcec): “La delega fiscale entrerà nel vivo subito dopo la pausa estiva e noi ci aspettiamo di essere protagonisti di questa grande rivoluzione auspicando di mantenere un dialogo stretto con la politica come sta accadendo anche in questa fase”.

INCASSI IN BENEFICENZA

Gli incassi del “Summer Party 2023” sono stati devoluti in beneficenza come ha sottolineato Marilena Nasti (consigliere dell’Odcec Napoli): “Anche quest’anno i fondi raccolti saranno destinati a sostegno delle realtà che operano sul territorio per aiutare chi è in difficoltà”.

MIRANTE E GALLO

Salvatore Mirante (capo distretto della Campania di Banca Sella) ha rimarcato come “Sostenere imprese e professionisti è importante in una fase di grande innovazione come quella dell’ESG e proprio i commercialisti, che guidano i percorsi di cambiamento delle aziende, sono nostri partner strategici”. La vicinanza dei professionisti economico-giuridici alle imprese è stata sottolineata anche da Giorgio Gallo (ceo di ‘Costruisci e arreda’): “Il ruolo dei commercialisti è sempre più importante per noi imprenditori. Insieme si collabora, si concordano le strategie efficaci per realizzare progetti imprenditoriali sempre più innovativi e competitivi”.

 

Un restauro porta alla luce cappella del 500 in Archivio di Napoli

Una scoperta inattesa all’Archivio di Stato di Napoli. Quasi per caso è avvenuto il ritrovamento di una piccola cappella con affreschi d’epoca cinquecentesca nell’antico complesso benedettino dei SS. Severino e Sossio, sede dell’Archivio di Stato, nel corso del più ampio intervento di restauro sul convento che rientra nel Grande Progetto Unesco.

NELL’ANTICO COMPLESSO DEI SS SEVERINO E SOSSIO

Quando si è andati a intervenire con i lavori sulla porta di passaggio tra chiostro dell’Archivio e Chiesa, ostruita dal 1835, è avvenuta la scoperta. Al suo interno un affresco con una deposizione al centro e due santi vescovi ai lati.

NAPOLI ARRICCHISCE COSI’ LA SUA OFFERTA CULTURALE

La direttrice dell’Archivio di Stato, Candida Carrino e il sovrintendente Luigi La Rocca hanno fornito ulteriori dettagli sulla scoperta durante un incontro con la stampa a cui ha preso parte anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi.

Riqualificazione ambientale Bagnoli, la Cassazione riapre il caso

Riqualificazione ambientale Bagnoli, la Cassazione riapre il caso

La Corte d’Appello, nell’emettere la sentenza assolutoria, non avrebbe tenuto conto delle prove evidenti della mancata bonifica dell’ex polmone industriale dell’area flegrea di i Napoli. Ne sono convinti i giudici della corte di Cassazione che hanno riaperto il caso giudiziario sulla riqualificazione ambientale di Bagnoli, rispedendo gli atti e predisponendo un nuovo Appello.

Emerge dalle motivazioni che son state rese note in queste ore, adottate dalla sezione presieduta da Stefano Mogini, rappresentata da Paola Masi, Giuseppe Santalucia, Francesco Centofanti e Stefano Aprile.

RITORNO IN AULA DEI MANAGER COINVOLTI

Nelle 50 pagine del documento sono sostanzialmente state accolte le conclusioni investigative del sostituto pg Stefania Buda, che ha condotto l’accusa fino all’Appello. Incassando, è giusto dirlo, in primo grado una vittoria con la condanna degli imputati e una sconfitta in appello attraverso le assoluzioni degli stessi.

Ora la Cassazione ha imposto un ritorno in aula dove i manager coinvolti Giuseppe Pulli, Mario Hubler e Sabatino Santangelo (difesi dagli avvocati Claudio Botti, Riccardo Polidoro e Giuseppe Fusco) sono convinti di far valere nuovamente le loro ragioni.

CONTINUA LA STORIA INFINITA DELLA BONIFICA DELL’EX AREA INDUSTRIALE

Il nodo è sempre lo stesso: ci fu la bonifica? Quei suoli, inquinati pericolosamente come evidenziato da numerose perizie, sono attualmente bonificati? E se non si è provveduto o lo si è fatto in parte, chi doveva vigilare lo ha fatto? Come detto si ritorna in aula per questa che sembra una vicenda infinita che continua a passare sulla pelle degli abitanti della zona di Bagnoli.

Giustizia, Fratelli d’Italia fa quadrato intorno a Nordio

Nuove regole per le intercettazioni, separazione delle carriere in magistratura, l’interrogatorio di garanzia prima dell’arresto, l’abolizione del reato di abuso di ufficio. Questa l’unica strada possibile per andare “Verso una Giustizia Giusta”, secondo i senatori campani di Fratelli d’Italia, Sergio Rastrelli e Michele Schiano che con il vice coordinatore del partito, Diego Militerni, hanno organizzato a Napoli un incontro sul pacchetto di riforme al vaglio del Governo.

L’INTERVENTO DEI SENATORI CAMPANI RASTRELLI E SCHIANO

“Dalla riforma delle intercettazioni, che mira ad impedire la pubblicazione di prove di nessuna rilevanza penale e volte solo alla gogna mediatica – ha aggiunto Rastrelli – alla rimodulazione del reato di traffico di influenze, dall’interrogatorio di garanzia prima dell’arresto all’abolizione del reato di abuso di ufficio, si delinea una riforma liberale che restituisce diritti e dignità ai cittadini”.

DA OLTRE UN ANNO SENZA PROCURATORE, LA QUESTIONE NAPOLI

Durante l’incontro si è parlato anche dei problemi della Giustizia locale, con la poltrona di procuratore della Repubblica di Napoli ancora vacante da oltre un anno e con il nome di Gratteri favorito sugli altri colleghi aspiranti al ruolo, che fu dell’attuale procuratore nazionale antimafia, Giovanni Melillo

Napoli, inaugurati nuovi giardini di Piazza Carlo III

Così come i giardini di Piazza Vittoria, nuova formula per il recupero e la gestione anche delle aree verdi antistanti l’Albergo dei Poveri, in piazza Carlo III a Napoli. Lavori curati in sinergia con il comune dall’associazione 100X100 Naples, che adotterà le aiuole della piazza. Questa mattina, l’inaugurazione con il nuovo cestino per i bisogni dei cani, gli irrigatori e la notizia che saranno messe a dimora mille nuove piante. Intervenuti la presidente della IV Municipalità, Maria Caniglia, l’assessore al Verde, Vincenzo Santagada e il sindaco, Gaetano Manfredi.

L’INTERVENTO DEL SINDACO MANFREDI

“Per gestire una città così complessa come Napoli, anche considerate le condizioni economiche da cui siamo partiti e le nostre disponibilità sulla spesa corrente, il partenariato con i privati, con i mecenati e con chi vuole bene alla città, è fondamentale per migliorare la qualità dei servizi e dell’ambiente”. Il sindaco ha sottolineato che per quanto riguarda il verde “stiamo andando avanti oltre che con gli interventi diretti anche con tanti interventi di mecenatismo, sinergie che vanno rafforzate perché i risultati si vedono: questi giardini venivano da un lungo periodo di trascuratezza e oggi invece sono ben tenuti e sono a disposizione dei cittadini che vogliano sfruttare questo piccolo pezzo di verde”.

LA PRECISAZIONE SU PARTNERIATO PUBBLICO PRIVATO

Manfredi ha evidenziato che partenariato pubblico-privato non significa privatizzare: “Nel nuovo regolamento del verde, che stiamo condividendo con tutte le forze politiche del Consiglio comunale, c’è la possibilità di mettere nei giardini della città magari un chiosco o un’attività e il ritorno economico che ne avrà l’amministrazione potrà essere reinvestito sul sito stesso ed è anche un modo per evitare che i luoghi siano abbandonati.

“Sinergie Territoriali”, progetto di inclusione e reinserimento sociale

“Sinergie Territoriali”, progetto di inclusione e reinserimento sociale

Laboratori, seminari sull’imprenditoria, corsi di formazione professionale e tirocini rivolti a circa 300 persone giovani e adulti, tra cui disoccupati/inoccupati, appartenenti alle categorie dei soggetti svantaggiati e diversamente abili.

Queste le azioni previste dal progetto ‘Sinergie Territoriali’, finanziato dalla Regione Campania nell’ambito del bando pubblico ‘ITIA – Intese territoriali di inclusione attiva’.

COINVOLTI NELLE ATTIVITA’ I CITTADINI DEI COMUNI DI COMPETNZA DELL’AMBITO SOCIALE N30

Tutte le attività sono state finalizzate all’inclusione attiva e al reinserimento sociale e hanno coinvolto cittadini campani residenti nei Comuni di competenza dell’ambito sociale N30, che comprende i comuni di Torre Annunziata, Boscoreale, Boscotrecase e Trecase.

PRESENTATI  I RISULTATI DELL PROGETTO ALL’ISTITUTO SALESIANO DI TORRE ANNUNZIATA

I risultati del progetto sono stati presentati nel corso di un incontro che si è svolto all’Istituto salesiano di Torre Annunziata, al quale hanno partecipato anche l’assessore regionale alla Scuola, Politiche sociali e Politiche giovanili, Lucia Fortini, i sindaci dei comuni interessati, la responsabile del progetto, Monica Inserra e il coordinatore di N30, Nicola Anaclerio.

Bancarotta fraudolenta, sette misure cautelari nel napoletano

Bancarotta fraudolenta, sette misure cautelari nel napoletano

Reati fallimentari, tributari ed auto riciclaggio. Queste le accuse che hanno portato all’emissione di sette divieti di esercitare l’attività di impresa, notificati tra martedì scorso e ieri ad altrettante persone indagate, a vario titolo, dalla Guardia di Finanza di Napoli e di Nola.

LE PRIME TRE MISURE CAUTELARI NOTIFICATE A CASALNUOVO

Le prime tre misure cautelari sono state notificate dai finanzieri di Casalnuovo lo scorso 18 luglio ad altrettante persone che, secondo quanto emerso da indagini coordinate dalla Procura di Nola, avevano trasferito beni da una società di Acerra in gravi difficoltà economiche per evitare di pagare un debito all’Erario da quasi mezzo milione di euro.

Le restanti quattro misure cautelari sono state notificate ieri dalle fiamme gialle che confronti di indagati gravemente indiziati, in concorso fra loro, del reato di bancarotta fraudolenta.

FATTI SPARIRE LIBRI SOCIALI E SCRITTURE CONTABILI

Anche in questo caso vengono contestate azioni finalizzate a depauperare una società – in questo caso di Somma Vesuviana e operante nel settore dell’abbigliamento e delle calzature – in favore di un’altra per non pagare le conseguenze della gestione fallimentare, un debito con l’Erario pari a ben quattro milioni di euro.

Ai quattro viene contestato, per esempio, di avere fatto sparire libri sociali e scritture contabili con l’obiettivo di impedire ai finanzieri di ricostruire il patrimonio della ditta fallita.

Dimaro, il Napoli baby che travolge l’Anaune piace ai tifosi

0

Dimaro, il Napoli baby che travolge l’Anaune piace ai tifosi

Tanti giovani di belle speranze a difendere il tricolore nella prima amichevole del Napoli contro i dilettanti dell’Anaune a Dimaro. Un allenamento senza i big quello andato in scenda allo stadio di Carciato davanti a circa 2mila spettatori.

ASSENZA TITOLARI, OCCASIONE
PER OSSERVARE LA PRIMAVERA DEL NAPOLI

Mancavano i titolari e García ne ha approfittato per dare minuti ai primavera e osservarli all’opera per capire chi di loro può tornare utile nella lunga stagione che sta per iniziare.
Folorusho, Sacò e Vergara si sono mossi bene e non é detto che possano ritagliarsi il ruolo di riserve per poi giocarsi le loro carte a stagione in corso.
Zerbin il grande osservato speciale ha proposto qualcosa del suo repertorio ma troppo poco per mettersi in mostra.

I SUPPORTER DELLA SQUADRA SONO FIDUCIOSI

Non si poteva chiedere di più a questo match. 6 gol con le gambe imballate sono il minimo sindacale. Con la Spal di sicuro sarà partita vera tra qualche giorno.
I tifosi però sono fiduciosi, e ci spiegano cosa servirà agli azzurri per ripetersi