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Frana di Ischia, come presentare la richiesta di contributi

È stata pubblicata sul sito istituzionale del Commissariato all’emergenza frana di Ischia la modulistica con la guida operativa per la presentazione delle richieste dei contributi per i cittadini e le imprese che hanno subìto danni a seguito della alluvione del 26 novembre scorso.

SUL SITO DEL COMMISSIARIATO I MODELLI ONLINE

Il commissario straordinario Giovanni Legnini ha firmato il decreto n.1664 che approva i modelli per la concessione dei contributi come previsto dall’ordinanza n.22 del 26 maggio 2023, e la guida operativa per la corretta compilazione dei format, documenti consultabili e scaricabili dal portale internet della struttura commissariale.

I cittadini che hanno o hanno avuto la casa alluvionata e danneggiata e che richiedono o hanno richiesto interventi di immediata riparazione o interventi di messa in sicurezza all’esterno, così come le imprese che, a causa della frana hanno subìto danni accertati a scorte e a beni mobili strumentali, compresi i beni mobili registrati, possono ricevere un indennizzo massimo del 100%.

CONTRIBUTI ANCHE PER LA RIMOZIONE DEL RISCHIO ESTERNO DELL’IMMOBILE

Vengono ammessi a contributo anche gli interventi volti alla rimozione del rischio esterno per consentire il riutilizzo dell’immobile in condizioni di sicurezza. Per le attività produttive è riconosciuto inoltre il ristoro per l’eventuale delocalizzazione temporanea dell’attività. La prossima settimana le modalità di richiesta dei ristori saranno illustrate ai cittadini di Casamicciola in un incontro organizzato dal comune e dal commissariato alla ricostruzione.

De Luca: “Abuso d’ufficio, proposta Governo importante”

“Sono dieci anni che mi batto contro il reato di abuso d’ufficio, credo che l’iniziativa assunta dal Governo sia importante e positiva”.

IL GOVERNATORE NEL CORSO DELLA DIRETTA SOCIAL DEL VENERDI

Così il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, nella diretta social del venerdì. “Ho ascoltato invece esponenti del Pd, che sono per la loro storia politica esempi di trasformismo e opportunismo, dire altro. Uno dei principali esponenti del disastro elettorale del Pd, ora riciclato con la Schlein, parlava di giustizia con supponenza insopportabile”.

Avamposto Casal di Principe, nuovo docufilm sui carabinieri

Sarà ambientata a Casal di Principe una delle cinque storie della nuova docuserie tv “Avamposti-Nucleo Operativo che racconta la quotidianità delle stazioni dell’Arma dei Carabinieri.

La serie sbarca sul Nove da martedì 20 giugno alle 21.25 per seguire 5 nuove storie ambientate nei quartieri più difficili di Roma (Ostia), Caserta, Bologna e Bari.

DOCUMENTATE LE OPERAZIONI DEI CARABINIERI CON RACCONTO IMMERSIVO

La troupe di Avamposti segue i Nuclei Operativi dell’Arma dei Carabinieri per documentare con un accesso esclusivo le operazioni in cui sono impegnati gli uomini e le donne dell’Arma che difendono la legalità delle principali città d’Italia. Spesso operando in contesti urbani difficili dove degrado e crimine la fanno da padroni, tra narcomafie e piccoli e grandi traffici illeciti. Ogni puntata racconta la squadra dei Carabinieri nei loro interventi, dalla pianificazione al Comando ai pattugliamenti e alle incursioni in strada, tra disarticolazioni di piazze di spaccio, perquisizioni in abitazione e irruzioni, con un taglio adrenalinico e combat tipico del giornalismo immersivo. Con l’obiettivo di fornire uno spaccato sempre più approfondito e accurato delle realtà urbane e suburbane, senza tralasciare la sfera più intima e umana dei militari, che in caserma hanno trovato una seconda famiglia.

IN VIDEO LE STORIE DI CAMORRA DEI CLAN TRA CASAL DI PRINCIPE E CASTELVOLTURNO

In questa stagione si parte da Ostia, territorio di frontiera di Roma dove nuove geometrie criminali cercano di farsi strada tra i clan locali e le storiche ‘famiglie’. Ne emerge uno spaccato dalle tinte forti, dove le due facce della stessa medaglia sono dipendenze ed emarginazione, contro spaccio e alto tasso di violenza.

Il viaggio di Avamposti tocca anche l’area di Caserta, al seguito del Nucleo Operativo di Mondragone che opera su due realtà contrapposte, Casal di Principe e Castel Volturno. Qui, accanto alle storiche famiglie di camorra i cui membri abitano in ville hollywoodiane e fondano la loro attività criminale sul controllo del territorio, si sono affermati pericolosi clan organizzati di origine soprattuto nigeriana e gambiana.

A Bologna il centro storico è da decenni in mano a due gruppi criminali ben organizzati, che si dividono il mercato dello spaccio: uno tratta le droghe pesanti, mentre il secondo gestisce le droghe leggere e quelle chimiche, come GHB (la cosiddetta droga dello stupro), le droghe sintetiche e il crack. Primo bacino di utenza di queste gang è quello degli studenti universitari, in gran numero fuori sede; da qui deriva un forte allarme sociale, tematica su cui fa perno l’attività dei Carabinieri.

Chiude la serie il doppio episodio che si focalizza sull’area di Bari, capoluogo pugliese che negli ultimi anni ha assunto una nuova connotazione e dove Bari vecchia, il cuore della città, è riuscita a riscattarsi dalla sua fama oscura grazie a un costante e significativo intervento da parte dello Stato. E se i vari clan a carattere familiare si sono ormai ritirati dai vicoli, oggi è l’hinterland il quadrante da tenere sott’occhio, ma non solo.

B&B nel centro storico, ecco la proposta del sindaco Manfredi

Limitare la nascita di B&B nei centri storici. Ma soprattutto: fissare “un numero massimo di giorni nei quali è possibile affittare il proprio appartamento ai turisti”. È questa la norma che il sindaco Gaetano Manfredi presenterà al governo. E che punta a fermare la diffusione selvaggia di affitti turistici, che generano di fatto una sorta di espulsione dalle aree del centro di famiglie e studenti che non trovano più case da locare.

DA PALAZZO SAN GIACOMO SPIEGANO LA NECESSITA’ DI UNA NORMA CHE LIMITI IL NUMERO DI B&B

Per i B&B, spiegano da Palazzo San Giacomo, serve una norma che consenta di limitare il numero in determinate aree. L’altra arma da utilizzare potrebbe essere il numero massimo di giorni in cui è consentito affittare ai turisti: massimo 4 mesi 120 gg. Due ipotesi che vedono contrari i proprietari dei B&B e delle Case vacanza. Agostino Ingenito di Abbac sulla vicenda ha idee chiare e ha spiegato la necessità di stabilire azioni modulabili.

Ex Tribunale Salerno, De Luca: “Qui altra sede per l’Università”

“Parte oggi una grande operazione urbanistica. Abbiamo deciso di riportare anche un pezzo dell’università nella città. Abbiamo un campus bellissimo però probabilmente alcune attività formative possono essere collocate nell’ex tribunale. Evitiamo che rimanga abbandonato. Poi si realizzerà un centro direzionale vero e proprio nella parte orientale della città. Con l’Agenzia del Demanio abbiamo deciso di trasferire lì tutte le funzioni statali collocate oggi in edifici in fitto. Ci sarà un grande risparmio per lo Stato e si farà una grande trasformazione urbanistica”.

ACCORDO INTERISTITUZIONALE REGIONE-AGENZIA DEL DEMANIO

Lo afferma il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della sottoscrizione dell’accordo interistituzionale che prevede l’acquisizione da parte della Regione dell’ex tribunale e la realizzazione di un nuovo polo amministrativo.

L’accordo è stato firmato dal presidente della Regione Vincenzo De Luca, dal presidente della Provincia di Salerno Franco Alfieri, dal direttore dell’Agenzia del Demanio Alessandra dal Verme, dal sindaco di Salerno Vincenzo Napoli e dal direttore dell’azienda ospedaliera Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona Vincenzo D’Amato.

Festa scudetto al Jambo, dj set con Daniele Decibel Bellini

Festa scudetto al Jambo, dj set con Daniele Decibel Bellini

Lo scudetto del Napoli approda al centro commerciale Jambo di Trentola Ducenta. A celebrarlo tre volti noti legati alle vicende della squadra azzurra, i giornalisti Carlo Alvino e Jolanda De Rienzo e la voce storica del Maradona, con il suo dj set, Daniele Decibel Bellini.

POMERIGGIO DI FESTA PER I CLIENTI DEL JAMBO

Per i clienti del centro commerciale un pomeriggio diverso dal solito, come ha spiegato l’amministratore giudiziario del Jambo, bene confiscato alla criminalità organizzata, il dottore Luigi Moscato. La vittoria dello scudetto del Napoli è anche la vittoria del progetto e della programmazione. Soprattutto è la vittoria di un club rispettoso delle regole.

Giugliano, VIDEO blitz con droni: preso latitante 167 Arzano

Lo hanno scovato in una palazzina nel centro di Giugliano in Campania seguendo le tracce lasciate sul web e sui social. E monitorando gli spostamenti di parenti e amici. E’ stato arrestato Davide Pescatore, 43enne ritenuto elemento apicale del “clan 167” di Arzano. L’uomo è indiziato di estorsione aggravata dalle finalità mafiose, commessa insieme ad altre tre persone lo scorso marzo in un bar di Arzano.

OPERAZIONE DEI CARABINIERI CON I DRONI NEL CENTRO DI GIUGLIANO

Quando i carabinieri del nucleo investigativo hanno scoperto quale fosse l’abitazione dove si nascondeva hanno interrotto la circolazione e circondato lo stabile. Paralizzato per la cattura il centro storico di Giugliano, monitorato anche dall’alto con un drone, hanno bussato alla sua porta. Pescatore dormiva e non ha opposto resistenza.

Ad operare l’arresto del latitante bloccato a Giugliano sono stati i militari del nucleo investigativo di Castello di Cisterna.

 

Droga, aumentano sequestri in Campania: vittime in calo

La Campania, come il resto d’Italia, ha registrato un calo del 10,03% delle operazioni antidroga nel corso dell’anno passato. Tuttavia, nonostante questo decremento, i dati più significativi emersi dalla relazione annuale della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga del Dipartimento della Pubblica Sicurezza presentata oggi rivelano un aumento considerevole dei quantitativi di sostanze sequestrate nella regione, pari al 56,90%.

RELAZIONE DEI SERVIZI ANTIDROGA DEL DIPARTIMENTO PUBBLICA SICUREZZA

Nel corso del 2022, i sequestri di droghe sintetiche sono aumentati in modo esponenziale, passando da 0,02 kg del 2021 a 0,88 kg del 2022. Tuttavia, sono ancora le droghe più popolari a fare la parte del leone. In particolare, si è registrato un aumento del 163,28% nel sequestro di hashish (da 540 a 1.145 kg) e dell’83% nella confisca di cocaina (da 668 a 1.228 kg).

La relazione annuale evidenzia inoltre che la Campania ha contribuito all’8,65% delle operazioni antidroga a livello nazionale nel 2022, con il 5,10% delle sostanze sequestrate e il 9,30% delle persone segnalate all’Autorità Giudiziaria.

Nel dettaglio dei reati, le denunce hanno riguardato principalmente il traffico e lo spaccio di droga (82,43% dei casi), seguiti dall’associazione finalizzata al traffico di droga (17,57% dei casi). Nel 2022, complessivamente sono state denunciate all’autorità giudiziaria 2.482 persone per reati sugli stupefacenti in Campania, registrando un calo del 17,21% rispetto all’anno precedente. Questo dato corrisponde al 9,30% delle denunce a livello nazionale.

GLI STRANIERI DENUNCIATI SONO CIRCA L’8 PER CENTO

Tra le persone denunciate, 197 sono stranieri, rappresentando il 7,94% del totale regionale, mentre i minori sono stati 41, pari all’1,65%.

Un dato incoraggiante è quello delle persone decedute a causa di abuso di sostanze stupefacenti, che rappresentano solo il 5,03% del totale nazionale. Nel corso degli ultimi dieci anni, si è registrato il dato più basso di decessi nel 2022, con un totale di 15 vittime. Nel 2015, invece, si era toccato il picco più alto, con 37 decessi.

Nonostante il calo delle operazioni antidroga, i dati riguardanti i sequestri di droga in Campania nel 2022 mostrano un considerevole aumento delle sostanze sequestrate, sfidando le tendenze nazionali. Questo fenomeno solleva interrogativi sulle strategie di contrasto al traffico di droga nella regione e sulla sua efficacia nel ridurre l’offerta di sostanze illecite.

IN AUMENTO LE SOSTANZE SINTETICHE NEL TERRITORIO REGIONALE

L’aumento dei sequestri di droghe sintetiche, come evidenziato dai dati, richiama l’attenzione sulla crescente diffusione di queste sostanze nel territorio campano. Il passaggio da 0,02 kg a 0,88 kg è un incremento significativo che solleva sulle preoccupazioni implicazioni per la salute pubblica e la sicurezza.

Tuttavia, sono le più droghe comuni a rappresentare i numeri più grandi. L’hashish ha registrato un aumento del 163,28%, passando da 540 kg a 1.145 kg, mentre la cocaina ha registrato un aumento dell’83%, passando da 668 kg a 1.228 kg. Questi numeri indicano un mercato della droga in continua espansione, nonostante gli sforzi delle forze dell’ordine per contrastarlo.

Il numero complessivo delle persone denunciate per reati legati agli stupefacenti in Campania nel 2022 è stato di 2.482, con una differenza del 17,21% rispetto all’anno precedente. Questo dato rappresenta il 9,30% delle denunce a livello nazionale. È importante sottolineare che l’82,43% delle denunce riguarda il reato di traffico e spaccio di droga, mentre il restante 17,57% è associato all’associazione finalizzata al traffico di droga.

IN CALO I DECESSI PER L’USO DI SOSTANZE STUPEFACENTI

Un aspetto positivo da evidenziare è il calo dei decessi causati dall’abuso di sostanze stupefacenti in Campania nel 2022. Con soli 15 decessi, che rappresentano il 5,03% del totale nazionale, si registra il valore più basso degli ultimi dieci anni.

Cassonetti in fiamme centro storico: preso il piromane seriale

Ne aveva incendiati cinque di cassonetti lungo via Toledo, piazza del Gesù, piazza Matteotti e piazza Salvo D’Acquisto. Era il terrore dei commercianti e dei cittadini di questa vasta area del centro storico di Napoli.

Michele Donnarumma, 43enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine è stato immortalato dalle telecamere durante le sue incursioni da piromane e arrestato dai carabinieri.

SCOPERTO DALLE TELECAMERE NEL CENTRO STORICO E DELLA CASERMA PASTRENGO

A filmare le sue gesta anche le telecamere situate all’esterno della Caserma Patrengo, sede del comando provinciale dei carabinieri di Napoli.

Le pattuglie hanno ricevuto in tempo reale la sua immagine e dopo qualche minuto e i carabinieri della compagnia di Bagnoli, di passaggio in via Medina, lo hanno riconosciuto.
Quando lo hanno fermato, insieme ad altri militari di rinforzo, Donnarumma si è opposto con violenza.
E’ così finito in manette e dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e dell’incendio di cinque campane per la raccolta differenziata.

Droga in aliscafo con pan grattato e pesce marcio: arresto a Ischia

Droga nelle bustine di pangrattato con all’interno pesce avariato. Per sfuggire ai controlli dei cani da fiuto antidroga un 69 enne di Casamicciola Terme, già noto alle forze dell’ordine, aveva trovato questo sistema per il trasporto in aliscafo. Una puzza terribile per gli sfortunati compagni di viaggio sulla tratta Napoli-Ischia e una traccia facile per i controlli agli sbarchi dei carabinieri dell’Isola.

Vincenzo  Senese è stato arrestato ad Ischia dopo un viaggio da Napoli. Addosso aveva 8 grammi di cocaina così confezionati in bustine di cellophane.

AUMENTANO I CONTROLLI AGLI ARRIVI DI ALISCAFI E TRAGHETTI DA NAPOLI

Aumentano i controlli nei porti turistici e così le cautele di chi importa droga sulle isole dalla terraferma. Lo sanno bene i carabinieri della compagnia di Ischia che presidiano con attenzione le banchine a ridosso degli attracchi, anche con il fondamentale fiuto dei cani antidroga del Nucleo cinofili di Sarno.

ARRESTATO UN 69ENNE DI CASAMICCIOLA GIA’ NOTO ALLE FORZE DELL’ORDINE

Lo stupefacente è stato recuperato e il 69enne è stato arrestato dai militari del nucleo operativo e radiomobile ischitano.
Nella sua abitazione rinvenuti 102 pacchetti di sigarette di contrabbando. E’ ora ai domiciliari in attesa di giudizio.